Audaci delle montagne italiane, presenti a Valea Prahovei per “Alpin Film Festival”

0
590

A Valea Prahovei, nel periodo 24-29 gennaio, avrà luogo la seconda edizione di “Alpin Film Festival”. L’evento include proiezioni di film su montagna e alpinismo, concerti, mostre di fotografia, presentazioni di libri e conferenze che saranno sostenute da alcuni dei più conosciuti alpinisti del paese e dell’estero. Tra gli invitati ci saranno anche gli audaci delle montagne italiane, che sosterranno una serie di presentazioni, e durante il festival è ad ogni modo prevista la proiezione di film che hanno come protagonisti alcuni dei più noti alpinisti italiani del mondo.

Nel periodo 24-29 gennaio 2017, Valea Prahovei ospiterà una nuova edizione dell’ “Alpin Film Festival”, evento pensato come un festival del film e della cultura montana e inaugurato lo scorso anno a Predeal. Poiché gli eventi svolti nel 2016 hanno goduto di un vero successo, gli organizzatori hanno deciso quest’anno di estendere le azioni, sia per quanto riguarda il luogo di svolgimento che il periodo. Quindi, gli eventi avranno luogo durante un periodo di sei giorni – rispetto ai tre della prima edizione – e si svolgeranno nelle località di Busteni, Predeal e Brasov. Concretamente, in tutte e tre località montane che, in questo periodo sono prese d’assalto dai turisti attratti dagli sport invernali, saranno organizzati eventi che includeranno proiezioni di film a tematica montana e d’alpinismo, concerti, mostre di fotografia, ma anche presentazioni di libri e conferenze. Nel primo giorno del festival, 24 gennaio, tutti gli eventi sono stati concentrati nella città di Busteni. Quindi, il debutto di “Alpin Film Festival” – edizione 2017 avrà luogo presso il Castello Cantacuzino dove il pubblico è invitato a scoprire la “Storia in bianco” – una mostra speciale di fotografia realizzata insieme al Museo Regionale di Storia Brasov e all’Associazione Forums, con l’appoggio della squadra del Castello Cantacuzino e del Comune di Busteni. Ci sarà una mostra outdoor di fotografia storica sugli inizi degli sport invernali sui Carpazi – sci, pattinaggio, escursioni, salti con gli sci, – una sorta di un elogio della pratica degli sport invernali e del movimento all’aperto, nell’aria sana delle montagne – l’inedito consiste nel fatto che queste fotografie sono state realizzate tra gli anni 1880 – 1900. Nel secondo giorno del festival, il 25 gennaio, presso il Centro Culturale “Reduta” di Brasov, si terrà una conferenza che sarà sostenuta da invitati italiani, i cui temi saranno legati alla montagna, più precisamente alla conquista delle più alte cime del mondo. Nello stesso giorno, il Museo di Storia di Brasov ospiterà l’inaugurazione della mostra “Guardare Alle Alpi Piemonte 1870-1940”. Il 26 gennaio, presso il Centro culturale “Aurel Stroe” di Busteni, sarà proiettato il film “Da solo sulla corda”, prodotto in Italia, con la durata di 84 minuti, sul tema dell’alpinismo. Inoltre, un film prodotto sempre in Italia – “L’abisso” – sarà presentato il 29 gennaio presso il Liceo “Mihail Saulescu” di Brasov. Non ultimo, gli organizzatori hanno annunciato che durante questo festival, sarà presentato anche un altro film “I-View!”, il cui protagonista è l’italiano Simone Moro, autore di pagine incredibili nella storia dell’alpinismo, scalando numerose cime oltre gli 8000 metri anche d’inverno e diventando uno dei più famosi e conosciuti alpinisti del mondo. Più precisamente “I-View!” racconta una nuova avventura di Simone Moro, vale a dire le sue peripezie come pilota d’elicottero e il suo sogno di portare un elicottero di salvataggio in Himalaya.

Così, quasi non c’è giorno in cui “Alpin Film Festival” in cui non si occupi anche degli audaci delle montagne italiani. Ancora, gli appassionati di scalata, potranno conoscere di persona alcuni dei più noti alpinisti del momento. Concretamente, il 27 gennaio, presso il Castello Cantacuzino di Busteni, è programmata una conferenza sostenuta dagli alpinisti Zsolt Torok, di Arad e Vlad Capusan, di Cluj, che hanno conquistato alcune delle più alte cime del mondo. L’anno scorso, i due sono stati i primi al mondo a raggiungere la Cima Saldim, sull’Himalaya. Inoltre, sempre lo stesso giorno ma presso il Centro Culturale “Aurel Stroe” di Busteni, il pubblico appassionato di alpinismo potrà incontrare Radek Jaros, della Repubblica Ceca, la 15° persona al mondo e il primo ceco ad aver portato a termine la “Corona dell’Himalaya”, che include le più alte cime del mondo. Lo sportivo parteciperà al festival, nel periodo 24-28 gennaio, quando sarà proiettato anche il film che lo include come protagonista: “Climbing Higher”.

Durante l’ultimo giorno del festival, il 29 gennaio, il Centro Culturale “Aurel Stroe” di Busteni ospiterà il Gala dell’Alpinismo Romeno e la Cerimonia della Federazione Romena di Alpinismo e Scalata, momento in cui saranno annunciati gli sportivi dell’anno 2016.

NO COMMENTS