I nostri veri amici

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Matteo Renzi, Italy's incoming prime minister, speaks during a news conference to announce the names of the cabinet ministers that will form Italy's new government at the Quirinale Palace in Rome, Italy, on Friday, Feb. 21, 2014. Renzi named a 16-member cabinet, with the finance ministry going to Pier Carlo Padoan, chief economist of the Organization for Economic Cooperation and Development. Photographer: Alessia Pierdomenico/Bloomberg *** Local Caption *** Matteo Renzi

Parlando delle purghe di Erdogan, Matteo Renzi non sembra aver dubbi: insieme ai giornalisti e ai professori è il futuro della Turchia che va in prigione. Gianni Pittella, capogruppo dei socialisti a Stasburgo, va anche oltre: se il regime turco non rinuncia al `liciaggio` di massa per vendicarsi dei suoi veri o presunti avversari interni, non solo l`Unione Europea si ritira dai negoziati, ma neanche i miliardi per trattenere i profughi non si pagheranno più. Forse sono soltanto parole, rassicuranti per la sensibilità morale di tante orecchie europee, ma inefficienti per motivi di equilibrio geopolitico. L`autoritarismo di Erdogan e la progressiva islamizzazione della società turca fanno paura in questo tempo di terrore islamista. Al di la della democrazia dobbiamo difendere i valori della laicità di tipo europeo, che oggi rischiano di essere espulsi dalla Turchia. Senza illuderci che si tratti di una nuova religione laica da diffondere in tutto il mondo, non dobbiamo però rinunciare a incoraggiare chi cerca di coltivarle altrove. Piuttosto questi sono i nostri veri amici e non gli alleati congiunturali che prima o poi ci accoltelleranno alle spalle. Purtroppo queste amicizie sono vittime della nostra strana passione per il realpolitik. Anche se i risultati sono spesso pessimi, continuiamo a sperare che alla fine le cose si arrangeranno invece di puntare sui frutti politici di certi principi etici. Se vuole sopravvivere, l`Unione Europea deve scegliere i valori per cui merita battersi nella Babele di oggi. Non valori di cui resta soltanto un bel ricordo, ma quelli capaci di migliorare la qualità delle nostre vite. Non è facile intendersi su questi argomenti, ma non è impossibile. Il fallimento di alcuni anni fa può essere superato da nuove volontà politiche e intelettuali. Non c`è tempo da perdere.

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