Ciolos ripete che non si candiderà ma presenterà una piattaforma di lavoro per il prossimo periodo

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Il premier Dacian Ciolos ha annunciato giovedì che prima dell’inizio della campagna elettorale presenterà “una piattaforma di lavoro per il prossimo periodo” che rifletta l’esperienza acquisita e che presenti soluzioni di cui tenere conto dopo le elezioni, progetto che costituirà una base di discussioni con i partiti.

Il capo dell’Esecutivo ha reiterato che non intende candidarsi, ma ha ammesso, in un’intervista rilasciata a Digi 24, che proporrà nelle prossime settimane un progetto ai partiti e al pubblico.

“Io l’ho già detto pubblicamente che non mi candiderò, ma questo non m’impedisce di avere delle opinioni, punti di vista su come dovrebbero essere portate avanti le cose, partendo dall’esperienza acquisita quest’anno e da quello che ho visto negli anni precedenti. Nel prossimo periodo intendo portare avanti questi principi e questi valori, tramite dei progetti che ho cominciato e che dal mio punto di vista potrebbero essere portati avanti – non con un programma di governo, che è appannaggio dei partiti che partecipano alle elezioni – grazie a una piattaforma di questo tipo, un progetto che rifletta in qualche modo l’esperienza che ho acquisito in questi anni e – per dire così – la promessa che potrei lasciare per l’immediato futuro, il mio contributo al dibattito che avrà luogo nel prossimo futuro”, ha spiegato Ciolos.

Alla domanda se sia da escludere che sarà premier di un governo PNL – USR, il premier ha risposto di non aver discusso con i partiti in questo senso, sostenendo di essere interessato solo a vedere che “le cose buone” iniziate saranno portate “da una prospettiva o dall’altra”.

Il primo ministro ha menzionato, alla domanda del moderatore, che le discussioni con PNL o USR – che avevano annunciato di sostenerlo per un nuovo mandato – potrebbero aver luogo dopo che presenterà la sua visione sul futuro. “Non (ho incontrato i partiti – ndr) perché potremo discuterne solo dopo la presentazione di questo progetto”, ha precisato.

In merito alle dichiarazioni di sostegno da parte dei due partiti, Ciolos ha poi insistito nella spiegazione che prima “si deve andare alle elezioni e bisogna andarci con un programma di governo e vincere”.

“Dal mio punto di vista, al di là di ciò che PNL e USR affermano adesso, è importante avere una discussioni su alcuni principi, valori, grandi temi su cui anch’io credo si debba lavorare nel prossimo periodo. Poi sarà libertà dei cittadini decidere se questi valori, principi e temi potranno essere l’oggetto di un programma di governo”, ha spiegato Ciolos.

Venerdì scorso, il presidente Klaus Iohannis ha raccomandato al presidente dell’Unione Salvate la Romania (USR), Nicusor Dan, di comunicare direttamente al premier Dacian Ciolos la proposta della formazione che conduce, affinché i partiti possano decidere se sostenerlo per un nuovo mandato.

Gorghiu, ricettiva all’intento del premier Ciolos di continuare i “progetti” dopo le elezioni: Credo nell’asse riformatrice Klaus Iohannis-Dacian Ciolos-PNL

Il presidente del Partito Nazionale Liberale  (PNL), Alina Gorghiu, ha dichiarato venerdì che la decisione di Dacian Ciolos di continuare i suoi progetti sostenuti dal PNL è giusta e attesa, affermando di credere “nell’asse riformatrice Klaus Iohannis-Dacian Ciolos-PNL”.

“È giusta e attesa la decisione di Dacian Ciolos di portare avanti i progetti cominciati. E per il PNL, questi non sono una novità. Si sa che li abbiamo sostenuti già quest’anno. Ovviamente dobbiamo conoscere la sua intera piattaforma, ma nella misura in cui possiamo trovare le priorità di PNL – un’economia competitiva, un’amministrazione moderna, sistemi d’istruzione e di sanità moderni, una politica intelligente per gli investimenti pubblici e, in generale, uno stato onesto con i suoi cittadini – allora, si conferma il percorso comune. Occorre un partenariato solido affinché, dopo l’11 dicembre, la Romania vada solo avanti e io credo nell’asse riformatrice Klaus Iohannis-Dacian Ciolos-PNL”, ha scritto Gorghiu sulla sua pagina di Facebook.

Dragnea accusa i tecnocrati di menzogne: Hanno preteso di essere indipendenti, senza legami con i partiti politici, ma il governo è stato per loro un treno politico

Il presidente del Partito Social Democratico (PSD) Liviu Dragnea, scrive su Facebook, che “i tecnocrati hanno mentito”, e che il governo sarebbe stato per loro un treno politico, mentre il premier Dacian Ciolos avrebbe già annunciato “una piattaforma civile, cucita con il filo giallo del PNL e con l’ago del presidente Iohannis”.

“Uno ad uno, i ministri del Governo Ciolos lasciano il governo e si preparano a entrare nel PNL e nell’USR. Ciolos stesso aveva annunciato ieri sera una piattaforma <<civile>>, cucita con il filo giallo del PNL e con l’ago del presidente Iohannis”, ha scritto Dragnea sul social network.

Il leader del PSD denuncia inoltre “la menzogna” dei membri del governo sulla loro indipendenza politica. “Queste persone sono state portate a Palazzo Victoria perché hanno preteso di essere indipendenti, senza legami con partiti politici. Ma, come si vede, i tecnocrati hanno mentito. Il governo è stato un treno politico in cui ora salgono tutti. Non si sono preoccupati dell’economia, della gente, del paese. Si sono preoccupati solo della loro carriera politica e dell’accordo con Iohannis”, ha affermato il social democratico.

Venerdì, Iil premier Dacian Ciolos ha dichiarato di aver avuto una discussione con alcuni ministri, relativa alla loro implicazione politica nelle elezioni parlamentari e più probabilmente, nel prossimo futuro, rilasceranno annunci sulle loro candidature e si dimetteranno dall’Esecutivo.

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