Le situazioni rivoltanti del sistema sanitario romeno continuano

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Un uomo ricoverato presso l’Ospedale degli Ustionati della Capitale, filmato nel reparto di Terapia Intensiva con larve di mosca sul corpo, è morto. La risposta delle autorità è altrettanto sorprendente: la situazione non è singolare.
“Gazeta dello Sport” e “Tolo.ro” hanno pubblicato una registrazione video in cui è filmato un paziente con larve di mosca sul corpo. Nella registrazione si vedono distintamente i vermi che l’uomo aveva suo collo, più probabilmente larve di mosca. Il paziente era ricoverato presso il reparto Anestesia-Terapia Intensiva dell’ospedale.
Il video è stato inviato ai giornalisti proprio da un medico dell’ospedale che ha voluto dare l’allarme.
Il portavoce dell’ospedale per Ustionati, il capo ATI, dottor Adrian Stanculea, ha lasciato intendere che non si tratta di un caso isolato nel nostro sistema sanitario.
“Il paziente è deceduto, ma non a causa delle larve. Quelle larve non lo uccidono. Ma questo non vuol dire che bisogna lasciarle sul paziente”, ha dichiarato Stanculea per Antena 3.
Il medico ha spiegato che la situazione dell’ospedale è molto grave, e ha aggiunto di essersi lamentato spesso e di aver cercato di chiedere aiuto alle autorità. Stanculea ha precisato che non cerca di difendere la direzione dell’ospedale, perché non rappresenta i manager dell’unità, ma la gente che lavora lì. Stanculea ha ricordato che il manager dell’ospedale ha rassegnato recentemente le dimissioni e che adesso c’è una direzione supplente.
Il ministro della Salute, Vlad Voiculescu, ha in seguito dichiarato di aver preso in considerazione tre volte la possibilità di chiudere l’ospedale, che “si trova in una situazione molto grave e anche da molto tempo”. Egli ha sospeso l’attività nella sezione in cui sono comparsi i problemi più gravi e ha approvato un piano di misure urgenti per l’igiene dell’Ospedale degli Ustionati di Bucarest. La somma assegnata è di circa 100.000 euro.
Secondo “Tolo.ro”, ci sarebbe stato un altro caso molto simile, terminato anch’esso con un decesso. Le due vittime sarebbero morte a causa di infezioni nosocomiali.
Gli inquirenti della Procura hanno aperto un’indagine penale presso il Tribunale Bucarest, per la morte sospetta dei pazienti e Adrian Stanculea, l’assistente capo dell’istituzione, le infermiere e i medici della sezione ATI sono stati interrogati.

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