Sebastian Ghita, nell’ottava registrazione: Laura Codruta Kovesi e Florian Coldea sono agenti di un servizio segreto straniero

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L’ex deputato Sebastian Ghita ha mosso nuove accuse contro il generale Florian Coldea, ex primo vice del direttore del Servizio Romeno d’Informazioni (SRI) e contro il capo procuratore della Direzione Nazionale Anticorruzione (DNA) Laura Codruta Kovesi, in una nuova registrazione audio diffusa lunedì sera, da Romania TV.

“Sono convinto che già molte rivelazioni fatte su queste due persone, Coldea e Kovesi, siano state verificate. Avete visto tutti documenti, fatture, immagini, e avete sentito molte delle cose accadute in Romania, ma non tutto. Sono convinto che, sia Kovesi che Coldea, cercano di mentire e di nascondere tutto”, afferma Ghita nella nuova registrazione.

Nella nuova registrazione, Ghita sostiene che Florian Coldea e Laura Codruta Kovesi sarebbero agenti di un servizio segreto straniero, di uno stato partner della Romania. Allo stesso tempo, nell’ottava registrazione, l’ex parlamentare ha dichiarato che il generale Florian Coldea è stato chiamato anche in passato di fronte ad una commissione interna dell’SRI e, per poter presentare prove legate alle vacanze in cui sono stati insieme, avrebbe chiesto a Sebastian Ghita fatture che in realtà non sarebbero reali, perché le escursioni sarebbero state pagate da Ghita.

“Il potere di Coldea sui colleghi e su altre istituzioni proviene dalle relazioni di esclusività che ha con Kovesi. Entrambi sono, in realtà, ufficiali di un servizio segreto straniero. Servizio segreto di un paese partner della Romania, ma sempre un servizio segreto. È il motivo per cui Coldea obbligava l’SRI ad aiutare Kovesi con il plagio, con la CNATDCU, con le commissioni, qualsiasi cosa affinché Kovesi rimanesse in servizio. È molto semplice verificare anche la festa di Sinaia. È stata nella Villa SRI di Sinaia. Hanno controllato e ci sono testimonianze di autisti, camerieri, cantanti e nei prossimi episodi vedrete anche il film”, ha dichiarato Sebastian Ghita nell’ottava registrazione resa pubblica da Romania TV.

“Due anni fa, dopo le pubbliche accuse di Udrea, seguenti a quanto sentito nell’ufficio del signor Basescu, Coldea è stato chiamato dalla commissione interna dell’SRI. Mi ha chiesto di aiutarlo, di dargli documenti sulle vacanze trascorse con me. Coldea è stato interrogato anche in passato. L’ho aiutato con dei soldi per le vacanze, non c’ho visto niente di male in questo, i documenti provenivano da me. Ho chiesto l’aiuto di un mio amico per i documenti di cui aveva bisogno Coldea, per fatture e ricevute dall’agenzia di turismo. Coldea è andato di fronte alla commissione e ci va anche adesso con quei documenti. La cattiva notizia è che non sono potuto entrare in possesso dei documenti di due o quattro anni ma è facile da provare verificando la contabilità delle agenzie, che i documenti che presenta Coldea sono falsi, perché i numeri delle fatture non sono stati registrati presso il ministero delle Finanze. Gli ho detto che non si possono fare più tutti per due, quattro o sei anni fa, ha detto che se la caverà. Purtroppo non gli saranno utili e farebbe meglio a dire la verità e a impegnarsi nella ricerca della verità”, ha detto Ghita.

Questi ha fatto l’esempio di una gita del 2014 a Disneyland, di cui, in una registrazione precedente, ha reso pubblica una fotografia con sua moglie e la moglie di Florian Coldea. “Non ho fatto i documenti allora e si vede chiaramente come i soldi sono andati ad un’agenzia di turismo che rappresenta Lufthansa, tramite un’agenzia di un mio amico di Ploiesti, A&S World Travel, e i soldi per Disnayland sono venuti da Asesoft. Queste sono le fatture registrate e quelle che Coldea ha presentato all’SRI erano destinate ad aiutarlo di fronte alla commissione di controllo”.

Nell’ottava registrazione, Ghita ha parlato anche del dottorato di Laura Codruta Kovesi. “Nel caso del plagio della signora Kovesi, la Procura Generale ha detto che non ha potuto verificare il volo da Cluj con aereo privato, perché non hanno trovato l’agenzia. Perché l’agenzia è in insolvenza e la Procura non è riuscito a recuperare alcuni documenti. Io credo abbia mentito. Ecco la fattura del 27 luglio 2012, che prova che insieme a Mihnea Costoiu, sono stato a Cluj per coprire Kovesi. Avete visto tutti che con quella commissione del ministero ha fregato la legge, ha mentito e ha cercato di dimostrare qualcosa che è chiara a tutti. Ha cercato di dimostrare che Kovesi ha plagiato solo poco e nelle parti essenziali, ma in realtà loro hanno verificato solo 100 pagine delle 400 e non hanno utilizzato affatto un software”.

Elena Udrea: Adesso scopriamo cosa ci faceva Coldea nella casa delle vacanza di Ghita a Cheia e perché si è arrabbiato

L’ex deputato Elena Udrea ha commentato le affermazioni più recenti di Sebastian Ghita, affermando che grazie alle ultime rivelazioni scopriamo cosa ci facesse il generale Florian Coldea nel febbraio del 2015 nella villa di Cheia, dove ha avuto luogo l’ultima discussione privata Ghita-Coldea.

“È difficle non commentare dopo l’ottava registrazione di Ghita… Dice che dopo le mie rivelazioni su Florian Coldea del 30 gennaio 2015, è stato chiamato a dare spiegazioni di fronte ad una commissione interna dell’SRI. Per giustificarsi di fronte alla Commissione, Coldea ha chiesto a Ghita fatture a suo nome che provassero il fatto che avesse pagato egli stesso le vacanze fatte con l’ex deputato e che non fossero un regalo di lui. Ghita gli ha fatto fatture false, perché non se ne poteva fare altre retroattive a nome di Coldea, mentre le vacanze in realtà sono state pagate dall’impresa Asesoft… Quindi adesso scopriamo che ci faceva Coldea nella casa delle vacanza di Ghita a Cheia, due giorni dopo le rivelazioni che ho fatto e le accuse che ho mosso a lui e a Kovesi. È andato a mettersi d’accordo su come difendersi e certo per rimproverarlo di avermi detto certe cose, che poi ho reso pubbliche… Per quello ha avuto luogo l’ultima discussione privata tra i due, come anche l’ex deputato ha detto in una delle registrazioni: perché da quel momento non ha più avuto fiducia in Ghita…”, ha scritto Udrea su Facebook.

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