PNL nell’ora della verità: i leader del partito cercano le cause del fallimento elettorale

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Raluca Turcan: “Il PNL ha perso le elezioni a causa del messaggio confuso. Non addossiamo le colpe a Ciolos”

Il presidente ad interim del Partito Nazionale Liberale (PNL), Raluca Turcan, ha dichiarato martedì sera che il PNL ha perso le elezioni a causa del messaggio confuso e che non vuole “addossare le colpe a Dacian Ciolos”, affermando che una discussione con l’ex premier sarebbe “normale” ma che il partito si può riprendere indipendentemente da lui.

“Direi che la dichiarazione del mio collega Ludovic Orban è più matura politicamente di una dichiarazione di rifiuto brutale di Dacian Ciolos. Non dimentichiamo che Dacian Ciolos è stato votato nei fori statutari del partito per essere la nostra proposta di premier. È una persona che il PNL ha sostenuto e ha promosso in campagna tramite migliaia di simpatizzanti”ha dichiarato Raluca Turcan a B1tv.

Il leader ad interim del PNL ha attribuito il fallimento elettorale del partito al “messaggio confuso che ha diluito l’identità del PNL” e che ha allontanato l’elettorato di destra.

Dacian Ciolos non dev’essere “il capro espiatorio” nell’analisi del fallimento del PNL alle elezioni, ha sottolineato lei.

“Io credo che in campagna elettorale non siano state calibrate le interpretazioni sia da una parte che dall’altra. Credo che se il PNL con un premier esterno del partito si fosse concentrato di più sulle soluzioni di governo, sulla risoluzione dei problemi, sull’attrarre persone competenti, che abbiano una parola da dire e che possano mobilitare dal canto loro altre persone, il risultato sarebbe stato completamente diverso. Non voglio addossare le colpe a Dacian Ciolos. Voglio che l’analisi sia realistica”, ha spiegato Turcan.

Quest’ultima ha aggiunto che, alla base del partito ci sono liberali delusi dal “modo esitante” in cui Dacian Ciolos si è implicato nella campagna per le elezioni parlamentari.

“Il riferimento a Dacian Ciolos dev’essere decente, maturo e realistico. (…) io credo che una discussione con Dacian Ciolos sarebbe normalità per il PNL ma, da qui a discutere la presidenza di PNL, c’è una grande distanza”, ha sottolineato Turcan.

Riguardo la possibilità che Dacian Ciolos entri nel PNL, insieme ad altri tecnocrati che hanno fatto parte del suo Governo, Turcan ha affermato che il PNL si può riprendere indipendentemente da Dacian Ciolos.

“Intendo di imparare da quello che non ha funzionato nel PNL per non fare più lo stesso errore. Io credo che il PNL si possa riprendere indipendentemente da Dacian Ciolos. Dacian Ciolos può diventare se lo desidera parte della squadra PNL”, ha concluso il leader ad interim del partito.

Ludovic Orban: “Ciolos è benvenuto nel PNL, ma nessuno gli può promettere che sarà anche eletto”

Nelle condizioni in cui più leader del PNL hanno respinto fermamente un’avvicinamento a Dacian Ciolos nel prossimo periodo, l’ex deputato liberale, Ludovic Orban, ha dichiarato che l’ex premier è benvenuto nel PNL ma che nessuno gli può promettere che sarà eletto per qualche carica.

“Dal mio punto di vista, Dacian Ciolos è benvenuto nel Partito Nazionale Liberale. A condizione che lo desideri anche lui. Sarebbe stato molto meglio se avesse fatto questo passo prima delle elezioni parlamentari. Non è stato destino. Credo inoltre che Dacian Ciolos possa candidarsi per qualsiasi carica nel PNL durante le elezioni di questo partito. Nessuno del PNL o dall’esterno potrà tuttavia promettergli che sarà anche eletto. Questo non potrà che essere decisa dai membri PNL che parteciperanno alla Convenzione Nazionale del PNL”, ha scritto Orban su Facebook.

In seguito, lo stesso ha dichiarato a B1tv che il suo post è il risultato di alcune dichiarazioni fatte da altri liberali. “Facevano la fila per applaudire il signor Ciolos come candidato premier del PNL prima delle parlamentari e dopo le elezioni hanno cercato di dare la colpa a Ciolos, e quando è diventata pubblica la discussione sulla possibilità che s’iscriva al PNL si sono manifestati contro quest’iniziativa”, ha spiegato il liberale.

“Io credo davvero che se il signor Ciolos desiderasse iscriversi al PNL, sarebbe una cosa normale, naturale. Il suo posto è nel PNL perché il signor Ciolos ha legato quasi la sua intera carriera al PNL”, ha concluso Orban.

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