La città di Timisoara, nominata Capitale culturale europea 2021

0
816

Il sindaco Robu: “C’è stata enorme dedizione e molto lavoro”

La città di Timisoara è stata nominata Capitale culturale europea per l’anno 2021, ha annunciato venerdì sera la Commissione di selezione. Le città candidate al titolo di Capitale Europea della Cultura 2021 sono state Bucarest, Cluj-Napoca e Baia Mare. La città del Banat ha candidato con un progetto che si chiama “Illumina la città attraverso te”.

Il nome della città raccomandato per il titolo di Capitale Europea della Cultura 2021 in Romania è stato reso pubblico venerdì, in una conferenza stampa, presso la sede della Biblioteca Nazionale della Romania di Bucarest, presso sala Mircea Eliade. All’evento di venerdì, insieme al Ministro della Cultura, Corina Suteu, sono stati presenti Steve Green, presidente della giuria di esperti che ha fatto l’annuncio, Karel Bartak, Head of Culture Unit della Commissione Europea, ma anche il sindaco di Timisoara, Nicolae Robu.

Una giuria internazionale delegata dall’Unione Europea ha deciso quale città della Romania sarà investita con il prestigioso titolo di capitale culturale 2021.

“È diventato uno dei più prestigiosi eventi. Il concetto di Capitale Europea è straordinario, perché promuove il dialogo interculturale e accentua il sentimento di appartenenza all’Unione Europea. Dobbiamo portare l’Europa vicino alla gente. La cultura è il “nocciolo” a partire dal quale si è costruita l’Europa. I valori culturali ci avvicinano. (…) I settori creativi culturali hanno resistito di fronte alla crisi economica”, ha dichiarato Karel Bartak, Head of Culture Unit della Commissione Europea.

“La competizione è stata feroce e viva in Romania. È incredibile l’impatto di quest’architettura astratta nella concezione di una strategia culturale. Ho visto strategie innovative, ho visto quanto le città desiderino il dialogo culturale con la famiglia europea. Sono convinto che tutte le città beneficeranno dell’entusiasmo nato in occasione della competizione. Vorrei incoraggiare le città a conservare questa linea di innovazione”, ha aggiunto Karel Bartak.

“La competizione è stata straordinaria, ha avuto un impatto internazionale e i giornalisti di tutto il mondo intendono scriverne; tutti gli occhi saranno puntati su questa Capitale europea, tutti i riflettori saranno diretti su questa città. Immaginate che domani la notizia sarà presente anche nelle agenzie stampa della Cina”, ha dichiarato Steve Green, presidente della giuria di esperti, che ha fatto l’annuncio.

“A volte, i grandi cambiamenti cominciano in un angolo di strada. Nel 1884, Timisoara è stata la prima città dell’Europa continentale con illuminazione stradale elettrica. Nel 1989, le scintille della Rivoluzione contro il regime di Ceausescu si sono accese per le strade di Timisoara. Nel 2021, desideriamo essere la Capitale Europea della Cultura per poter condividere le nostre aspirazioni con il resto dell’Europa. Ci proponiamo di mettere in movimento l’energia civica. Partendo dalla forte metafora della luce, desideriamo “esportare” i valori in cui crediamo in altre città d’Europa, per stimolare un atteggiamento aperto e visionario tra i cittadini. Lo slogan della campagna è l’essenza del nostro messaggio: Illumina la città attraverso te!”, così inizia il dossier finale della candidatura di Timisoara al prestigioso titolo di Capitale Culturale Europea.

“Sono profondamente commosso. Voglio ringraziare la comunità di Timisoara, è una vittoria di squadra, tutti gli abitanti hanno contribuito. Voglio ringraziare anche la squadra del progetto, perché hanno lavorato moltissimo e in modo competente. È stata vera dedizione. Ringrazio l’amministrazione e i consulenti locali. Ringrazio tutti. I leader delle chiese, i rettori di tutte le istituzioni, i leader delle comunità etniche. Siamo consapevoli che le difficoltà iniziano solo adesso, che è una responsabilità enorme, e nei prossimi cinque anni spero di esercitate con onore questo titolo”, ha dichiarato il sindaco di Timisoara, Nicolae Robu.

Nel 2021 sia la Romania, che la Grecia, ospiteranno una Capitale Europea della Cultura.

 

Dacian Ciolos: Abbiamo assicurato al sindaco di Timisoara tutto il sostegno del Governo, compreso quello finanziario

Il premier Dacian Ciolos ha annunciato sabato di aver assicurato a Nicolae Robu, sindaco di Timisoara, che il Governo sosterà la città, anche dal punto di vista finanziario, ora che è stata designata Capitale Europea della Cultura nel 2021.

“Mi congratulo con i cittadini di Timisoara, come ho fatto anche con il sindaco Nicolae Robu e gli ho assicurato tutto il sostegno del Governo, anche dal punto di vista finanziario, per poter portare a buon fine questo onore e responsabilità”, ha scritto Ciolos su Facebook.

Inoltre, il premier ha affermato che i cittadini di Timisoara hanno mostrato nel corso del tempo un fantastico spirito di libertà, un’organizzazione imprenditoriale da invidiare e un atteggiamento esemplare ,multiculturale e interconfessionale. Tuttavia, Ciolos si è congratulato anche con i cittadini di Bucarest, Cluj-Napoca e Baia Mare per i progetti di candidatura.

“Sono certo che anche stavolta i cittadini di Timisoara si riuniranno attorno a questo progetto comune e porteranno in quel punto comune tutta l’energia e la creatività per raggiungere e superare lo standard proposto da Sibiu nel 2007, nell’ambito dei progetti culturali europei”, ha scritto Dacian Ciolos.

NO COMMENTS