Un giudice della Corte d’Appello di Ploiesti, tra i partecipanti del seminario di diritto civile organizzato in Italia

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Recentemente, la località di Scandicci, in Italia, ha ospitato un seminario di diritto civile, cui hanno partecipato giudici e procuratori di più paesi europei. Tra questi, anche due giudici romeni, uno di Ploiesti, sono stati selezionati fra i 12 magistrati che hanno richiesto di partecipare a questo evento.

Nel periodo 6-7 ottobre in Italia, a Scandicci, è stato organizzato il seminario dal tema “Civil Law Sub-working Group – International Contract Law”, cui hanno partecipato anche due giudici romeni, uno della Corte d’Appello di Ploiesti – Irina Nicoleta Cioponea e un altro proveniente dal Tribunale di Vaslui – Alexandra Cristina Cojocaru Munteanu. La loro selezione è stata realizzata dall’Istituto Nazionale della Magistratura (INM), tra le proposte di altri 12 magistrati. Per rendere possibile la partecipazione di magistrati romeni al seminario italiano, sono stati presi in considerazione alcuni aspetti tra cui: la rilevanza del programma per l’attività professionale del magistrato, la non partecipazione recente ad altre forme d’istruzione internazionale, la possibilità e disponibilità di divulgare le informazioni ottenute tramite il programma d’istruzione, e ciascun criterio è stato analizzato dal punto di vista della conoscenza approfondita della lingua inglese.

Per quanto riguarda il seminario “Civil law Sub-working Group – International Contract Law”, ospitato presso la località Scandicci, è stato organizzato dalla Rete Europea d’Istruzione Giudiziaria, e ha fatto parte dell’attività del sottogruppo di lavoro “Diritto Civile”. Lo scopo del seminario è stato offrire ai partecipanti un’istruzione specializzata nell’ambito del diritto internazionale dei contratti – la Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di merce e la Convenzione di Roma, elementi di estraneità nei conflitti contrattuali.

Le presentazioni sono state sostenute da reputati esperti stranieri e si sono concentrate su aspetti che riguardano la competenza, il diritto applicabile, gli strumenti europei, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni e la cooperazione in ambiti connessi al tema dell’evento. Il format del seminario ha combinato le presentazioni con aspetti pratici, permettendo così un migliore approfondimento della legislazione europea del settore e favorendo lo scambio di buone pratiche tra i partecipanti. Entro 15 giorni dalla fine del programma di preparazione realizzato in Italia, il giudice della Corte d’Appello di Ploiesti e quello del Tribunale di Vaslui invieranno all’Istituto Nazionale della Magistratura un rapporto relativo alle attività svolte all’interno del programma d’istruzione, i problemi discussi e le soluzioni rilevate, e qualsiasi altra informazione che permetta una valutazione sulla qualità e sull’efficacia del programma cui hanno preso parte.

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