In Italia si svolge il progetto Agrodiaspora

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Il progetto Agrodiaspora, presentato recentemente in Italia, sarà proposto anche in altri paesi con grandi comunità di romeni. Alle sessioni di informazione sulle possibilità di accedere ai fondi europei nell’ambito dell’agricoltura di Milano e Roma, era presente anche il ministro delegato per i romeni all’estero, Dan Stoenescu.
Tramite Agrodiaspora, progetto per il sostegno dei romeni della diaspora, le autorità di Bucarest cercano di fornire supporto ai romeni che desiderino tornare a casa e aprire una piccola impresa, attraverso vari tipi di programmi.
A Torino vivono con residenza 56.000 romeni, e in tutta la provincia 100.000, a Milano – 13.000 e nella provincia 44.500, mentre a Roma hanno residenza 88.400 cittadini romeni su 176.000 nell’intera provincia.
Queste le ragioni per cui le autorità di Bucarest hanno iniziato il programma Agrodiaspora in queste tre zone:
“È un’iniziativa che arriva in risposta alle richieste dei romeni della diaspora. Molti romeni residenti in Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Gran Bretagna, Irlanda, desiderano sapere di più sulle opportunità di investimenti in Romania nel settore dell’agricoltura e in sostanza, tramite questa iniziativa, organizzata insieme al Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, desideriamo presentare le opportunità. È importante che si conoscano i problemi con i quali si confrontano i romeni in questo settore, per proporre soluzioni adeguate”, ha dichiarato Dan Stoenescu.
“Il settore agricolo è prioritario ed è una prima iniziativa del Dipartimento delle Politiche per le Relazioni con i Romeni all’Estero, insieme al Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale. Certo, in base alle richieste dei romeni all’estero, risponderemo con altre iniziative, che portino i romeni più vicino alla Romania. In questo senso, proprio quest’autunno, entreremo in contatto con le realtà imprenditoriali romene ma anche con quelle romene all’estero, per organizzare un summit business della diaspora, grazie al quale porteremo in Romania i più importanti uomini d’affari romeni all’estero, per entrare in contatto con loro e con le autorità centrali e locali. Sono solo alcune delle iniziative che si propone di fare il Dipartimento delle Politiche per la Relazione con i Romeni all’Estero, iniziativa che viene a sostegno dei romeni all’estero ma anche dei romeni rimasti, perché, nei fatti, noi consideriamo la diaspora un partner di sviluppo per la Romania”, ha aggiunto l’ufficiale romeno.
In seguito, il ministro Stoenescu ha scritto su Facebook di essere stato contento di vedere l’interesse dei presenti, e li ha ringraziato per il loro coinvolgimento.
Quest’iniziativa è accolta con piacere dai rappresentanti delle associazioni romene e soprattutto dai sindacalisti, come Iulian Manta.
“Sì, in effetti, queste sessioni di informazione da parte del Governo romeno sull’accesso ai fondi europei, in questo caso nell’agricoltura, sono molto importanti anche perché ci sono molti lavoratori romeni rimasti senza un posto di lavoro, soprattutto nel settore delle costruzioni. Io credo sia necessario e molto importante che queste sessioni di informazione non raggiungano solo i leader delle associazioni, ma anche la gente comune che accede a questo tipo di informazioni con maggior difficoltà”, ha sottolineato il leader sindacale.

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