Il forum economico “Investimenti italiani in Romania”

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Il Forum Economico organizzato il 14 giugno a.c. a Bucarest dall’Ambasciata d’Italia a Bucarest e dall’ICE – l’Agenzia per la Promozione all’Estero, in collaborazione con Confindustria Romania e con la partecipazione della Camera di Commercio Italiana e della SACE, ha avuto come obiettivo di esaminare le opportunita’ per gli investimenti italiani in Romania che rappresentano un percorso europeo nell’economia globale.
Gli ospiti d’onore del Forum Economico «Gli investimenti italiani in Romania: un percorso europeo nell’economia globale» sono stati il Presidente della Reppublica Italiana Sergio Mattarella e il Presidente della Romania Klaus Johannis.
Il forum e’ stato aperto da SE Diego Brasioli, l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, che ha ricordato l’interesse crescente delle societa’ italiane per la Romania e l’impegno dell’Ambasciata nel sostenere gli sforzi degli imprenditori italiani attraverso azioni di promozione e assistenza.
Il Presidente Confindustria Romania, Mauro Maria Angelini, ha portato ai due Presidenti e agli invitati presenti i saluti delle centinaia di societa’ romene a capitale italiano che hanno aderito all’Associazione e delle decine di migliaia di persone addette che operano in queste societa’. Dopo la menzione del primo articolo della Costituzione italiana che recita che l’Italia e’ una Repubblica democratica fondata sul lavoro, il Presidente di Confindustria Romania ha dichiarato: “Siamo qui a lavorare. Facciamo impresa, ci prendiamo responsabilita’, rischiamo per creare crescita, ci sentiamo in dovere di contribuire allo sviluppo della Romania e abbiamo portato con noi i nostri valori cercando la perseverenza dei nostri padri e nonni che ricostruirono l’Italia nel dopoguerra. Crediamo di aver portato anche competenze e la voglia di fare bene, in altre parole abbiamo portato la volonta’ di dare il meglio di noi stessi”.
Il Presidente di Confindustria Romania si e’ rivolto poi direttamente al Presidente della Romania, Klaus Johannis: “Al Presidente della Romania desideriamo trasmettere il messaggio che gli imprenditori italiani ci sono e ci saranno. Come Associazione datoriale indipendente, Confindustria Romania collabora con le istituzioni, desideriamo essere strumento di sussidarieta’ e dialogo sociale assieme agli altri “patronat” e fornire la nostra visione anche su tematiche tecniche”.
Il Presidente d’Italia, Sergio Mattarella ha sottolineato l’importanza della relazione economica tra la Romania e l’Italia: “La comunita’ dei romeni in Italia ha superato 1 milione di persone (1,2 milioni dai dati ufficiali) e quasi 60.000 aziende costituite dai romeni che svolgono la loro attivita’ sul mercato italiano. Sono contento di vedere che con la crescita della comunita’ romena in Italia sono arrivati anche imprenditori romeni che rispettano l’ambiente d’affari e l’economia d’Italia. Gli scambi economici di 13,5 miliardi di euro nel 2015 e il numero grande di aziende presenti nei due paesi costituite da romeni e italiani ci indicano che la collaborazione economica tra i due Paesi e’ forte. La Romania e l’Italia rappresentano un esempio di integrazione nell’Unione Europea. La relazione tra i nostri Paesi e’ un esempio di quello che l’Unione Europea deve rappresentare”.
Il Presidente della Romania, Klaus Johannis, ha dichiarato che “in seguito alla lunga tradizione di amicizia e collaborazione tra i nostri Paesi, l’Italia e’ diventata uno dei partners strategici della Romania. Sul piano della collaborazione economica, l’Italia e’ secondo partner commerciale della Romania e uno dei piu’ importanti partners sul piano degli investimenti. Anche nel periodo difficile post crisi economica, le relazioni economiche hanno superato 13,5 miliardi di euro, in crescita con un 1 miliardo rispetto al 2014”.
Il primo panel del Forum Economico che e’ seguito dopo i discorsi dei due Presidenti, “Nuove opportunita’ per gli investimenti italiani in Romania”, moderato da Luca Gentile, Direttore dell’ICE – Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, e’ stato dedicato alle opportunita’ di affari e alle novita’ normative da poco introdotte in materia di appalti, il secondo panel “Sviluppo del business: le novita’ dei fondi UE per le PMI in Romania”, moderato da Rocco Ferri, Direttore Generale di Confindustria Romania fu destinato alle strategie di sviluppo del business, mentre l’ultimo panel “Agricoltura biologica e tecnologia: il ruolo strategico delle aziende italiane in Romania”, moderato da Adrian Dimache, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per la Romania si e’ concentrato sul ruolo strategico delle aziende italiane in Romania nel settore dell’agricoltura biologica.
Hanno avuto interventi rilevanti: Costin Borc, Vice Primo-Ministro del Governo e Ministro dell’Economia, del Commercio e delle Relazioni con l’Ambiente d’Affari, Florin Jianu, Presidente del Consiglio Nazionale delle PMI e Achim Irimescu, il Ministro dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale.
Il contesto di crescita economica nel quale le imprese italiane si trovano ad investire in Romania è in effetti molto favorevole. Nel 2015, il PIL è aumentato del 3,7% e la Commissione Europea ha previsto una crescita del 4,2% nel 2016 e del 3,7% nel 2017.
Nel 2015, secondo i dati dell’Istituto Romeno di Statistica (INS), l’interscambio commerciale tra Italia e Romania ha raggiunto il valore record di 13,64 miliardi di euro, in aumento dell’8,55% rispetto al 2014. L’andamento crescente dell’interscambio sembra confermato anche dai dati relativi ai primi due mesi del 2016.
L’Italia si conferma così ai primissimi posti sia nella graduatoria dei paesi fornitori, sia in quella dei mercati di destinazione dell’export romeno, con una quota sull’interscambio totale della Romania pari all’11,6% (12,4% del totale export e 10,9% del totale import).
Il costante aumento dell’interscambio commerciale rispecchia la solida presenza delle aziende italiane sul territorio romeno. L’Italia è infatti il primo Paese in Romania per numero di imprese registrate. Secondo i dati del Registro delle Imprese, al 31 dicembre 2015, le imprese italiane attive in Romania sono 24.105 e solo nel 2015 si sono registrate 2.203 nuove società a partecipazione italiana. L’Italia si conferma così, da oltre 10 anni, il principale paese investitore per numero di aziende registrate (20,5% del totale).

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