Klaus Iohannis ha contestato al CCR la legge sull’eliminazione delle 102 tasse non fiscali

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La Corte Costituzionale dibatterà la segnalazione del presidente il 14 dicembre.

 

Klaus Iohannis ha contestato presso la Corte Costituzionale (CCR) la legge riguardante l’eliminazione delle 102 tasse non fiscali. La legge da Cotroceni giungerà sul tavolo dei giudici costituzionali.

Martedì, 15 novembre, Iohannis a inviato alla Corte Costituzionale una segnalazione di non costituzionalità in merito alla Legge sull’eliminazione di alcune tasse e tariffe, come anche sulla modifica e completamente di alcuni atti normativi. Il capo dello stato sostiene che l’eliminazione di tali tasse potrebbe ledere alla sopravvivenza di alcune istituzioni pubbliche e avrebbe un impatto sul budget.

Nella richiesta di riesamina, Iohannis ha ammesso che molti cittadini desiderano l’eliminazione di una parte di queste tasse, solo che questo dev’essere fatto con coerenza e responsabilità, caratteristiche che tale progetto di legge sembra non rispettare.

Il portavoce del presidente della Romania, Madalina Dobrovoschi, ha dichiarato che il capo dello stato “sostiene l’idea di eliminare alcune tasse” sebbene il progetto PSD, nel caso in cui sia segnalato dalla CCR, è un “caso speciale”, perché implica un impatto budgetario significativo e non è stato dibattuto abbastanza, soprattutto rispetto alle tasse di radio-TV.

Il progetto di legge prodotto dal PSD, come ha precisato anche il presidente, è “una modalità arrembante, fondamentalmente controproducente e dannosa per la Romania”. La fretta con cui è stato affrontato quest’argomento dal Parlamento e che rimanda a un pericoloso populismo elettorale, ha fatto sì che alcune delle misure previste dal testo di legge contengano elementi incostituzionali.

Secondo il portavoce del capo dello stato, “Klaus Iohannis ritiene che la Legge, riguardante l’eliminazione di alcune tasse e tariffe, necessiti un controllo di costituzionalità prima di muovere i seguenti passi verso la promulgazione”.

Martedì si attendeva che il presidente Klaus Iohannis promulgasse o meno la Legge riguardante l’eliminazione di 102 tasse non fiscali, avviata dal leader del PSD, Liviu Dragnea. Il capo dello stato aveva annunciato in precedenza che se tale atto normativo non avesse incluso anche l’eliminazione della tassa per la radio-TV, l’avrebbe promulgato senza pensarci due volte.

D’altra parte, una settimana prima, il capo dello stato aveva dichiarato durante un dibattito che la tassa radio-TV non rappresenta una questione tecnica e che fa la differenza tra televisioni e radio pubbliche e di stato.

“A proposito della tassa, molta gente (…) ha l’impressione che si tratti di una questione tecnica, ma non è così.

Domanda: la tassa – si traduce o no per le televisioni e le radio pubbliche o per le televisioni e radio di stato. Questa è una differenza fondamentale e riguarda effettivamente il modo in cui intendiamo costruire la Romania, se vogliamo una televisione di stato e una radio di stato o una televisione e una radio del pubblico”, ha dichiarato Iohannis.

Quest’ultimo ha poi specificato che il 15 novembre avrebbe annunciato la sua decisione in merito alla legge che prevede l’eliminazione di 102 tasse.

“Il 15 novembre è il termine limite entro cui devo decidere cosa fare con la legge che mi è stata inviata dal Parlamento e allora annuncerò pubblicamente la mia decisione”, aveva affermato Iohannis allora.

“Oggi ho inviato questo progetto di legge perché fosse verificato in senso costituzionale. Sapete come a questa Legge per l’eliminazione di 102 tasse si è lavorato «avanti tutta» (…). Nel caso in cui la Legge sia nuovamente inviata a me, è chiaro che dovrò prendere la decisione di promulgarla o di rimandarla in Parlamento, perché sia completata. Si tratta solo di un controllo di costituzionalità”, ha dichiarato il presidente Klaus Iohannis alla stampa, martedì 15 novembre, dopo l’annuncio del suo portavoce, in merito all’invio della legge a un controllo costituzionale da parte dei giudici della CCR.

Subito dopo l’annuncio di Cotroceni riguardo alla contestazione della legge da parte del capo dello stato, i rappresentanti della CCR hanno dichiarato che i giudici della Corte discuteranno il 14 dicembre la segnalazione del presidente Klaus Iohannis

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