Romania in pellegrinaggio a Roma, nell’Anno della Misericordia

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Su proposta della Conferenza dei Vescovi Cattolici della Romania (CER), nel periodo 9-11 settembre 2016, delegazioni delle diocesi e delle eparchie cattoliche della Romania si sono riunite in un pellegrinaggio a Roma, in occasione dell’Anno Santo della Misericordia.

L’iniziativa, intitolata “Romania in pellegrinaggio a Roma”, ha riunito circa 500 persone – laici, monaci, monache e preti – mentre i pellegrini romeni sono stati accompagnati da quattro vescovi: IPS Ioan Robu – Arcivescovo Metropolita di Bucarest e vicepresidente CER, PS Petru Gherghel – Vescovo romano-cattolico della Diocesi di Iasi, PS Virgil Bercea – Vescovo greco-cattolico dell’Eparchia di Oradea Mare, e PS Cornel Damian – Vescovo romano-cattolico ausiliario a Bucarest.

Nei tre giorni nella Città Santa, i pellegrini cattolici romeni sono passati sotto la Porta Santa della Basilica di S. Pietro, in Vaticano, hanno pregato alla tomba di San Pietro, hanno visitato la cripta con le tombe dei papi e la Basilica vaticana, hanno partecipato insieme alla Santa Messa, alla preghiera dell’Angelus – domenica, in Piazza San Pietro – e all’udienza giubilare che Papa Francesco ha tenuto sabato, 10 settembre a.c., in Piazza San Pietro. Il Sovrano Pontefice ha salutato il gruppo di pellegrini romeni tanto sabato, durante l’Udienza giubilare, quanto domenica, dopo la preghiera dell’Angelus (Angelo del Signore), occasione in cui ai pellegrini provenienti dalla Romania si sono aggiunte le comunità romene di Roma e dintorni.

L’Anno Santo della Misericordia, dichiarato dal Papa Francesco l’11 aprile 2015, tramite la bolla Misericordiae vultus (il volto della misericordia), è cominciato l’8 dicembre 2015, con l’apertura da parte del Sovrano Pontefice della Porta Santa della Basilica di San Pietro di Vaticano, e si concluderà il 20 novembre 2016. Quest’Anno Santo – sotto la protezione della Santa Vergine Maria, la Madre della Misericordia – è per ciascuno un’occasione di vivere la vita quotidiana con la misericordia che da sempre Dio Padre concede a tutti. Il Pellegrinaggio – come ha spiegato Papa Francesco – “è un segno speciale nell’Anno Santo, perché è l’icona del sentiero che ciascuna persona percorre nella sua esistenza”, ed è, allo stesso tempo, un invito alla conversione: “passando sotto la Porta Santa ci lasceremo abbracciare dalla misericordia di Dio e ci impegneremo a essere misericordiosi con altri, come lo è il padre con noi” (cf. Misericordiae vultus, n. 14).

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