Elezioni parlamentari 2016: Oltre 18 milioni di romeni attesi alle urne per eleggere un nuovo Parlamento

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Domenica, i romeni si sono presentati alle urne per eleggere i parlamentari che li rappresenteranno nei prossimi quattro anni. Lo scrutinio segna più prime. Dal voto uninominale, si è tornati al voto sulle liste di partito, riducendo così il numero di parlamentari da 588 a solo 466 eletti. In più, i romeni all’estero hanno avuto la possibilità di votare per corrispondenza.

La votazione è cominciata domenica alle ore 7.00 e ha avuto luogo fino alle ore 21.00.

Le elezioni parlamentari costano ai romeni oltre 227 milioni di lei. La somma complessiva assegnata dal Governo è prevista, in base alle categorie di spese, nei budget del Ministero degli Affari Interno (MAI), del Ministero degli Affari Esteri (MAE), dell’Autorità Elettorale permanente (AEP), del Servizio Romeno di Telecomunicazioni (STS) e dell’Istituto Nazionale di Statistica (INS).

Per organizzare le elezioni parlamentari sono state create circoscrizioni elettorali in tutte le 41 contee, una circoscrizione nel municipio Bucarest e una per i romeni con domicilio o residenza all’estero. Quindi, il numero complessivo delle circoscrizioni elettorali è 43.

Oltre 6.000 candidati vogliono diventare parlamentari

Nel nuovo Legislativo ci saranno 308 deputato, cui si aggiungono 18 deputati delle minoranze e 134 senatori. I romeni della diaspora saranno rappresentati da 4 deputati e 2 senatori. La norma di rappresentazione è, secondo la legge, di un deputato per 73.000 abitanti e un senatore per 168.000 abitanti, e per entrare in Parlamento un partito deve superare la soglia elettorale del 5%.

Alla corsa elettorale per lo scrutinio dell’11 dicembre, secondo l’Ufficio Elettorale Centrale, si sono iscritti in tutto 4.251 candidati per la Camera dei Deputati e 2.226 per il Senato.

18.297.431 romeni sono stati attesi alle urne; 8.889 richieste di voto per corrispondenza in diaspora

Il numero complessivo di elettori romeni con domicilio o residenza nel paese, valido in data dell’8 novembre, era 18.297.431. Tuttavia, alle precedenti elezioni parlamentari del 2012, si sono presentati solo 7,7 milioni di romeni.

CNSAS: Sei candidati alle elezioni parlamentari, collaboratori della Securitate

Il Consiglio Nazionale per lo Studio degli Archivi della Securitate (CNSAS) ha annunciato giovedì che sei dei candidati alle elezioni parlamentari dell’11 dicembre hanno qualità di collaboratore o dipendente della Securitate, secondo alcune decisioni definitive dei tribunali.

Il CNSAS ha precisato di aver ricevuto dagli uffici elettorali regionali, fino a giovedì, i dati relativi a 5164 candidati.

“Rendiamo noto che per i seguenti candidati ci sono decisioni definitive e irrevocabili, tramite cui il tribunale competente ha constatato la qualità di collaboratore della Securitate o di dipendente della Securitate: Alexandru Andrei (candidato nella circoscrizione elettorale di Bucarest – Partito Alleanza dei Liberali e Democratici), Calota Samuel (candidato nella circoscrizione elettorale di Teleorman – Partito Movimento Popolare); Ganea Ion (candidato nella circoscrizione elettorale di Tulcea – Partito Movimento Popolare) – dipendente della Securitate; Manole Victor (candidato nella circoscrizione elettorale di Covasna – Partito Romania Unita); Popovici Anton Teodor (candidato nella circoscrizione elettorale di Vaslui – Partito Romania Unita); Turda Gheorghe (candidato nella circoscrizione per la diaspora – Partito Romania Unita). Menzioniamo che le verifiche sui candidati per le elezioni generali del mese di dicembre 2016 vanno avanti ed i risultati saranno resi pubblici dopo la conclusione delle indagini, secondo la legge”, ha comunicato il consiglio.

Il bilancio del Ministero degli Interni alla fine della campagna elettorale: 35 dossier penali dopo gli incidenti elettorali, 308 notifiche al numero di urgenza 112

In circa un mese di campagna elettorale, a livello delle strutture del Ministero degli Interni, sono stati registrate oltre 300 notifiche per reati di corruzione e per violazioni della legge elettorale, e sono stati aperti 35 dossier penali. Oltre 45.000 persone del Ministero degli Affari Interni (MAI) sono state mobilitate per il giorno delle elezioni.

Giovedì, presso la sede del Ministero degli Affari Interni, è stata organizzata l’ultima seduta della commissione tecnica centrale per l’organizzazione delle elezioni parlamentari di domenica, ed è stato anche presentato il bilancio degli incidenti durante campagna elettorale, nel periodo 11 novembre – 8 dicembre.

“Finora, i dipendenti del ministero hanno assicurato lo svolgimento in buone condizioni di 427 manifestazioni elettorali, organizzate in 286 località. In generale, ciò che abbiamo osservato durante questo processo elettorale, è stato che sono state rispettate le misure e le norme legali relative alla modalità di sviluppo della campagna elettorale. Abbiamo avuto meno incidenti e notifiche rispetto ad altre elezioni. Nel periodo 11 novembre – 8 dicembre sono state registrate 308 notifiche, di cui 26 non sono state confermate, 21 sono state inviate all’Autorità Elettorale Permanente e una all’Ufficio Elettorale Regionale competente, per accertamenti. A seguito delle verifiche, 164 persone hanno ricevuto sanzioni per contravvenzioni in base dalla Legge 208 del 2015 relativa alle elezioni, e sono stati aperti 35 dossier penali, di cui 21 per corruzione degli elettori. In questa cifra, sono inclusi anche i dossier cui vari leader politici hanno fatto riferimento pubblicamente, esprimendo la loro preoccupazione per il modo in cui il ministero monitorizzi queste notifiche. Voglio assicurarvi che non c’è notifica, non ci sono state notifiche in questo periodo che non siano state indagate secondo la legge dalle strutture del Ministero degli Interni” ha dichiarato il ministro degli Affari Interni, Dragos Tudorache.

Per organizzare in sicurezza lo scrutinio di domenica sono state mobilitate 45.000 persone del Ministero degli Affari Interni (MAI), la maggior parte per far rispettare le misure d’ordine nei seggi elettorali, ha precisato l’ufficiale.

“Per domenica, il giorno delle elezioni, abbiamo mobilitato circa 45.000 persone, di cui 21.000 per la protezione dei seggi elettorali, 12.000 per assicurare l’ordine pubblico e 11.000 squadre operative di specialisti e forze di riserva. A partire da ieri, per mio ordine, in ciascuna contea del paese, avremo una squadra mista, composta da dipendenti del Corpo di controllo e forze della struttura centrale dell’Ispettorato Generale di Polizia, che già da ieri lavorano accanto ai capi ispettori di ciascuna contea (…) Inoltre, a livello locale, per Cluj, Iasi, Timisoara e Bucarest abbiamo costituito quattro squadre, sempre con forze del Corpo di controllo del Ministero degli Interni, che risolveranno gli eventuali incidenti che superino la competenza di verifica delle strutture regionali qualora la situazione la richieda”, ha aggiunto Dragos Tudorache.

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