Il nuovo allenatore della nazionale della Romania si è messo al lavoro

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    Il tedesco Christoph Daum è il nuovo allenatore della nazionale di calcio della Romania.
    Il tecnico tedesco Cristoph Daum, 62 anni, è stato presentato dalla Federazione Romena di Calcio (FRF) come “campione in Germania, Austria e tre volte in Turchia”. Inoltre, si specifica che “l’allenatore tedesco ha preparato squadre importanti quali FC Koln, Stuttgart, Bayer Leverkusen, Besiktas, Fenerbahce, Austria Viena e FC Bruges, collaborando con giocatori come Michael Ballack, Jurgen Kohler, Roberto Carlos, Nicolas Anelka, Thomas Haessler, Matthias Sammer o Bodo Illgner”.
    Christoph Daum ha circa 400 partite all’attivo come allenatore in Bundesliga, ha vinto in Germania il titolo con lo Stuttgart ed è stato sei volte sul podio, con il Leverkusen e il Koln, squadra quest’ultima con cui è riuscito a portare nella prima divisione tedesca. Allo stesso tempo, ha “l’esperienza di decine partite nelle coppe europee, delle semifinali in Coppa UEFA con la FC Koln e di percorsi nella Lega dei Campioni con Leverkusen o Fenerbahce”.
    Daum ha dichiarato, in una conferenza stampa presso Arena Nazionale, che la sua filosofia di gioco si basa sull’offensiva costante.
    “Sono estremamente contento di essere qui, è un onore e una responsabilità dare tutto il meglio per il calcio romeno e per la squadra nazionale della Romania. Voglio avere successo insieme ai giocatori e ai miei collaboratori e ottenere la qualificazione alla Coppa Mondiale del 2018. Per questo dobbiamo essere uniti, rispettarci. La mia filosofia è di attaccare sempre, a prescindere dal fatto che la palla è nostra o dell’avversario”, ha dichiarato Daum alla sua presentazione ufficiale.
    “Tutta la mia energia sarà dedicata alla Romania, anche la mia famiglia sarà in secondo piano. Il calcio è la mia vita, è parte di me, non è solo un lavoro”, ha precisato.
    “Il calcio romeno ha influenzato per un decennio il calcio mondiale, grazie a molti giocatori straordinari, come Stelea, Popescu, Lupescu o Dorinel Munteanu, il recordman delle selezioni nella nazionale. Poi Hagi, Raducioiu, Lacatus, Dan Petrescu. Sono stati tutti giocatori di qualità, che hanno giocato nelle leghe di top europee e che hanno contribuito a un’immagine positiva del calcio in Romania”, ha dichiarato Daum.
    Il nuovo allenatore ha annunciato che la naturalizzazione di giocatori stranieri che giochino per la squadra nazionale è una possibilità che prenderà in considerazione.
    “La naturalizzazione di giocatori stranieri è una delle possibilità che prenderò in considerazione. Non posso fare nomi, ma con l’aiuto della squadra di scouting scopriremo giocatori che potranno portare un vantaggio alla squadra nazionale e aiutarla grazie alle loro riuscite”, ha affermato il tecnico tedesco.
    Alla domanda su quali saranno i primi cambiamenti nella squadra nazionale, Daum ha risposto: “Non ha a che fare solo con la nazionale della Romania, ma principalmente vorrei portare fitness, disciplina tattica e in terzo luogo uno spirito di squadra incrollabile. Questi sono gli elementi che ritengo di base”, ha menzionato Daum.
    L’allenatore tedesco ha affermato che alla Romania è mancata la “fortuna” e alcune “decisioni degli arbitri” per passare alla fase successiva degli Europei 2016.
    Il presidente della Federazione Romena di Calcio, Razvan Burleanu, ha dichiarato che Daum ha firmato un contratto per due anni, e che il suo obiettivo è la qualificazione alla Coppa Mondiale in Russia.
    “Il contratto è stato firmato oggi, dopo la convalida della proposta nel Consiglio Esecutivo, ed è valido fino al 2018. I dettagli finanziari sono confidenziali ma l’obiettivo è la qualificazione ai Mondiali 2018 e non nascondo che desidero continuare anche nella campagna per EURO 2020”, ha confessato Burleanu. Daum sarà aiutato dal belga Rudi Verkempinck, secondo FRF. Il tecnico, di 50 anni, ha firmato un contratto valido fino al 2018, come Daum.
    Verkempinck, allenatore con licenza UEFA PRO, ha lavorato con Christoph Daum come suo “secondo” sia nella FC Bruges (2011-2012), che nel Bursaspor (2013-2014).
    Il belga ha lavorato come allenatore principale per il Werwik, Cercle Bruges, KV Mechelen, KRC Gent, RS Waasland, KV Kortrijk, VW Hamme.
    Sono contento di unirmi a questo progetto. È un nuovo start sia per la Romania che per noi. Conosco il signor Daum da cinque anni, lavorando insieme con due squadre di club. Entrambi condividiamo la stessa filosofia, da una mezza parola so già cosa vuole. È il mio allenatore, il mio mentore, ma anche un mio amico”, ha dichiarato, secondo Agerpres, il nuovo allenatore secondo dopo la firma del contratto.

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