L`angelo e il bufalotto

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Quest`anno un solo film italiano è arrivato a Cluj, al festival Transilvania. Nella sezione tematica dedicata al mondo degli animali è stato presentato il film di Pietro Marcello, `Bella e perduta`. Poetico e politico, fiaba e documentario, il film racconta la tragica sorte di un bufalotto, il quale ci parla con la commovente voce di Elio Germano. Prima lo salva `l`angelo di Carditello`, un pastore che si prendeva cura, a proprie spese e contro certi interessi camorristi, della reggia casertana abbandonata da tutti. Poi parte con Pulcinella verso nord, ma il suo futuro padrone non si curerà di lui che per un bel arrosto. Finisce così, per colpa di essere maschio, al mattatoio. La storia dei rapporti umani con gli animali non è una storia qualunque. Non bisogna essere induisti per amare gli animali: basta essere un buon cristiano. Troppo tempo i cristiani si sono mostrati troppo prepotenti verso i loro compagni animali, creati da Dio non per essere i loro schiavi e il loro cibo. Al posto di questo bufalotto poteva essere un fanciullo, ma l`ateggiamento è spesso simile: è già condannato. Così come trascuriamo l`anima di un animale, lo stesso succede anche con la bellezza dell`arte che ci circonda – come nel caso della reggia diventata una squallida discarica. L`arte di Dio, che ci ha lasciato una natura stupenda, e l`arte degli uomini, frutto di passione e dolcezza, si arrendono avvolte di fronte alla malvagità umana. `L`angelo di Carditello` è veramente esistito: si chiamava Tommaso Cestrone. E oggi è un esempio speciale per tutti noi. Ribellarsi contro il degrado della nostra terra è a portata di mano. Salvare un bufalotto dal mattatoio è un`azione semplice, ma noi facilmente voltiamo lo sguardo avvolti nell`indifferenza, pensando che non ci riguarda. Succede, per tante altre cose, ogni giorno. Dove sono finiti gli angeli?

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