La Prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo ha riscosso grande successo in Romania

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Gli organizzatori hanno incantato il pubblico con virtuose dimostrazioni dei segreti gastronomici italiani

La fine del mese di novembre ha portato anche in Romania la “Prima Settimana della Cucina Italiana nel mondo”, un evento di portata mondiale per la sua realizzazione, che ha visto uniti gli sforzi di quattro ministeri di Roma: il Ministero degli Affari Esteri e delle Cooperazioni Internazionali, il Ministero delle Politiche Agricole e dei Boschi, il Ministero per lo Sviluppo Economico e il Ministero dell’Educazione. In Romania, il successo di questa festa culinaria d’eccezione è stato possibile grazie all’implicazione dell’Ambasciata Italiana a Bucarest, dell’Istituto Italiano di Cultura, della Scuola Italiana “Aldo Moro” e della Camera di Commercio Italiana per la Romania.

Il concetto chiave dell’evento è stata “l’Ospitalità italiana”, un sistema di certificazione di qualità presentato nel 1997 dal governo italiano, applicato da cinque anni anche a Bucarest, e poi nei ristoranti di Timisoara e Arad.

Il sistema è stato creato come strumento di protezione a livello internazionale dell’immagine della gastronomia italiana, ma funziona anche come meccanismo intelligente d’esportazione del know-how, di prodotti agricoli e alimentari. Per ottenere tale certificato di qualità, i ristoranti specifici italiani di tutti gli angoli del mondo devono offrire ricette originali in più della metà del menù (con l’obbligo di presentare nei dettagli gli ingredienti, per almeno cinque di queste) e utilizzare prodotti d’origine controllata, soprattutto vino e olio d’oliva. Allo stesso tempo, il personale del ristorante deve includere un minimo di madrelingua italiani e un cuoco che attesti esperienze di gastronomia italiana.

Così, sotto l’egida della “ospitalità italiana”, il pubblico romeno ha potuto godersi in quest’ultima settimana i piatti offerti dai ristoranti partner di Bucarest, Timisoara e Arad (Osteria Gioia, Da Giulio, Modigliani, Nonna Mia, Terra e Fuoco, La Terrazza, Belli Siciliani, Unico Vero, Il Mulino, La Zucca, Origini Lucane Isoletta, Dakota).

Come esempio di abbinamento tra gastronomia e cultura, gli organizzatori hanno incluso nel programma di questa settimana la proiezione del film “La cena per farli conoscere”, presso l’Istituto Italiano di Cultura “Vito Grassi” e un’incursione della letteratura veronese, offerta venerdì presso la sede dello stesso istituto. Allo stesso tempo, la Scuola “Aldo Moro” ha organizzato laboratori dedicati alle tradizioni culinarie delle diverse regioni italiane.

Vi presentiamo a seguire, una galleria del successo della manifestazione “La Settimana della Cucina Italiana nel mondo”, illustrato da immagini più che loquaci e che hanno attratto, com’era naturale, grande interesse nel pubblico.

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Cena di networking per la Prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

Il 24 novembre, la Camera di Commercio Italiana per la Romania, su impulso dell’Ambasciata Italiana a Bucarest, ha organizzato presso il Ristorante “Terra e Fuoco” una cena di networking aperta al pubblico con un menu speciale a prezzo ridotto, che ha incluso ricette tipiche delle regioni italiane colpite dal terremoto (Amatriciana e lenticchie di Norcia).

 

L’Enogastromia Regionale Italiana – Parole e Sapori

L’evento“l’Enogastromia Regionale Italiana – Parole e Sapori” organizzato presso Palazzo Italia dall’Ambasciata Italiano in Romania, in collaborazione con la delegazione di Bucarest della “Accademia Italiana della Cucina” è stato diretto a presentare la cucina regionale italiana, con uno show cooking e una degustazione di piatti tradizionali preparati dagli chef dei ristoranti italiani certificati dall’Accademia della Cucina Italiana di Bucarest e vini del sud e centro Italia (Da Giulio, Il Mulino, la Terrazza, la Zucca, Modigliani, Origini lucane, Isoletta e Dakota). Grande protagonista della serata è stato un prodotto di eccellenza delle zone terremotate: le lenticchie di Castelluccio di Norcia. Nel corso della serata sono state pubblicizzare iniziative di solidarietà a favore delle aziende del settore agro alimentare colpite dal recente terremoto, come la raccolta fondi promossa dall’Accademia Italiana della Cucina e l’iniziativa del Comune di Norcia volta alla vendita di prodotti locali da parte delle aziende del territorio, per fini di sostegno solidale all’economia della regione. L’evento è stato anche sponsorizzato da: Palazzo Italia, Antica Gelateria del Corso, Miscela D’oro, Casa della Mozzarella, Sorrentino, Angelucci, ADV Communication, Gold Plast, Cantina S.Osvaldo e Albermatis Invest.

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Dimostrazione pratica di preparazione della pizza napoletana in occasione della Prima settimana della Cucina Italiana nel Mondo.

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