Il PNL ha organizzato la prima grande azione elettorale di Dacian Ciolos – manifestazione in Piazza della Rivoluzione

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Il Partito Nazional Liberale (PNL) ha organizzato domenica in Piazza della Rivoluzione della Capitale la manifestazione per presentare i candidati PNL, il programma di governo e per sostenere Dacian Ciolos nella carica di primo ministro dopo le elezioni parlamentari dell’11 dicembre.

“Bel tempo per la manifestazione! Dacian Ciolos partecipa oggi alla sua prima grande azione elettorale, in mezzo della gente. Vieni anche tu alle ore 17.00 per vedere coloro che, insieme a Ciolos, possono raddrizzare il destino della Romania!”, è stato annunciato domenica mattina sulla pagina di Facebook del partito.

Inoltre il PNL aveva annunciato già da sabato, sulla pagina ufficiale di Facebook, l’evento di presentazione dei candidati alle parlamentari, ma anche lo slogan del partito per queste elezioni.

“Se sostieni Dacian Ciolos alla guida del governo anche dopo le elezioni dell’11 dicembre, vieni domenica insieme a noi alla manifestazione di sostegno per Dacian Ciolos, per la presentazione dei candidati PNL e del programma di governo. Il Partito Nazionale Liberale è stato e resta fedele ai principi della Piattaforma “Romania 100” e, per la carica di primo ministro del governo risultato dopo le elezioni, ha un’opzione ferma: Dacian Ciolos. Se sei tra coloro che non vogliono in alcun modo un ex condannato penale alla direzione del governo, se non vuoi che il gruppo di infrattori del PSD metta le mani di nuovo sul potere, vieni con noi, domenica 6 novembre in Piazza della Rivoluzione, per dire insieme: #goCiolos #goPNL”, ha precisato il messaggio su  Facebook di PNL postato sabato.

Il premier Dacian Ciolos ha partecipato alla manifestazione dei liberali, dopo esser stato presente mercoledì al Consiglio Nazionale del PNL, che ha votato all’unanimità di sostenerlo come premier anche dopo le elezioni dell’11 dicembre.

Per quanto riguarda la partecipazione alla manifestazione del PNL di domenica, Dacian Ciolos ha affermato mercoledì che l’idea è quella di comunicare questi messaggi legati alla piattaforma e di spiegare cosa aveva messo sulla carta. “È una buona modalità, non per andare in campagna, la campagna inizia l’11”.

Il premier ha sostenuto ripetutamente che non sìimplicherà in campagna.”Come ho detto, non intendo implicarmi in campagna elettorale o andare in campagna elettorale, ma credo che sia giunto il momento adesso, prima di iniziare la campagna, di poter avere questo tipo di…(discussioni-ndr)”, ha dichiarato mercoledì.

“Loro (i liberali – ndr) almeno hanno detto di sostenere una tale candidatura, io non sono venuto qui per sostenere la mia persona ma per sostenere alcune cose che ho proposto e in cui credo”, ha commentato Ciolos in merito alla decisione PNL di proporlo come candidato per la carica di premier, dopo le elezioni dell’11 dicembre.

L’azione di domenica è stata un evento inedito, con presentatore e discorsi di alcune personalità al di fuori della politica e sostenitori di questo partito, come Tudor Giurgiu.

Alla manifestazione sono stati annunciato 35.000 sostenitori, occupando così la capacità massima per la Piazza della Rivoluzione.

Inizialmente, la manifestazione PNL doveva avere luogo nel mese di ottobre, allora i liberali annunciando che avrebbero portato a Bucarest 50.000 persone, in Piazza della Costituzione. Dato che il Comune Generale ha tardato di consegnare gli avvisi per lo svolgimento della manifestazione, i liberali hanno annullato l’azione pre-elettorale e hanno deciso di fare una manifestazione più ristretta, in Piazza della Rivoluzione.

 

Ionescu Quintus: Oltre tre quarti della leadership PNL mi è quasi sconosciuta

Domenica, il presidente onorario del PNL, Mircea Ionescu Quintus, ha trasmesso agli oltre 20.000 liberali e ai loro simpatizzanti raccoltisi in Piata Revolutiei, che oltre tre quarti della leadership del PNL gli è “quasi sconosciuta”, segno, a suo parere, che il partito sarebbe cambiato.

“Vi parla un uomo che ha osato dire che nella sua vita non ha mai allungato una mano su un leu se non lavorando e meritandolo, abbiamo un primo ministro molto buono – un ministro corretto, d’onore, lontano da qualsiasi tipo di mafia, di quelle presenti ovunque, siamo in pieno a totale cambiamento. Più dei tre quarti della gente che costituisce la guida centrale del partito, mi è quasi conosciuto, a me che vivo da tre quarti di secolo tra loro. Di conseguenza, siamo cambiati e cambiamo e speriamo di cambiare in meglio. Tramite noi stessi!”, è stato il messaggio dell’anziano liberale.

Un messaggio di sostegno per il PNL e per Dacian Ciolos è stato trasmesso anche dallo storico Neagu Djuvara. Questi ha affermato che l’attuale premier “in questo momento è il miglior governante della Romania”.

I partecipanti, hanno esposto cartelloni con “Ciolos primo ministro”, “Ciolos premier 2015-2020”, “PNL Racari sostiene Julien”, “Go, Ciolos! L’Olt è con te”, “Iasi è con Ciolos” e le bandiere del PNL e dell’UE.

La strategia del PNL adottata in questo meeting è stata far apparire sul palco soprattutto candidati nuovi, “immacolati”. Così, hanno preso la parola il neurochirurgo Leon Danila, Pavel Popescu, il giovane che ha portato [in Romania n.d.r.] i medici norvegesi perché curassero le vittime del Colectiv, Hildegard Brandl, candidato al Senato di Bucarest, e anche il regista Tudor Giurgiu.

 

Gorghiu: Ciolos è l’attuale e il futuro premier della Romania

Alina Gorgiu, presidente del PNL, mentre introduceva Dacian Ciolos, ha sottolineato tra le altre: “Sono contenta che il premier sia venuto in mezzo a noi. È l’attuale e il futuro primo ministro della Romania. Sotto un premier liberale è stata realizzata la Grande Romania, e dopo il 1989 il paese è rinato sempre con i liberali è oggi, quasi al centenario dell’Unione, abbiamo un obbligo di fronte a tutti i romeni. Non siamo mai stati più lontani dal PSD, più diversi da loro. Che ci aiuti Dio ad avere un premier liberale dopo 100 anni”, ha dichiarato Gorghiu, annunciando che suo figlio, che ha compiuto proprio domenica 6 mesi, ha partecipato al suo primo meeting liberale.

 

Ciolos: La Romania del futuro non può costituirsi con capi messianici

Il premier Dacian Ciolos era presente al meeting, dov’è stato ricevuto come una vera locomotiva del partito. Ciolos è stato introdotto da un video in cui si mostrava come i liberali abbiano avuto capi storici provvidenziali, che hanno realizzato grandi imprese, tra cui i più importanti sarebbero Alexandru Ioan Cuza, e anche l’attuale presidente, Klaus Iohannis.

“Sono qui, innanzitutto, perché avete deciso di sostenere la “Piattaforma 100”. Desidero che tali principi non rimangano semplici idee, è necessario che governino la nostra vista nei prossimi anni. Il fatto che desideriamo lavorare bene ed essere remunerati idoneamente in base alla quantità del nostro lavoro.

Perché la democrazia sia un valore capace di cambiare la Romania è necessario cambiare la politica. Ci sono molte cose che i partiti hanno imparato in politica in questi 25 anni e, coraggio, rendiamoci conto che molte cose vanno dimenticate. Bisogna avere la forza di riconoscere che entriamo in politica per realizzare un cambiamento, non perché siamo stati spinti da gruppi d’interesse. Noi entriamo in politica per dare.

E c’è ancora una cosa e vi prego di accettarla: credo che la futura Romania non si possa più costruire con capi messianici. Credo che la Romania abbia bisogno che ciascuno di noi accetti il cambiamento, e abbiamo cercato dei capi che si assumessero la responsabilità di tale cambiamento. Io vi pregherei, una volta tornati a casa, di mettervi a pensare al modo in cui può cambiare ciascuno di noi, per poter chiedere poi ai capi di essere onesti e diretti quando avranno qualcosa da dire, di essere più trasparenti. Il cambiamento comincia da noi. Questo cambiamento di atteggiamento di certo si tradurrà anche in un cambiamento della nostra società.

L’unica a potermi dire cosa fare è la voce della mia coscienza, che viene dal cuore. E nessuno può venire a chiederci di fare altro che non sia ciò che sentiamo. Abbiamo bisogno più che mai dell’implicazione di ciascuno, perché il non implicarsi genera mostri”, ha affermato Dacian Ciolos.

 

Gabriela Firea denuncia il blocco di Bucarest: Spero chiedano scusa per i disagi provocati

Domenica, il sindaco generale della Capitale, Gabriela Firea, ha denunciato il blocco di Bucarest, provocato dal Partito Nazional Liberale (PNL) con il meeting di presentazione dei candidati del partito, cui ha preso parte anche il premier Dacian Ciolos, già votato come futuro candidato del PNL e dell’USR per la carica di primo ministro.

“La Capitale, bloccata da sostenitori portati da tutto il paese, da parte del Governo dei tecnocrati – il Governo Zero. NON hanno voluto ridurre il prezzo dei medicinali, NON hanno voluta ridurre le tasse, NON hanno accordato sovvenzioni agli agricoltori, NON hanno attratto fondi UE, però hanno umiliato i romeni facendoli passare per fannulloni che chiedono l’elemosina. Il Governo NON è venuto solo per qualche mese, ha mentito affermando che avrebbe fatto il suo dovere, ha perso tutti i grandi progetti e ora non vuole più lasciare la poltrona. Spero che chieda scusa agli abitanti di Bucarest per i disagi provocati”, fa sapere il sindaco generale sulla sua pagina Facebook.

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