Il presidente del Senato, chiamato in giudizio dalla DNA

0
519

Il presidente del Senato, Calin Popescu-Tariceanu,è stato chiamato in giudizio dalla DNA per i presunti reati di falsa testimonianza e favoreggiamento d’infrattore.
Nell’accusa stilata dagli inquirenti anticorruzione si mostra che, durante le indagini effettuate per chiarire la presunta retrocessione illegale di un terreno della Foresta Snagov e della Fattoria Baneasa, Tariceanu avrebbe fatto, sotto giuramento, in data 15 aprile 2016, dichiarazioni non conformi alla verità in merito ad aspetti essenziali dell’indagine in cui è stato interrogato e non avrebbe detto tutto ciò che sa in riferimento alle circostanze essenziali, con l’intento di impedire/ rendere più difficile la resa dei conti degli imputati indagati nella causa mandata in giudizio.
La causa è stata sottoposta al giudizio dell’Alta Corte di Cassazione e Giustizia.

NO COMMENTS