I Ministri dei Trasporti, delle Comunicazioni, dell’Istruzione e della Relazione con i Romeni all’Estero sono stati sostituiti

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Il premier Dacian Ciolos ha deciso di sostituire quattro dei ministri del suo governo, spiegando che “dopo un periodo di preparazione, il Governo entra in una nuova tappa, quella del conseguimento dei risultati” e come i loro risultati non sono stati all’altezza delle aspettative, che si poteva fare di più. Così, il ministro dei Trasporti, Dan Costescu, è stato sostituito con Sorin Buse, al posto del ministro delle Comunicazioni, Marius Bostan, è stato nominato, in regime di supplenza, Dragos Tudorache, capo della Cancelleria del premier, al ministero dell’Istruzione, al posto di Adrian Curaj è arrivato Mircea Dumitru, e il ministro delegato per la relazione con i romeni all’estero, Dan Stoenescu, è stato sostituito con Maria Ligor. “La priorità dei nuovi ministri nei quattro settori sarà (…)accelerare il conseguimento dei risultati in progetti cominciati e che dal mio punto di vista non sono avanzati abbastanza velocemente. Quindi, da una parte, l’accelerazione di questi progetti, e dall’altra, voglio anche persone con un nuovo spirito, con un approccio un po’ diverso, che permetta loro di valorizzare il tempo che ci è rimasto per fare alcune cose in cui il Governo si è impegnato”, ha spiegato Ciolos.
Per quanto riguarda il Ministero dei Trasporti, il premier Ciolos ha dichiarato di voler accelerare l’esecuzione dei progetti di autostrade, ma anche la riforma presso la Compagnia Nazionale delle Autostrade e Strade Statali.
“Presso i Trasporti, voglio accelerare l’attività (…) legata all’esecuzione dei progetti di autostrade, progetti in svolgimento dove le cose non si sono sviluppate abbastanza bene. Chiedo da alcuni mesi la riforma presso la Compagnia Nazionale delle Autostrade e Strade Statali, dove so che sono stati fatti progressi ma non abbastanza velocemente, e allo stesso tempo la preparazione di nuovi progetti. “Siamo qui proprio perché abbiamo preso il governo senza progetti preparati per il periodo budgetario 2014-2020. Ci sono alcuni progetti in preparazione ma dobbiamo accelerare il ritmo dei lavori, proprio per avere nei prossimi anni una reale implementazione”, ha precisato Ciolos.
Allo stesso tempo, il primo ministro ha spiegato come desideri, dal nuovo ministro delegato per la relazione con i romeni all’estero, un’accelerazione delle attività di preparazione delle elezioni parlamentari.
“Desidero accelerare le attività di questo ministero per la preparazione delle elezioni, per informare i romeni della diaspora sul voto per corrispondenza, per preparare in modo migliore le elezioni anche per i voti nei seggi (…) Desidero progetti, molti dei quali già cominciati, è vero (…), che facilitino la riconnessione dei romeni della diaspora con il paese.
Vogliamo offrire il maggior numero di possibilità a chi desideri tornare a casa o lavorare anche nel settore del business con la Romania”, ha aggiunto Ciolos.
Nel caso del Ministero dell’Istruzione, Ciolos ha spiegato il suo desiderio di una maggior consistenza per l’insegnamento pre-universitario, precisando che avrebbe preferito chiarire più rapidamente la situazione relativa ai plagi. “Presso il Ministero dell’Istruzione, (…) le cose procedono direi molto bene, soprattutto nella ricerca e nell’insegnamento universitario, dove sono avvenuti molti cambiamenti positivi. Desidero più consistenza per l’insegnamento pre-universitario. Avrei voluto maggior rapidità nella preparazione dell’attività di CNATDCU e nell’intero processo di chiarimento della situazione dei plagi, perché al di là delle persone (…), finché ci saranno sospetti sul nostro sistema dottorale, rimarrà un pregiudizio rispetto alla credibilità in generale e soprattutto a quella del sistema universitario e della ricerca.
L’attività ha intrapreso adesso una strada normale, ma avrei voluto che le cose procedessero più velocemente”, ha affermato Ciolos.
In merito al Ministero delle Comunicazioni, il premier Ciolos ha sottolineato ad oggi la presenza di numerosi sistemi IT in varie istituzioni, che però non sono compatibili tra loro.
“Per il Ministero delle Comunicazioni, la mia decisione è proporre una supplenza di alcune settimane, e proporrò il signor ministro Dragos Tudorache, il capo della Cancelleria, tanto più che (…) il Governo ha preso la decisione di creare un posto di coordinatore per la Tecnologia dell’Informazione, che prepari alcune misure in grado di assicurare una migliore coordinazione dei progetti IT, a livello del Governo. Abbiamo molte piattaforme e sistemi IT, in molte istituzioni, che non sono compatibili tra loro. Abbiamo bisogno di coerenza per il futuro. In modo formale, nella struttura del Governo attuale, il Ministero delle Comunicazioni ha questa responsabilità che ha soddisfatto più o meno bene, anche se abbiamo bisogno di un’evoluzione ed è per questo che abbiamo deciso di creare questa posizione all’interno del Governo. Vorrei che il ministro nominato per i prossimi mesi alle Comunicazioni possa agire in questo senso, per consolidare e rafforzare questo posto che abbiamo creato, in modo che, spero, dal prossimo Governo, dalla prossima squadra governativa, avremo da questo punto di vista maggior chiarezza sul modo in cui il Governo coordina queste piattaforme IT”, ha spiegato Dacian Ciolos.
Mircea Dumitru, Sorin Buse e Maria Ligor hanno deposto il giuramento d’investitura alle cariche di ministri dell’Istruzione, dei Trasporti e come ministro delegato per la relazione con i romeni all’estero di fronte al presidente Klaus Iohannis. Durante la cerimonia, il capo dello stato ha augurato loro successo, menzionando che si occuperanno di settori difficili.
Il capo dello stato ha trasmesso al ministro delegato per i Romeni all’Estero, Maria Ligor, di mostrare ai romeni all’estero che “ci prendiamo cura di loro”.
“Signora ministro, la diaspora, i romeni all’estero sono nella nostra attenzione e sperano che lei troverà le vie migliori per mostrare ai romeni all’estero che ci prendiamo cura di loro e, allo stesso modo, vi prego di convincerli che abbiamo bisogno di loro”, ha affermato Iohannis.
Quest’ultimo ha anche spiegato al nuovo ministro dei Trasporti, Sorin Buse, che gli occhi di tutti saranno puntati su di lui.
“Signor ministro dei Trasporti, a chiunque di chieda oggi di cosa ha bisogno la Romania per svilupparsi meglio, la risposta sarà infrastruttura. Quindi è chiaro, gli occhi di tutti saranno puntati su di lei per far muovere le cose. Ci sono innumerevoli cantieri aperti e abbandonati o in preparazione. Le auguro tanto successo, ha tanto lavoro”, ha affermato il capo dello stato.
Al nuovo ministro dell’Istruzione, Mircea Dumitru, il presidente Iohannis ha trasmesso di aver cura del progetto “Romania Educata”.
“Signor ministro dell’Istruzione, lei prende un settore a cui, per vari ragioni, sono molto affezionato. Noi due abbiamo discusso ripetutamente, lei in qualità di rettore, su cosa si dovrebbe fare. Ci sono molte cose da risolvere, io le auguro molto successo. Si prenda cura di Romania Educata”, ha concluso il capo dello stato.

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