Preoccupazione sul tema della depenalizzazione dell’abuso d’ufficio

0
841

La depenalizzazione dell’abuso d’ufficio renderebbe impossibile il recupero dei pregiudizi prodottisi a seguito di questo reato e il cui valore l’anno scorso ha raggiunto i 620 milioni di euro, ha affermato recentemente il capo procuratore della DNA.
“L’anno scorso, negli atti d’accusa realizzati dalla DNA, il valore dei pregiudizi causati allo stato a seguito dei reati di abuso d’ufficio è stato di 620 milioni di euro. (…) Sono soldi che, di fatto, devono essere restituiti allo stato romeno, ma se questo reato sarà depenalizzato, lo stato romeno dovrà dire addio dai 620 milioni di euro che ha perso, perché non li potrà più recuperare. Quindi, in modo diretto saranno colpiti i cittadini, a causa del fatto che lo stato perderà questa enorme somma di dinaro”, ha dichiarato Kovesi, per Digi24.
Quest’ultima ha aggiunto che ora, oltre 40% delle indagini degli inquirenti anticorruzione riguardano il reato di abuso d’ufficio.
Il capo procuratore DNA ha inoltre dichiarato che molte volte la corruzione porta a tragedie, e nella situazione in cui l’abuso d’ufficio sarà depenalizzato, si pone la domanda se coloro che hanno commesso questi reati potranno essere puniti o no.
“Ma se noi depenalizziamo l’abuso d’ufficio, dobbiamo chiederci se queste tragedie continueranno o no, o se coloro che hanno commesso questi reati potranno essere puniti o no”, ha dichiarato Kovesi presso Digi24.
Il capo della DNA ha ribadito la pressione esercitata sul sistema giudiziario attraverso vari tentativi di modificare la legislazione e limitare così le competenze.

NO COMMENTS