Un romeno è sparito dopo l’attentato di Nizza

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Dopo l’attentato di Nizza, un romeno è introvabile sebbene sia ricercato dalle autorità romene insieme all’Interpol, informa B1 TV, secondo un comunicato del Ministero degli Affari Esteri (MAE). Si trattava di una coppia in cui, inizialmente era la moglie ad essere dispersa e poi identificata domenica in un ospedale, in gravi condizioni. Anche il bambino della coppia, di 7 anni, è stato ritrovato in un ospedale pediatrico, in condizioni gravi ma stabili.
Il Ministero degli Affari Esteri (MAE) informa che la madre del minorenne, sparita durante l’attacco terroristico di Nizza, è stata identificata in uno degli ospedali della città e lo stato di salute della donna è abbastanza grave ma stabile.
“In merito alle comunicazioni relative all’attacco di Nizza e alla situazione dei due cittadini romeni scomparsi, il Ministero degli Affari Esteri informa che la madre del minorenne è stata identificata presso un ospedale di Nizza. Secondo i medici, lo stato di salute della madre del minorenne è abbastanza grave ma stabile”, si mostra in un comunicato.
Secondo il Ministero degli Affari Esteri (MAE), il bambino è stato identificato dai parenti.
La famiglia dei due cittadini romeni ha allertato il MAE quando non ha più ricevuto loro notizie, dopo la tragedia che ha avuto luogo nella sera del 14 luglio, nel sud della Francia.
“Per quanto riguarda la situazione del minorenne ricoverato in un ospedale di pediatria di Nizza, quest’ultimo è stato identificato, con l’aiuto dei parenti arrivati dalla Romania come cittadino romeno. Le pratiche sono state realizzate con il sostegno dell’attaché degli interni dell’Ambasciata Romena a Parigi. Il rappresentante del Consolato Generale della Romania a Marsiglia ha accompagnato i parenti durante la visita in ospedale e ha discusso con i medici. Inoltre, in loco si trova anche l’ambasciatore della Romania in Francia. Secondo i medici, lo stato di salute del minorenne è stabile, e le previsioni positive. I rappresentanti delle missioni diplomatiche romene in Francia mantengono la connessione con i medici e monitoreranno l’evoluzione dello stato di salute dei concittadini”, ha mostrato MAE.
“Precisiamo che sulle liste ufficiali delle persone decedute non compaiono finora persone di cittadinanza romena, ad eccezione delle due persone ferite, menzionate nei comunicate precedenti. Le operazioni di identificazione di tutte le vittime da parte delle autorità francesi continuano. L’ambasciata della Romania a Parigi mantiene il legame permanente con la Cellula di Crisi istituita a livello interministeriale a Parigi, e anche con la Cellula di Crisi attivata a livello del Dipartimento Alpes Maritimes, condotta dal ministro degli interni francese. Le pratiche istituzionali della Cellula di Crisi del MAE continuano in permanenza”, mostra il MAE.
Dalle prime informazioni risulta si tratta di Adriana (28 anni) e Cristian Coman (34 anni), come emerge anche dal gruppo Facebook “SOS Nice”, su cui gli amici della coppia hanno postato anche una loro fotografia accanto bambino, secondo Adevarul.
È possibile che i due non avessero documenti di identità nella sera del 14 luglio, e che si trovassero tra i primi feriti gravi, quindi incapaci a parlare, o tra i deceduti.
Secondo il bilancio ufficiale più recente del massacro avvenuto nel sud della Francia, 84 persone sono state uccise e altre 200 ferite, dopo che un camion è entrato nella folla riunita sulla Promenade des Anglais per seguire lo spettacolo pirotecnico organizzato in occasione della Giornata Nazionale della Francia. L’attentato di Nizza è stato rivendicato dal gruppo Stato Islamico ISIS.

Klaus Iohannis: “Questa tragedia ci impegna ancora di più nella lotta contro il flagello del terrorismo”

Il presidente Klaus Iohannis ha trasmesso un messaggio di condoglianze al suo omologo francese, Francois Hollande e ha firmato nel libro delle condoglianze aperto presso la sede dell’Ambasciata Francese a Bucarest, dopo l’attacco che ha avuto luogo a Nizza.
Iohannis è stato accolto dall’ambasciatore Francese a Bucarest, Francois Saint-Paul. Il capo dello stato ha acceso una candela e ha mantenuto un minuto di silenzio, prima di entrare nella sede della missione diplomatica, dov’è rimasto per qualche minuto.
“L’intero popolo romeno è vicino al popolo francese in questi momenti difficili, in cui molte persone innocenti, tra cui molti bambini, hanno perso la vita in modo tragico e ingiusto, proprio nella Giornata Nazionale. I nostri pensieri vanno alle famiglie delle vittime, che attraversano momenti difficili, che speriamo possano superare. In uguale misura, siamo vicini ai feriti, cui auguriamo un ricovero breve. L’Europa, spazio dei valori della democrazia, della libertà e dei diritti dell’uomo, è colpita ancora una volta – nella Francia amica – da un atto terroristico abominevole”, ha scritto Iohannis nel libro delle condoglianze aperto presso l’Ambasciata francese, ed ha assicurato alla Francia l’appoggio della Romania nella lotta contro il terrorismo.
“Questa tragedia ci impegna ancora di più nella lotta contro il flagello del terrorismo, tramite l’unione ferma degli sforzi di tutti coloro che credono nei valori dell’umanità. Assicuro alla Francia – come ho fatto anche ieri, qui, all’Ambasciata, in occasione della festa del 14 luglio – il sostegno della Romania in questo sforzo”, ha trasmesso Iohannis.
Il capo dello stato ha postato anche un messaggio sulla sua pagina di Facebook in cui condanna fermamente l’attacco.
“Il terrore ha colpito di nuovo il popolo francese, ha colpito di nuovo l’Europa. Un giorno di festa si è trasformato in lutto, dopo che una mano criminale ha interrotto le vite di decine di persone e ha lasciato dietro di sé oltre cento feriti. Il flagello del terrorismo deve essere combattuto, gli atti di crudeltà devono essere fermati e possiamo fare questo solo uniti contro chi non ha alcuna giustificazione per atti di questo tipo”, ha scritto Iohannis.

Dacian Ciolos ha discusso con il suo omologo francese

Il premier Dacian Ciolos ha discusso sabato sera al telefono con il suo omologo francese, Manuel Valls, sulla famiglia romena, presente a Nizza il 14 luglio e il cui bambino è ricoverato in ospedale. Il premier francese ha assicurato che le autorità “fanno tutto il possibile per chiarire la situazione”.
“Purtroppo, l’atto terroristico di Nizza ha colpito anche noi. Ieri sera ho avuto una discussione telefonica con il premier francese Manuel Valls, cui ho trasmesso le mie condoglianze per le numerose vittime dell’attentato. Allo stesso tempo, abbiamo discusso della famiglia romena che era a Nizza nella sera di 14 luglio e il cui bambino ferito è ricoverato in un ospedale della zona, in situazione stabile. Le indagini per identificare le vittime continuano ma, date le condizioni, sono estremamente complesse. Il premier Valls mi ha assicurato che le autorità francesi capiscono la drammaticità di questo momento e fanno tutto il possibile per chiarire la situazione dei due cittadini romeni”, ha scritto Ciolos, domenica mattina, sul suo conto di Facebook.
Il premier ha postato anche un messaggio su Facebook in cui mostra che la Romania è vicina al popolo francese, “colpito ancora una volta da un attentato di una violenza inqualificabile” e ha trasmesso le condoglianze alle famiglie in lutto.
“La Francia è in lacrime. A Nizza, la gioia della celebrazione della Giornata Nazionale si è trasformata in dramma. Le vite di decine di persone che celebravano la libertà, l’uguaglianza, la fraternità sono state uccise in un atto disumano. In questi momenti, la Romania è vicina alla Francia, al popolo francese colpito ancora una volta da un attentato di una violenza inqualificabile. Desidero trasmettere le mie condoglianze alle famiglie in lutto e forza a tutti coloro che attraversano questi momenti difficili”, ha scritto Ciolos.

Lazar Comanescu: “Tutti i romeni sono vicini ai nostri amici francesi”

Il ministro degli Esteri, Lazar Comanescu, ha dichiarato a Digi24, di aver trasmesso personalmente le condoglianze al suo omologo francese per le vittime dell’attentato di Nizza ed ha aggiunto di aver assicurato all’ufficiale francese il sostegno della Romania.
“Gli ho trasmesso (al ministro francese degli Esteri – ndr) personalmente le condoglianze per le vittime”, ha dichiarato Comanescu.
“Tutti i romeni sono vicini ai nostri amici francesi in questi momenti terribili. In un anno, la Francia si confronta per la terza volta con atti di tale brutalità”, ha affermato.
L’ex presidente Traian Basescu, a seguito dell’attentato di Nizza, ha affermato di avere la sensazione che sia “successo in Romania”, menzionando che se gli stati occidentali dispiegassero tutte le forze, sarebbe una questione di sei mesi – un anno far sparire l’organizzazione dello Stato Islamico.
“Mentre una nazione intera celebra la Giornata Nazionale, uno sciagurato con un camion ha spezzato più di 80 vite e ha mandato altre centinaia di persone in ospedale. Così si mostra il volto mostruoso del terrorismo, del cinismo. Sinceramente, il sentimento che ho è che sia successo in Romania, perché non puoi averne un altro. Ovunque nell’Europa civile accada questa cosa, hai il sentimento che accada a te, cittadino europeo, che sia tu stata la vittima di quell’attacco scellerato”, ha dichiarato l’ex presidente a RFI.
Il presidente del Senato, Calin Popescu Tariceanu, ritiene divenga sempre più incomprensibile come i servizi segreti, di paesi con molta esperienza nella lotta al terrorismo, si mostrino inefficienti nel prevenire i crimini contro i civili innocenti, com’è successo a Nizza.
“Mi vedo costretto allo stesso tempo a constatare con molta preoccupazione che questo tipo di tragedie tendono a diventare quotidiane, che l’immaginazione criminale di questi terroristi supera qualsiasi limite e che da troppo tempo i comunicati delle cancellerie, per quanto sinceri, non possono riparare l’irreparabile. Diventa sempre più incomprensibile come i servizi, di paesi con molta più esperienza, si mostrino inefficienti nel prevenire questi crimini contro i civili completamente innocenti”, sostiene Tariceanu, secondo un comunicato stampa.
L’Avvocato del Popolo, Victor Ciorbea, ha trasmesso un messaggio di condoglianze all’ambasciatore della Francia in Romania, Francois Saint-Paul, in seguito all’attentato di Nizza, in cui esprime la sua intera solidarietà con il popolo francese in questi momenti di lutto.
Il massacro di Nizza è un attacco in più ai valori e principi fondamentali della democrazia europea, ha dichiarato anche il ministro della Giustizia, Raluca Pruna.
Anche il ministro della Cultura, Corina Suteu, ha dichiarato su Facebook che la gioia della Giornata Nazionale del 14 luglio si è trasformata in una tragedia per la Francia e per l’intera Europa.
“La barbarie diventa un’abitudine del male contro chi crede in libertà, uguaglianza e fraternità. La Romania è vicina al popolo francese. Inviamo le nostre condoglianze alle famiglie in lutto”, ha aggiunto il ministro della Cultura.
La Patriarchia Romena ha trasmesso un messaggio in cui condanna l’attacco terroristico di Nizza nella Giornata Nazionale della Francia e lo considera un atto “abominevole”.

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