Basescu, alla sua prima visita in Repubblica Moldova da cittadino

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Messaggio per Dodon: Non c’è tempo da perdere, vada verso ovest, è quella la direzione giusta!

Sabato, l’ex presidente, Traian Basescu, durante la prima visita a Chisinau dall’ottenimento della cittadinanza di questo paese, ha esortato il presidente eletto, Igor Dodon, a non “perdere più tempo” e ad “andare verso ovest”.

“Negli ultimi anni il sentimento pro-europeo e pro-romeno è in crescita e soprattutto è inarrestabile. Vincono le elezioni inutilmente quanti affermino di volere l’unione doganale con Putin. La popolazione vuole andare nella direzione opposta. (…) Anche se ho votato per Maia Sandu, ho preso atto della dichiarazione del signor Dodon – l’ho vista oggi sui giornali – in cui l’entusiasmo per l’unione doganale è diminuito e che intende chiedere al popolo se preferisca muoversi verso ovest o est. E io gli voglio dare un consiglio da qui, da Chisinau: non c’è tempo da perdere, vada verso ovest, quella è la direzione giusta! E deve ammettere anche lui che io sono stato presidente per dieci anni, mentre lui è ancora principiante, quindi farebbe meglio a darmi retta”, ha affermato Basescu durante un incontro con l’elettorato della capitale della Repubblica Moldova.

Quest’ultimo ha sottolineato come l’unione con i fratelli d’oltre Prut è la maggior ricchezza che la Romania abbia in questo momento. “Più preziosa del tesoro nascosto dai russi a Mosca è l’unione con la Repubblica Moldova”, ha affermato l’ex capo di stato.

“Evito il termine moldavo qui a Chisinau. Tutti siamo romeni. Il grande obiettivo della mia vita come politico romeno è vedere l’unione. E questa avverrà”, ha aggiunto. Il leader del PMP ha spiegato come tramite l’unione, la Romania diventerebbe uno dei maggiori fornitori di cibo dell’Europa e del mondo e la sua voce avrebbe più peso all’interno della UE.

“Sono quel tipo di presidente che con tutte le pressioni internazionali ha rifiutato di inviare in Parlamento, perché fosse ratificato, il trattato di frontiera tra la Romania e la Repubblica Moldova. Per otto anni quel trattato, che d’altra parte il Parlamento di Chisinau ha ratificato, è rimasto in un cassetto nella mia scrivania e voglio credere che neanche il presidente Iohannis lo invierà mai, con tutte le pressioni straordinarie che fa la signora Merkel”, ha sottolineato.

Basescu ha precisato che lotterà al favore dell’eliminazione delle imposte per l’ottenimento della cittadinanza romena e per un aiuto da parte del Governo di Bucarest ai professori della Trasnistria.

Egli ha insistito sull’importanza che l’unione avvenga “con il sorriso sulle labbra, con gioia, con saggezza”, in accordo con tutti i documenti internazionali, legittimando l’annullamento una volta per tutte del patto Ribbentrop-Molotov. Basescu ha ripetuto che se ora il 48% dei cittadini della Repubblica Moldova sono pro-europei e pro-unione, in 2-3 anni si arriverà al 60% e l’unione sarà realizzata tramite un accordo politico in conformità all’Atto Finale di Helsinki.

Alla fine il leader PMP ha promesso di prendere in affitto un’abitazione a Chisinau e di venire una volta al mese. “L’unione è vicina, cari miei”, ha concluso l’ex capo dello stato.

“Alle 09:28 sono entrato in Repubblica Moldova – dal mio paese nel mio paese”

”Alle ore 09:28, tramite il punto di frontiera Albita, sono entrato in Repubblica Moldova, per la prima volta da cittadino di questo paese. In altre parole, ho attraversato la frontiera dal mio paese nel mio paese”, ha scritto Traian Basescu su Facebook.

L’incontro con l’elettorato della R. Moldova ha avuto luogo presso la Filarmonica Nazionale. Inizialmente era previsto che l’evento avesse luogo presso il Palazzo della Repubblica, ma l’amministrazione ha rifiutato, motivando che in questo periodo potrebbe avere luogo l’investimento del nuovo presidente, Igor Dodon, ha comunicato unimedia.info, citando Constantin Codreanu, candidato PMP per la carica di deputato nel Parlamento della Romania.

Igor Dodon, il leader del Partito dei Socialisti (PSRM), ha avvertito prima del secondo turno di scrutinio che ritirerà la cittadinanza moldava all’ex presidente della Romania, Traian Basescu, se vincerà le elezioni.

Traian Basescu – aperto sostenitore dell’unione della Romania con la Repubblica Moldova – ha deposto all’inizio del mese di novembre il giuramento di cittadino della Repubblica Moldova, insieme a sua moglie Maria, sostenendo di aver realizzato il suo “sogno, avere la cittadinanza per tutto il territorio dalla frontiera ovest fino al Nistro e un po’ oltre”.

“Il presidente Timofti, tramite decreto, mi ha accordato il diritto di diventare cittadino della Repubblica Moldova. Una repubblica a me cara come il mio paese. Una repubblica a cui mi sento legato tramite la cultura, l’educazione, la lingua, e soprattutto tramite solidarietà. La solidarietà è stata la molla che molte volte, durante la mia carica di presidente, mi ha spinto a intraprendere azioni, in primo luogo, in favore dei cittadini della Repubblica Moldova e del percorso europeo di questo paese, la cui indipendenza sul mappamondo è stata riconosciuta per prima dalla Romania”, ha dichiarato Traian Basescu prima di deporre giuramento.

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