Il premier Dacian Ciolos ha partecipato al Summit ASEM di Ulan Bator

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Il premier Dacian Ciolos ha parlato al Summit ASEM, tenutosi in Mongolia, sul ruolo della Romania nei progetti di interconnessione tra Europa e Asia.
Le discussioni del summit di Ulan Bator si sono concentrate sul tema “un partenariato per il futuro tramite l’interconnessione”, i partecipanti hanno valutato i progressi registrati dall’ultima riunione e hanno stabilito le direzioni di cooperazione nel prossimo decennio.
“L’offerta della Romania per i progetti di connettività hard è basata su due attivi, offerti in primo luogo dagli ovvi vantaggi creati dalla posizione geografica, dalla frontiera del Mar Nero, che assicura la connessione con l’Asia ma anche tra Danubio e Delta, che sono connessi con il Mar Nero. Il secondo aspetto è legato al quadro regionale offerto dalla Strategia del Danubio, che è un esempio di cooperazione macro-regionale all’interno dell’Unione Europea. Romania e Austria hanno iniziato questa strategia, il cui obiettivo principale è la trasformazione del Danubio in uno strumento rilevante di cooperazione, e che intensifichi l’utilizzo del più grande fiume europeo per i trasporti, gli scambi interculturali, il turismo, la diffusione dello sviluppo economico sostenibile e della connessione tra la gente”, ha affermato Dacian Ciolos, secondo una registrazione pubblicata venerdì sul canale ufficiale del Governo su Youtube.
Il premier Ciolos ha mostrato nel suo intervento che ad oggi una delle priorità della cooperazione è la connessione.
“La connessione è diventata una delle aree prioritarie della nostra cooperazione. Mai prima nella storia dell’umanità l’interconnessione è stata una realtà più complessa, con un impatto in crescita in tutte le nostre società e in tutti i campi d’attività. Dalla nostra prospettiva, una definizione chiara e comprensibile di questa realtà dovrebbe essere dinamica e flessibile”, ha dichiarato Ciolos.
Quest’ultimo ha precisato che la gente ricorre sempre di più a una interconnessione completa. “Tutti i nostri sforzi sono rivolti al consumatore finale e ai beneficiari, tutti dei nostri paesi. Le persone cercano interconnessione completa e interazione”, ha aggiunto Ciolos.
Il primo ministro ha parlato anche dell’importanza di facilitare l’accesso all’educazione e ai viaggi per i giovani. “Vorrei porre l’accento sull’importanza di semplificare gli scambi tra i giovani, di semplificare l’accesso all’educazione e ai viaggi per i giovani”, ha dichiarato Ciolos.
Allo stesso tempo, il premier ha affermato importanza della connessione virtuale, che offre opportunità illimitate in vari ambiti.

“Oltre il 40% della popolazione utilizza internet, e le nostre regioni, Europa ed Asia, sono le più connesse. Sosteniamo lo sviluppo continuo delle opportunità illimitate che lo spazio cibernetico ci offre nel processo di istruzione, e-governance, business e commercio. Allo stesso tempo, sosteniamo con fermezza il rispetto dei principi di base della libertà d’informazione”, ha sottolineato Ciolos.
Il capo dell’Esecutivo ha parlato anche della necessità di ampliare le forme di cooperazione destinate a eliminare le differenze dell’infrastruttura fisica in e tra molti paesi.
Oltre 100 riunioni bilaterali hanno avuto luogo durante i due giorni del summit Asia – Europa di Ulan Bator. Durante le discussioni in forma ristretta, il premier Dacian Ciolos ha proposto la costituzione di un tribunale internazionale che condanni il terrorismo, insistendo sull’idea di superare il livello dichiarativo.
D’altra parte, il capo dell’esecutivo romeno ha avuto una serie di incontri bilaterali e informali con gli omologhi di più paesi, tra cui Mongolia, Cina, Polonia, Russia, Olanda, Malta, Lussemburgo, Singapore e Kazakistan. Fonti del summit hanno precisato per Radio Romania Actualitati che l’argomento Rompetrol è stato portato in discussione dal premier kazako, in merito al quale il capo dell’esecutivo romeno ha assicurato l’indipendenza della giustizia e che un giudizio rapido del caso è nell’interesse di entrambi le parti.
Dacian Ciolos ha avuto anche un incontro con il presidente della Commissione Europea, Jean Claude Juncker. Alla fine della riunione internazionale, è stato possibile affermare che le discussioni sono state fruttuose, e che le idee veicolate vengono a sostegno degli obiettivi ASEM: assicurazione della pace e stabilità nel mondo, sviluppo economico e crescita dei contatti a livello delle società tra Asia ed Europa.

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