Si è innamorato della lingua romena, ha rinunciato alla Medicina per fare la Facoltà di Lettere a Galati

0
3330

Ha 26 anni, viene dal cuore d’Italia e vuole studiare la lingua romena a Galati. Si chiama Vito Tandurella e, dopo un anno preparatorio presso l’Università di Enna, Sicilia, nella succursale della Facoltà di Medicina e Farmacia “Dunarea de Jos”, si è trasferito direttamente a Galati per approfondire le sue conoscenze. Di lingua romena, non di medicina! Dice di essersi semplicemente innamorato della lingua romena, che parla con accento ma correttamente. Vuole conoscerla bene, anche se non sa ancora a cosa gli servirà in futuro.

 

Dalla Medicina alla Filologia

Ha frequentato per sette mesi corsi di lingua romena, nell’anno preparatorio, per poter diventare medico, poi ha constatato che la Medicina non faceva per lui. Ha scelto Galati, perché le professoresse che lo hanno avvicinato alla cultura e alla civiltà romena erano di qui. “Sono stato curioso. Per me è una grande provocazione, voglio vedere se posso imparare il romeno tanto velocemente quanto i romeni che vengono da noi imparano l’italiano”, dice Vito, che segue scrupolosamente ogni corso e seminario. A Galati ha scelto la Facoltà di Lettere, specializzazione Romeno-Inglese e adesso è al I anno. “È difficile, molto difficile, soprattutto la letteratura romena, perché non conosco gli scrittori, ma è bello”, dice Vito entusiasta. In qualche modo, la seconda scelta gli si adatta meglio: è diplomato al liceo classico con profilo umanista, a Gela, in Sicilia.

 

Un italiano a Galati!

Ha preso una camera del campus, nello Studentato E e la condivide con tre studenti romeni. Dice che questo lo aiuta a imparare più velocemente il romeno. Mangia in città o alla mensa studentesca e il suo piatto preferito è stato già provato: sarmale con polenta. “I miei hanno detto che sono pazzo, quando hanno sentito che volevo venire in Romania. Ma io penso seriamente di restare qui e lavorare. Mi piacerebbe diventare professore, forse anche di lingua romena, perché no? Per ora sono solo all’inizio e voglio vedere come me la caverò con lo studio”, racconta Vito.

Gli altri colleghi lo hanno adottato e lo aiutano come possono, soprattutto con l’orario e i corsi. Vito ha visto già il Danubio e la Scogliera e dice che le romene sono proprio belle. “Non so come sarà Italia fra qualche anno, non so cosa farò con tutte le conoscenze acquisite qui. So solo che mi piace quello che faccio e voglio essere un bravo studente”, afferma Vito.

 

Fonte: www.viata-libera.ro

NO COMMENTS