L’Italia presenta una serie di cortometraggi rappresentativi al Timishort

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L’ottava edizione del più importante festival di cortometraggi dell’ovest della Romania, il Festival Internazionale di Film Timishort avrà luogo quest’anno nel periodo 6-9 ottobre, al Cinema Timis e nella Sala 2 del Teatro Nazionale di Timisoara.

Organizzata dall’Associazione Romena del Film Indipendente (ARFI) di Timisoara, con il sostegno del Comune e del Consiglio Locale di Timisoara e del Centro Nazionale della Cinematografia, l’attuale edizione del Timishort intende portare nell’attenzione del pubblico i più recenti e apprezzati cortometraggi.

Il festival è diviso in 7 sezioni, 4 delle quali con competizioni: una competizione internazionale, una nazionale, una dedicata ai film sperimentali (Videorama) e la competizione di cortometraggi dedicata ai film per bambini (Timikids). Il grande premio del festival è offerto dall’Istituto Culturale Romeno e ha un valore di 3.500 euro.

L’ottava edizione porta nella sezione Focus una selezione di cortometraggi del Portogallo, e il film della regista italiana Grazia Tricarico.

Nata in Puglia (nel sud dell’Italia), Grazia Tricarico si è laureata a Milano in lettere e filosofia, con una specializzazione in storia e critica cinematografica (studi avanzati di film). Dopo una carriera come artista video e montatrice, nel 2013 si è laureata in regia presso il Centro sperimentale di cinematofradia (Accademia Nazionale di Cinema d’Italia) di Roma. Ha scritto e diretto: “Michele Nella Terra” (2012, documentario, 35’), “Bios” (2013, film SF, 15’), “Mona Blonde” (2014, dramma, 11’), “Persefone” (2014, dramma, 18’), “Ego Devorem” (2016, film sperimentale, 8’), “Spectra” (titolo in lavoro, film SF, post-produzione). I suoi cortometraggi sono stati selezionati in numerosi festival internazionali di film, compresi quelli di Toronto, Atlanta, Clermont-Ferrand, Locarno, Venezia, Edimburgo e Torino.

All’interno di Focus con Grazia Tricarico, a Timisoara possono essere visti 4 film della regista:

  • Persefone (2014) Il corpo inerme. Il tormento di un bisogno ancestrale. L’istinto della vita e il fascino della morte. Nicandro, sedotto dalla dea Persefone, non può decidere della sua natura.
  • Mona Blonde (2015), il racconto di una culturista prima di una competizione internazionale importante. Un inaspettato cambiamento fisico distruggerà il suo apparente equilibrio mentale, trascinandola in un incubo.
  • Ego Devorem (2016) Un’ispirazione sull’identità femminile, un’identità che deve essere rimodellata in un orizzonte sempre in cambiamento.
  • BIOS (2013) – Attraverso il “Trattamento”, “Bios” trasforma le persone in “debitori”: creature atarassiche obbligate a contribuire al ciclo stancante della produzione.

Inoltre, Portugal Film, , l’istituzione responsabile per la promozione del film portoghese a livello internazionale, porterà a Timisoara sei cortometraggi rappresentativi. Del programma Focus Portogallo faranno parte:

  • Il cacciatore di rivoluzioni / A Caça Revoluções (r: Margarida Rêgo );
  • Le barche / Los Barcos (r: Dominga Sotomayor); .
  • La separazione / Despedida (r: Tiago Rosa-Rosso);
  • L’autista del camion / O Rebocador (r: Jorge Cramez) ;
  • Sorsi / Swallows (r: Sofia Bost ) ;
  • Lezione di guida / Aula de Condução (r: André Santos & Marco Leão) .

timishort

Come ogni anno, il Timishort si aprirà con un lungometraggio in anteprima in Romania. L’attesissimo thriller “The Man Who Was Thursday”, una coproduzione Ungheria-Romania, sarà proiettatto per la prima volta al Timishort. Nel ruolo principale recita Ana Ularu, l’attrice romena con il maggior successo internazionale degli ultimi anni. “The Man Who Was Thursday” è un thriller surrealista della cui distribuzione fanno parte Francois Arnaud (The Borgias), Jordi Molla (Riddick), Ana Ularu (Serena) e Mark Ivanir (A Late Quartet). A seguito di un incidente vergognoso nella sua parrocchia, padre Smith è chiamato a Roma per una riabilitazione spirituale. All’arrivo, Charles, l’uomo che l’aveva indirizzato sulla via della fede, svela il vero motivo per cui Smith è stato portato a Roma: per agire di nascosto, per scoprire il misterioso leader di un gruppo anarchico di rinnegati. La differenza tra la realtà e la fantasia svanisce man mano che Smith scende sempre più in profondità sulla via dell’irrazionale.

Anche il regista Balasz Juszt sarà presente a Timisoara e farà parte della giuria della Competizione Internazionale di cortometraggi. Balazs Juszt è cresciuto in una famiglia di artisti. A 17 anni ha tradotto “Harper Book of Quotations” in ungherese e ha fatto pratica presso il Congresso americano, dove ha scritto discorsi per Tom Lantos, allora membro del Parlamento degli Stati Uniti; Balasz ha scritto un’autobiografia comica sulle sue esperienze nel Congresso. Questa gli ha portato un lavoro di sceneggiatore principale per una serie comica, all’età di 18 anni. Balasz si è laureato presso il Collegio “Royal Holloway” dell’ìUniversità di Londra, ottenendo poi un master in arte visuali presso l’Università di Los Angeles (UCLA), sotto la guida dell’attrice Cathy Schulman, vincitrice del premio Oscar. È stato assistente di regia per il film “Relatives”, diretto dal suo mentore, il vincitore del Premio Oscar István Szabó. Balazs Juszt ha diretto numerosi video musicali, pubblicità, serie TV e cortometraggi.

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