Giovani italiani a Prahova, al campo internazionale di land-art

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Attratti dalla bellezza della Romania, un gruppo di giovani italiani parteciperà ad un campo internazionale di land-art, organizzato a Prahova e ispirato al titolo di un volume del poeta Nichita Stanescu. Gli artisti italiani sono arrivati apposta a Prahova, dove avranno l’occasione di dar vita alle loro opere, realizzate in un ambiente naturale.
Fino al 24 luglio, a Prahova, nella località Cocorastii Mislii si svolge il Campo Internazionale di land-art, fotografia e film “Nodi e Segni”, cui partecipano rappresentanti di Romania, Francia, Italia e Spagna. L’evento è destinato ai giovani artisti che hanno progetti di land-art. A partire dalla bellezza dei paesaggi di Prahova, soprattutto dell’ambiente rurale, in molti hanno risposto all’invito a venire in Romania, a Prahova, ed è anche il caso di alcuni artisti italiani, che hanno voluto mostrare il proprio talento in un quadro adeguato, com’è quello di Prahova, a Cocorastii Mislii. “Il campo è aperto a giovani artisti che creeranno nell’ambito del land-art e che potranno così realizzare questi progetti nel quadro generoso del territorio di Cocorastii Mislii. Le opere realizzate, nonché l’azione in sé, diventeranno oggetto di un documentario realizzato dallo studio Centro Drammatico Mythos. Siamo contenti che all’appello per questa ottava edizione della manifestazione abbiano risposto giovani dall’estero, come nel caso degli artisti italiani, francesi e spagnoli. Proprio per questa ragione abbiamo assicurato, anche per questa edizione, tutte le condizioni necessarie a un’azione artistica di qualità”, hanno annunciato gli organizzatori dell’evento – Centro Regionale di Cultura Prahova, Centro Drammatico Mythos e il Comune Cocorastii Mislii. Il land-art è una corrente dell’arte contemporanea, che utilizza il quadro e i materiali della natura – legno, terriccio, pietra, sabbia, acqua ecc. Il più delle volte, le opere land-art sono realizzate nell’ambiente naturale, e perciò sottoposte all’erosione naturale, e destinate a scomparire nel tempo, lasciando solo testimonianze fotografiche e cinematografiche. Per quanto riguarda le opere che saranno realizzate, gli artisti avranno molti elementi d’ispirazioni, visto che la creazione di questo campo internazionale è ispirata al volume firmato dal poeta delle “non parole” – Nichita Stanescu. Più esattamente, “Nodi e Segni” è il titolo di un volume di poesia del grande poeta romeno, nato a Ploiesti – Nichita Stanescu, e il capo ha questo nome perché il progetto è stato lanciato nell’anno 2009, all’interno del Festival delle arti “Nichita la Echinoctiu”, festival realizzato dal Teatro Equinox – attualmente, Centro Drammatico Mythis – e il Centro Regionale di Cultura Prahova.

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