Il violinista Vlad Maistorovici e la pianista Diana Ionescu eseguiranno Enescu al Torino Classical Music Festival 2016

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Domenica 17 luglio, alle ore 18:00, presso Palazzo Barolo di Torino (Via delle Orfane 7, Torino), l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, in partenariato con il Comune di Torino e con il Museo Nazionale “George Enescu” di Bucarest, organizzerà un concerto all’interno dell’evento Torino Classical Music Festival 2016 (12-17 luglio 2016), sostenuto dal violinista Vlad Maistorovici e dalla pianista Diana Ionescu. In programma brani di: George Enescu, Wolfgang Amadeus Mozart e Igor Stravinsky.
In occasione dei 135 anni dalla nascita del grande violinista, compositore e direttore d’orchestra George Enescu, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, il Museo Nazionale “George Enescu” di Bucarest e il Comune della città di Torino presentano a Palazzo Barolo l’esposizione fotografica George Enescu 135: un omaggio alla vita e all’attività del grande musicista romeno.
Vlad Maistorovici, violinista – laureato presso i concorsi internazionali Tillett Trust e Young Concert Artist Trust, Vlad ha sostenuto numerose esibizioni da solista, sui grandi palcoscenici di Gran Bretagna (Wigmore Hall, South Bank Centre), Francia, Olanda, Belgio (Salle Flagey), Germania, Svizzera, Italia, Croazia, Romania, Russia, Israele, Stati Uniti (Merkin Hall NY) e Brasile, come anche in compagnia di ensemble strumentali, come l’Orchestra da Camera dell’Unione Europea, l’Orchestra da Camera di Losanna, la South Bank Sinfonia di Londra, l’Orchestra da Camera Radio di Bucarest. Appassionato di repertorio cameristico, ha avuto il privilegio di collaborare fin dalla tenera età con musicisti rinomati, come Pierre Amayal, Dora Schwartzberg, Jeremy Menuhin, Ivry Gitlis, Gordan Nikolich. Vlad unisce con successo la carriera concertistica a quella di compositore. Nel 2003 è stato insignito del Gran Premio al Concorso Internazionale George Enescu, confermando così il suo talento fin dall’infanzia. La sua musica è stata avvicinata e registrata da interpreti e orchestre rinomate come London Symphony Orchestra, London Philharmonic Orchestra, European Union Chamber Orchestra, Britten-Pears Orchestra. Nato nel 1985 a Ploiesti, ha frequentato il Liceo di arte “Carmen Sylva”.
Diana Ionescu, pianista – “Ambasciatrice della cultura romena oltre confine e premiata per il suo contributo in favore delle relazioni romeno-britanniche, la pianista Diana Ionescu è considerata una delle più affascinanti interpreti della sua generazione”.
Guidata fin dalla tenera età da personalità come Sanda Bobescu, Olga Szel e Dan Grigore, e più tardi da Alexis Weissenberg, Marta Argerich, Lory Wallfisch e Richard Goode, è stata incoraggiata in modo costante a sviluppare le sue straordinarie abilità, di cui ha dato prova fin dall’infanzia. I numerosi premi ottenuti nelle competizioni internazionali (Primo Premio al concorso “George Enescu” – Bucarest 2001; Premio “Alexis Weissenberg”, The Glass Seller’s Trophy – Londra 2010), come anche le performance d’alto livello sostenute nei grandi festival (George Enescu 2001; Verbier Festival 2006; Progetto Martha Argerich 2008; St. Prex Classics 2010-2011) l’hanno trasformata in un importante vettore della cultura romena all’estero. Durante gli studi alla Guildhall School of Music and Drama con Joan Havill e Ronan O’Hora, ha sostenuto numerosi concerti in Grand Bretagna, su palchi prestigiosi come alla Wigmore Hall, alla Barbican Hall, Queen Elizabeth Hall, Purcell Room, LSO St Luke’s, St Martin-in-the-Fields, CBSO Birmingham, Covent Garden. Le sue collaborazioni con musicisti come Belcea Quartet, Transylvan Quartet, con il violinista e compositore Vlad Maistorovici, la soprana Teodora Gheorghiu, come anche le famose orchestre – Orchestra Nazionale Radio, Orchestra della Filarmonica di Bucarest, Guidhall School Orchestra – le hanno assicurato concerti e registrazioni della più alta qualità. Per tutto questo, le è stato consegnato il “Diploma degli Ambasciatori” per il contributo al partenariato culturale romeno-britannico (22 ottobre 2011).
Per informazioni supplementari: www.torinoclassicalmusic.it

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