Oltre 100 imprenditori hanno partecipato alla conferenza RePatriot di Roma

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L’azione RePatriot “Rimpatrio tramite imprenditorialità” si è conclusa con successo dopo 3 giorni di conferenze, incontri e discussioni tra gli imprenditori romeni d’Italia, Grecia, Spagna e Francia.

L’azione RePatriot a Roma si è aperta giovedì 24 novembre, con una conferenza presso l’Accademia di Romania, cui hanno partecipato oltre 100 imprenditori e che è stata seguita live da oltre 5.400 persone in tutto il mondo. Questa conferenza è l’ottava organizzata all’estero, durante la quale hanno preso la parola Felix Patrascanu – Fondatore FAN Curier, Bianca Dancila – Fondatore GripADs, Simona Pirtea – Managing Partner a Business at Law, Magdalena Lupoi – Avvocato Partner a Noerr, Lucian Rotar – Direttore Loginet Conseil, Marius Bostan – Imprenditore e iniziatore del progetto RePatriot, insieme a più imprenditori di Roma. La manifestazione ha goduto della presenza del consigliere economico, Norina Boru Constantinescu, e di un messaggio dall’Ambasciatore della Romania e Roma, George Gabriel Bologan

“Vedo opportunità dappertutto, perché noi interagiamo con tutte le industrie dell’economia romena! I servizi, il turismo, la tecnologia delle informazioni e le comunicazioni, l’hi-tech in generale offrono possibilità di profitto. L’agricoltura è d’interesse, perché c’è ancora terreno non lavorato da molti anni. L’infrastruttura è tuttavia un problema reale ma malgrado i fallimenti si può fare business in Romania. Con il vostro bagaglio di conoscenze accumulato qui, si può. Avete avuto il coraggio di lasciare la Romania e vedo che ve la cavate, potete fare qualsiasi cosa, come ho fatto anch’io”, ha affermato Felix Patrascanu durante la conferenza.

La conferenza è stata interattiva e sono state presentate opportunità d’affari in Romania, si è discusso di barriere, burocrazia, semplificazione e corruzione. Sono state fatte delle domande e le discussioni sono andate avanti in modo informale fino a mezzanotte, confermando ancora una volta l’interesse dei romeni della Diaspora di scoprire di più su quanto accade a casa.

“Avete guadagnato un’esperienza e conoscenze professionali e d’affari nello spazio occidentale con principi corretti, con una democrazia relativamente consolidata e potete portare un bagaglio civico importante per il nostro paese! Abbiamo bisogno del vostra impegno. Non potete lasciare il nostro paese, il nostro popolo romeno, per cui hanno dato la vita i nostri antenati in guerre, per cui hanno sofferto i nostri eroi. Desideriamo costruire insieme, migliorare le cose. Nessun paese non è perfetto, non c’é il Paradiso qui sulla terra ma amiamo il nostro paese e in molti posti della Romania le cose vanno nella giusta direzione.

Gli imprenditori si assumano dei rischi, lottano con i problemi. Si sarebbe sviluppato l’Occidente se gli imprenditori si fossero fermati di fronte al primo burocrate? È importante trovare alleanti, aiuto, cercare coalizioni, essere insieme a chi pensa e si comporta correttamente”, ha dichiarato Marius Bostan durante l’evento di Roma.

“Sono presente per esprimere apprezzamento per un’iniziativa lodevole – RePatriot. I risultati che tutti desideriamo, probabilmente in modo immediato, compaiono solo se avremo progetti e se riusciremo a comunicare ciò che vogliamo. Non possiamo ridere di qualsiasi cosa e guardare con indifferenza a ciò che accade intorno a noi. La comunicazione costruttiva ha alla base, nel nostro caso, un’etica nazionale che ci può responsabilizzare. È importante avere un atteggiamento positivo, con risultati concreti, e il capitale umano è la risorsa più importante di un paese! Vi felicito per l’iniziativa, personalmente credo che sia un successo”, ha dichiarato alla conferenza l’Ambasciatore della Romania in Italia, George Gabriel Bologan.

“Anch’io ho avuto l’opportunità di partire a lavorare in Italia. Ma ho scelto di rischiare in Romania. Oggi ho tre affari di successo a Sibiu. È molto difficile vedere i giovani lasciare il paese e perciò cerchiamo di aiutare l’ambiente degli affari della Romania. Venite accanto a noi per ricostruire e consolidare il paese”, ha affermato Bianca Dancila all’evento.

Dopo la conferenza, le discussioni sono continuate fino a tardi, in un ristorante di un imprenditore romeno nel centro di Roma. In seguito, venerdì e sabato, 25-26 novembre, hanno avuto luogo incontri diretti e visite per esplorare le opportunità d’affari, con Ioana Pricopi, Valentin Fagarasian, Lucian Rotar, Ovidiu Burdusa, Larisa Manciu, Slevoaca Florin, Dohotar Mihai e altri imprenditori romeni.

“L’incontro con la squadra RePatriot è stato un successo di grande interesse all’interno della comunità. Continueremo con altre iniziative insieme a loro”, ha dichiarato l’imprenditore Valentin Fagarasian, con affari in Romania e Italia, ambasciatore di RePatriot a Roma e Presidente dell’Associazione Culturale a Roma&Romania.

La maggior parte degli imprenditori che abbiamo incontrato sono stati d’accordo sul fatto che la Romania offre opportunità che altri imprenditori desiderano utilizzare, ma ci sono ancora barriere che ostacolano l’ambiente economico solido come la burocrazia, la complessità degli permessi edilizi, la mancanza di prevedibilità fiscale e il disinteresse dell’amministrazione per lo sviluppo economico. Sono stati apprezzati gli sforzi e i risultati del governo dell’ultimo anno.

“La corruzione e la burocrazia sono i problemi della Romania che i romeni della diaspora ritengono  i principali motivi che impediscono loro di tornare a casa o d’investire nel paese. Ma tenendo conto del rapporto DNA del 2015, da cui risulta che sempre più persone del sistema pubblico sono state indagate, possiamo affermare con certezza che la Romania si trova sulla buona strada. Quindi, si apre la via verso gli affari fatti in modo “pulito” e onesto. Abbiamo bisogno dell’implicazione di tutti i romeni perché qualsiasi progetto o idea si sviluppi con la gente per la gente”, dice Simona Pirtea.

Durante i 3 giorni, sono state proposte numerose idee di affari e collaborazioni per la promozione degli investimenti in Romania, che sarebbe possibile realizzare in modo più applicato e con risultati migliori, tramite i romeni della diaspora. Investimenti nell’efficienza energetica, turismo, agricoltura, infrastrutture e tecnologia sono attesi a casa!

La prossima azione RePtriot sarà la Conferenza di Alba Iulia, durante Giornata Nazionale, l’1 Dicembre, alle ore 17:00, presso l’Università “1 Dicembre 1918”, dove sono aspattesiettati oltre 100 imprenditori romeni.

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