Cosa significa la Vittoria di Donald Trump per la Romania: I politici, fiduciosi che il partenariato con gli USA resterà solido

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La vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali USA ha provocato forti reazioni anche a Bucarest, sebbene la maggior parte dei leader politici si mostrino fiduciosi che il partenariato tra la Romania e gli SUA resterà solido.

Poco dopo aver saputo il risultato del voto, il presidente della Romania, Klaus Iohannis, ha inviato una lettera di felicitazioni a Donald Trump, e il ministro degli Esteri, Lazar Comanescu, ha salutato la vittoria del candidato repubblicano alla Casa Bianca.

Anche il premier Dacian Ciolos ha inviato una lettera al vicepresidente scelto, Michael Pence, in cui felicitava anche Donald Trump.

 

Iohannis ha felicitato Donald Trump: gli USA possono contare sul sostegno fermo della Romania per la promozione della democrazia

Il presidente della Romania, Klaus Iohannis, ha inviato mercoledì una lettera di felicitazione al presidente eletto degli USA, Donald Trump, in cui ribadisce agli USA di poter contare sul sostegno fermo della Romania per la promozione della democrazia, dei diritti dell’uomo e dello stato di diritto.

“Il presidente della Romania, Klaus Iohannis, ha inviato una lettera di felicitazione al Presidente eletto degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. In questa occasione, il capo dello stato romeno ha evidenziato la relazione solida tra la Romania e gli Stati Uniti d’America, tramite il Partenariato Strategico per il Secolo XXI, elemento chiave nello sviluppo del profilo strategico del nostro paese, in qualità di membro dell’OTAN e dell’UE. Allo stesso tempo, il Presidente Klaus Iohannis ha sottolineato l’impegno fermo della Romania ad approfondire la cooperazione bilaterale nell’ambito della sicurezza e di continuare ad agire, in qualità di alleato e partner strategico di fiducia degli USA, consapevole di tutte le implicazioni che il suo ruolo comporta”, ha annunciato mercoledì l’Amministrazione Presidenziale.

Inoltre, secondo la fonte citata, il presidente della Romania nel suo messaggio ha trasmesso che “la dimensione di sicurezza del Partenariato Strategico con gli USA, caratterizzato da una cooperazione continua e profonda, ha registrato numerosi successi e ha permesso alla Romania di agire oggi come fornitore di sicurezza nella regione, in Europa e non solo. La Romania è pienamente consapevole delle responsabilità che provengono dalla qualità di alleato e partner strategico degli USA”.

Il messaggio di Iohannis mostra inoltre come “la Romania intende contribuire pienamente agli sforzi comuni destinati a promuovere la stabilità e la sicurezza nella regione e a livello globale” e sottolinea che “la Romania è preparata e capace di approfondire la cooperazione bilaterale nell’ambito della sicurezza”.

“Il presidente Klaus Iohannis ha sottolineato anche l’importanza dello sviluppo in senso economico del Partenariato Strategico con gli USA, che offre numerose opportunità di prosperità, a beneficio delle due nazioni. Il capo dello stato ha espresso assoluta disponibilità a collaborare con il nuovo presidente americano nella promozione degli obiettivi comuni, e ad una relazione transatlantica forte e dinamica, sottolineando che gli USA potranno contare sul sostegno fermo della Romania nella promozione della democrazia, dei diritti dell’uomo e dello stato di diritto”, ha mostrato il messaggio inviato da Cotroceni mercoledì al presidente degli USA.

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Il Governo della Romania invia felicitazioni al presidente eletto degli Stati Uniti d’America

“Il primo ministro Dacian Ciolos ha inviato una lettera di felicitazioni al vicepresidente scelto degli Stati Uniti dell’America, il signor Michael Richard Pence.

In questa occasione il primo ministro Ciolos ha sottolineato l’importanza del Partenariato Strategico tra la Romania e gli USA, fondato su valori e responsabilità condivise, legame solido che offre premesse per ulteriori sviluppi, in tutte le direzioni”, ha precisato un comunicato del Governo reso pubblico dopo l’annuncio della vittoria di Trump.

L’Esecutivo aggiunge che “la Romania è e resterà alleato e partner di fiducia degli USA. La cooperazione tra la Romania e gli USA contribuisce alla sicurezza comune e dell’intera comunità transatlantica”.

 

Il ministro degli esteri Lazar Comanescu: Sono fiducioso che il partenariato strategico tra la Romania e gli USA si consoliderà

Il ministro romeno degli Esteri, Lazar Comanescu, ha salutato la vittoria di Trump e si è mostrato fiducioso che le relazioni tra gli USA e la Romania si consolideranno.

“Saluto e felicito il presidente eletto degli Stati Uniti dell’America, Donald Trump, presidente eletto dalla più grande e forte democrazia del mondo. Sono fiducioso e convinto che il partenariato strategico tra la Romania e gli USA offrirà il quadro necessario per continuare a consolidare la cooperazione tra i nostri paesi, tanto la cooperazione bilaterale quanto l’alleanza all’interno dell’Organizzazione Nord-Atlantica”, ha dichiarato Comanescu mercoledì durante una conferenza, presso la sede del Ministero degli Affari Esteri (MAE).

 

Il presidente del Senato, Calin Popescu Tariceanu: Una cosa  ha prevalso – la volontà dei cittadini

 A prescindere delle affinità, una cosa ha prevalso nelle elezioni negli USA: la volontà dei cittadini, afferma il presidente del Senato, Calin Popescu-Tariceanu, in un post sulla sua pagina di Facebook.

“Tutto il mondo ha avuto gli occhi puntati sulle elezioni che hanno avuto luogo negli Stati Uniti. Per molti, probabilmente, il risultato è stato una sorpresa, altri si aspettavano una tale svolta degli eventi. A prescindere dalle affinità, una cosa è prevalsa in queste elezioni: la volontà dei cittadini. Gli Stati Uniti dell’America rappresentano un modello per le democrazie del mondo, e il voto dato dagli americani rappresenta la volontà del popolo. Abbiamo visto nuovamente cosa significa la volontà dei cittadini. I politici hanno l’obbligo di rispettare il voto della gente”, ha scritto Tariceanu.

 

L’ex premier Victor Ponta: L’elezione di Donald Trump come presidente degli USA non è affatto un pericolo per la Romania 

In un post su Facebook, l’ex premier Victor Ponta ha sostenuto mercoledì che l’elezione di Donald Trump come presidente degli USA non è affatto un pericolo per la Romania – “come minaccia sempre la Propaganda”, ma un’opportunità che il nostro paese può sfruttare.

“La mia opinione è chiara – l’elezione di Trump non è affatto un pericolo per la Romania – come minaccia sempre la Propaganda. È un’opportunità che possiamo usare per il nostro bene, se ne siamo capaci. Anche nella Romania dell’11 dicembre possiamo fare politica per il popolo – o lasciare che il <<Sistema>> e i <<ciolosi>> decidano la nostra vita perché loro <<ne sanno di più>>! Vorrei credere che anche noi potremo essere come gli americani!”, ha scritto Victor Ponta sulla sua pagina di Facebook.

Con quest’occasione, Ponta ha ricordato anche l’episodio Brexit.

“«Politics must be about people» – ha detto molte volte Donald Trump durante la sua campagna – «La politica deve riguardare la gente»! Non deve riguardare ciò che «occorre» o ciò che «noi crediamo che sia meglio» o il fatto che «il popolo è stupido o disinformato e non capisce cosa deve votare» o ciò che dicono gli analisti e ciò che vogliono le «istituzioni»! Chi non ha capito cosa è accaduto con la Brexxit non capisce neanche ora. E non capirà mai – e mi riferisco soprattutto alla Propaganda in Romania! E il popolo americano è stato d’accordo con Trump e lo ha votato” E il Popolo sa sempre meglio cosa si deve fare!, ha aggiunto l’ex premier.

Egli ha sostenuto ironicamente di aver sentito anche il primo aneddoto dopo le elezioni degli USA: “George Soros ha chiesto già asilo politico in Romania”.

 

Basescu: Non credo che la Romania abbia motivi di preoccupazione; il discorso di Trump, cambiato in modo consistente

L’ex presidente Traian Basescu ha dichiarato, mercoledì, per Mediafax, che non ci sono motivi di preoccupazione per l’elezione di Donald Trump, affermando che il suo discorso dopo l’annuncio dei risultati è “cambiato in modo consistente” e sembra non possa essere messo “sotto controllo dal sistema”.

“Il discorso di Donald Trump dopo l’annuncio della vittoria è cambiato in modo consistente rispetto al discorso della campagna, ha parlato di rendere gli Stati Uniti di nuovo un paese prospero, ha parlato del mantenimento dei partenariati USA, del desiderio di negoziare con tutti i paesi là dove ci siano divergenze. Credo che di base ci saranno cambiamenti tra il discorso della campagna, che si è mostrato vincente, e l’azione presidenziale”, ha dichiarato per MEDIAFAX l’ex presidente Traian Basescu, considerando la vittoria di Trump “una sorpresa”.

Traian Basescu ha affermato che Donald Trump potrebbe imprimere “elementi personali” alla politica americana.

“Allo stesso tempo si deve tener conto del fatto che Donald Trump non è o non sembra il tipo di politico che il sistema possa controllare. Quindi probabilmente imprimerà alla politica americana anche elementi personali. Ad esempio, in campagna diversa, che non è tanto importante bombardare ISIS ma tagliare le sue fonti di finanziamento. È assai probabile che Donald Trump chieda alle strutture di sicurezza americane di farne una priorità”, ha dichiarato per Mediafax l’ex presidente.

Traian Basescu ha affermato che “in modo categorico”, gli USA non abbandonerà i suoi alleati attuali.

“Non credo che la Romania abbia motivi di preoccupazione”, ha detto l’ex presidente.

Per quanto riguarda la divisione della società americana, Basescu afferma che Trump cercherà di unificare la società, ma categoricamente renderà una priorità il problema dell’immigrazione: “La mia convinzione è che Donald Trump cercherà di unificare la comunità americana perché adesso è profondamente scissa. In che misura ci riuscirà è difficile dirlo, ma categoricamente renderà una priorità il problema dell’immigrazione”.

 

Iliescu: La politica americana avrà coerenza grazie all’unità data dalla dominazione del Partito Repubblicano

L’ex presidente della Romania, Ion Iliescu, ha dichiarato mercoledì a Mediafax che, malgrado certi “accenti della campagna”, la politica americana avrà coerenza grazie all’unità data dalla dominazione del Partito Repubblicano.

“Credo si possa utilizzare il lato positivo di questa questione per consolidare ciò che abbiamo realizzato negli anni nei nostri rapporti con gli Stati Uniti. Io credo che anche i rapporti con l’Europa, malgrado alcuni accenti della campagna, manterranno coerenza, ha dichiarato per MEDIAFAX l’ex presidente Iliescu.

Egli ha aggiunto che, nel corso della storia, negli USA c’è stata una successione al potere dei democratici e dei repubblicani.

“Adesso ci sono i repubblicani al Senato e alla Camera, e ora anche il presidente del paese. Da questo punto di vista, è un elemento favorevole per l’unità di azione degli americani. E noi nei confronti degli Stati Uniti dobbiamo manifestare apertura e comprensione e consolidare ciò che abbiamo. Certo, ci sono segnali che indicano un certo isolamento dell’America, ma non credo che queste parole della campagna elettorale debbano essere esagerate. In definitiva, a prescindere da chi è il presidente degli Stati Uniti, si tratta del posto, del ruolo, della posizione degli USA nel mondo, delle relazioni con l’Europa. Quindi, in questo contesto, io credo che le parole pronunciate in campagna elettorale saranno molto attenuate e la politica americana avrà coerenza grazie all’unità della dominazione dei repubblicani”, ha dichiarato per Mediafax l’ex presidente della Romania, Ion Iliescu.

 

Dragnea: Sono convinto che il partenariato della Romania con gli Stati Uniti resterà uno forte

Il presidente del Partito Socildemocratico (PSD) Liviu Dragnea ha espresso mercoledì mattina in una postazione su Facebook l’ottimismo relativo al mantenimento dei partenariati internazionali degli SUA. “I cittadini degli Stati Uniti hanno deciso. In primo luogo, è una vittoria della democrazia. Gli elettori hanno inviato un messaggio su quanto è importante il fatto che i leader che scelgono capiscano i loro problemi economici e che vengano con soluzioni.

Sono ottimista dopo le dichiarazioni di un’ora fa del Presidente eletto relative al mantenimento dei partenariati internazionali degli Stati Uniti.

Sono convinto che il partenariato della Romania con gli Stati Uniti resterà uno forte”, ha scritto su Facebook Liviu Dragnea.

 

Gorghiu: Per la Romania, la repazione con gli SUA continuerà ad essere molto buona, ne sono convinta

Il presiente PNL Alina Gorghiu ha voluto salutare questa vittoria categorica dei repubblicani e ha considerato in una postazione su Facebook che la relazione tra la Romania e gli SUA resterà come prima.

“È stato un risultato sorprendente se teniamo conto dei sondaggi di opinione preelettorali, ma è un risultato netto, una vittoria netta. Donald Trump e il partito Repubblicano meritano felicitazioni per la vittoria. Hanno vinto insieme la Presidenza e le elezioni parziali per il Senato e la Camera dei Rappresentanti, quindi una vittoria completa.

Dal mio punto di vista, il messaggio delle elezioni americane è quello che i bisogni e le aspettative della gente non vanno ignorate. Quando certi trend o certe politiche pubbliche colpiscono i cittadini, esse non vanno ignorate. La classe politica e i partiti devono ascoltare ciò che desidera la gente e risolvere i loro problemi.

Per la Romania, la relazione con gli SUA continuerà ad essere molto buona, ne sono convinta. Non dimentichiamo che sotto un presidente repubblicano, George W. Bush, la Romania è entrata nell’OTAN e ha consolidato moltissimo la relazione di avvicinamento con gli SUA. Sono convinta che gli SUA resteranno lo stesso alleato di fiducia all’interno dell’OTAN, lo stesso paese che mantiene relazioni molto buone con l’Unione Europea. Il partenariato SUA – UE, la colonna portante della stabilità economica globale e OTAN, la più forte alleanza militare della storia, continueranno a giocare i ruoli positivi avuti fino adesso”; ha mostrato Alina Gorghiu.

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