Il regolamento della Camera dei Deputati, approvato dalla plenaria per la revoca di Zgonea

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La plenaria della Camera dei Deputati ha adottato il progetto di decisione relativo alla modifica del Regolamento tramite cui il presidente del foro legislativo può perdere più facilmente la sua carica.
A favore del progetto hanno votato 2014 deputati, uno ha votato contro e 88 si sono astenuti.
Secondo il progetto, il presidente della Camera dei Deputati può essere revocato “in caso di perdita della qualità di membro del gruppo parlamentare cui appartiene la carica e che l’ha proposto per questa, alla data precisata dal deputato o dal leader del rispettivo gruppo, e in caso di perdita del sostegno politico alla data in cui si comunichi alla plenaria della Camera la cessione di diritto della qualità di membro dell’Ufficio permanente”.
Il documento prevede inoltre che la revoca dalla carica di qualsiasi membro dell’Ufficio permanente possa essere richiesta dal gruppo parlamentare che lo ha proposto e si approva con il voto della maggioranza dei deputati presenti.
La proposta di revoca dovrà essere fatta per iscritto dal leader del rispettivo gruppo parlamentare, e il voto sarà segreto, con le palline.
Il leader del gruppo PSD della Camera, Florin Paslaru, è colui che ha proposto di introdurre questo punto all’ordine del giorno.
Il presidente della Camera dei Deputati, Valeriu Zgonea, ha sostenuto in plenaria che questo progetto di decisione non è legale, perché non ha iniziatore. Allo stesso tempo, ha mostrato che non è stato presentato un progetto di modifica del Regolamento per cui i deputati possano presentare emendamenti e che, ulteriormente, possa essere analizzato dalla Commissione per il Regolamento su cui fare poi un rapporto.
“Io ho espresso un punto di vista scritto, in cui richiamo l’attenzione dei miei colleghi dei due Uffici permanenti sul fatto che, a prescindere dalla decisione presa da noi come politici, questa deve rispettare la legge. (…) Le due istituzioni che giudicano rapidamente queste questioni sono l’Ufficio permanente della Camera e l’Ufficio permanente del Senato. Un parlamentare non può contestare, non c’è un giudizio di una tale procedura interna presso la Corte Costituzionale o presso la Commissione per il regolamento o presso la Commissione giuridica”, ha affermato Zgonea.
Quest’ultimo ha aggiunto di non poter affermare ora se contesterà in qualche modo le violazioni legislative che ha invocato quando i deputato hanno deciso di modificare il Regolamento in modo che possa perdere la carica quando gli sarà ritirato il sostegno politico dal gruppo che lo ha proposto.
Il presidente della Camera ha sostenuto di non trovarsi in una situazione di incompatibilità, tale che l’Ufficio permanente possa prendere atto della revoca della sua carica.
Il presidente PSD, Liviu Dragnea, ha affermato di non potersi pronunciare per ora in riferimento alla modifica del Regolamento della Camera dei Deputati, a proposito della revocare di Valeriu Zgonea dalla carica, precisando di aver trasmesso ai colleghi del Bp di fare le cose in modo “ragionevole” perché non sembri una questione personale.

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