Le conclusioni del Summit UE di Bratislava: Germania e Francia collaboreranno “intensamente” per “il successo” dell’Unione Europea, dice Angela Merkel

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Iohannis: Il tema Schengen è stata discusso in modo informale.  Alcuni politici sono preoccupati

Germania e Francia collaboreranno “intensamente” per ottenere il “successo” dell’Unione Europea, afferma  il cancelliere tedesco, Angela Merkel, dopo il summit di Bratislava.

“Francia e Germania s’impegnano a collaborare intensamente nei prossimi mesi per ottenere il successo dell’Unione Europea”, ha dichiarato Angela Merkel, secondo il giornale Le Figaro.

A sua volta, Francois Hollande ha sottolineato come il summit di Bratislava dimostri che l’Unione Europea può continuare a funzionare dopo la decisione della Gran Bretagna di lasciare l’Unione Europea.

I leader dei 27 stati europei hanno deciso di presentare entro marzo 2017 un piano di rilancio dell’Unione Europea, annuncia il cancelliere della Germania, Angela Merkel.

“Abbiamo stabilito che in Europa – nella situazione cruciale in cui ci troviamo dopo il referendum britannico e a causa di altre difficoltà – prima di compiere 60 anni dal Trattato di Roma, è necessario elaborare insieme un’agenda, un piano di lavoro per gestire i problemi”, ha dichiarato Angela Merkel, secondo il site dell’agenzia Reuters.

Il Trattato di Roma, che ha costituito la Comunità Economica Europea, è stato firmato il 25 marzo 1957.

I leader degli stati membri dell’Unione Europea senza la Gran Bretagna si sono riuniti venerdì a Bratislava, all’interno di un summit informale del Consiglio Europeo, per discutere delle prospettive UE dopo la decisione di Londra di lasciare il Blocco comunitario.

Il presidente Klaus Iohannis venerdì, alla fine del Summit UE 27 di Bratislava, ha dichiarato di mantenere la propria valutazione sull’ammissione della Romania allo Schengen, ancora non risolta ma con un trend positivo, soprattutto perché ci saranno elezioni interne.

Klaus Iohannis ha dichiarato che il dossier Schengen non è stato affrontato nella plenaria del summit, ma solo nelle discussioni informali della riunione di Bratislava, discussioni che ha descritto come “molto buone”, insistendo sul fatto che c’è bisogno di molte consultazioni con i partner, prima di fare dichiarazioni pubbliche.

“Molti politici sono spaventati dalla crisi che attraversiamo, alcuni sono spaventati dai problemi nel controllo delle migrazioni, che abbiamo ancora molto da lavorare per rendere sicure le frontiere esterne. In Romania non è comparsa alcuna sincope, è un argomento favorevole (…). Altri sono molto preoccupati, a dirla tutta, perché hanno le elezioni nei loro paesi e la gente è preoccupata dall’ascensione dei partiti estremisti. Ho la stessa opinione di stamattina, la questione non è risolta, ma siamo in una fase di evoluzione positiva”, ha spiegato Iohannis.

Il presidente ha inoltre affermato che il summit si è concentrato sul problema della migrazione, della sicurezza sulle frontiere esterne dell’Unione, e sul problema della disoccupazione, soprattutto tra i giovani. Egli ha precisato che è stato iniziato un processo di riflessione relativa alla strategia UE, che continuerà e che dovrebbe portare una nuova visione, pronta per il summit del marzo 2017 a Roma.

 

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