Sbloccato l’accordo UE – Canada. I cittadini romeni potranno viaggiare entro breve in Canada senza visto

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Venerdì, il premier Charles Michel ha annunciato che giovedì i leader delle regioni belghe hanno raggiunto un accordo sul trattato di libero scambio tra l’UE e il Canada (CETA).

L’ Accordo commerciale di libero scambio UE – Canada sembra andare avanti, dopo che il blocco belga è stato risolto. Il premier federale, Charles Michel, ha annunciato giovedì che i leader delle regioni belghe hanno raggiunto una posizione comune per quanto riguarda il documento. Qualsiasi intesa in Belgio va approvato da tutti e 27 i membri dell’UE prima della firma dell’accordo in sé.

Il documento, la cui firma era prevista giovedì a Bruxelles, era stato bloccato dal governo della Vallonia (Belgio), che si opponeva alla firma del CETA nella sua forma iniziale. I valloni erano scontenti di vari provvedimenti del trattato, soprattutto di quelli sull’arbitrato delle dispute commerciali tra compagnie e governi, e anche in merito alle conseguenze del rispettivo accordo per il settore agricolo, un’enorme posta in gioco per questa regione.

La Romania, assieme alla Bulgaria confinante, gli unici stati membri dell’UE i cui cittadini hanno bisogno di visti per viaggiare in Canada, hanno posto come condizione alla firma il documento la rimozione dei visti. Ottawa ha accettato la rimozione graduale, a cominciare dall’anno prossimo, dei visti per i romeni, ma solo se il trattato di libero scambio con l’UE sarà firmato.

Dopo l’annuncio fatto giovedì dal Belgio, il presidente Klaus Iohannis si è detto piuttosto ottimista per quanto riguarda la firma dell’accordo, importante per la Romania in vista dell’eliminazione dei visti imposti dal Canada ai cittadini romeni.

Klaus Iohannis: “Credo che le cose, nel loro insieme, siano cominciate ad andare avanti di nuovo e possiamo essere abbastanza ottimisti in questo contesto che, per noi, presuppone anche un approccio legato ai visti. Se il CETA verrà firmato, i romeni potranno in breve tempo iniziare a viaggiare senza visti in Canada”.

Lo scorso weekend durante il Consiglio Europeo, il capo dello stato romeno, Klaus Iohannis, aveva già annunciato a Bruxelles il raggiungimento di un accordo tra la Romania e il Canada per quanto riguarda la rimozione dei visti. L’accordo è costituito a tappe, per cui dal 1 maggio saranno eliminati i visti per i cittadini romeni che l’abbiano ottenuto anche altre volte in passato, mentre dal 1 dicembre 2017 saranno eliminati i visti per tutti i cittadini romeni.

Il documento sarà inoltrato anche alle autorità canadesi, che dovranno pronunciarsi sulla versione rivista, prima che il CETA sia firmato. In precedenza, il premier canadese, Justin Trudeau, aveva affermato che, sebbene la sua visita prevista giovedì a Bruxelles fosse stata rinviata, Ottawa resta disposta a “firmare questo importante accordo quando l’Europa sarà preparata”.

Ricordiamo che i negoziati UE-Canada, relativi all’Accordo di libero scambio, sono durati più di sette anni. Questo trattato commerciale è ritenuto dagli specialisti uno dei più importanti al mondo.

D’altra parte, il quotidiano Financial Times, citato da Radio Romania International, scrive che il ritardo registrato in questo processo solleva punti interrogativi sulla capacità dell’UE di concludere accordi complessi, che presuppongano l’approvazione di tutti i parlamenti del blocco comunitario, e che i leader europei sperano che un successo del CETA prepari il terreno per un ulteriore accordo commerciale, ancora più ampio, con gli USA.

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