Elezioni locali 2016, segnate da assenteismo

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L’assenteismo è stato la parola d’ordine delle elezioni locali svolte domeni, 5 giugno, in Romania. La presenza al voto nel apese alle elezioni locali è stata, fino alle ore 21.00, di 48,27%, secondo l’Ufficio Elettorale Centrale (BEC).
Nell’ambito urnbano, la presenza alle urne è stata di 39,80% e nell’ambito rurale di 59,71%. A livello dell’intero paese hanno votato 8.873.139 persone delle 18.320.473 iscritte sulle liste elettorali.
Fino alle ore 21,00, a Bucarest hanno votato 33,09% degli elettori.
Nel settore 1 hanno votato 36,54% del totale degli elettori iscritti sulle liste, nel settore 2 — 33,35%, nel settore 3 — 31,47%, nel settore 4 — 33,06%, nel settore 5 — 31,10% e nel settore 6 — 34,16%.
In 27 contee, la presenza al voto è stata superiore alla media calcolata a livello nazionale, percentuali più alti essendo registrati a: Giurgiu — 62,99%, Teleorman — 60,55%, Olt — 60,28%, Dambovita — 56,86%, Ilfov — 56,76%.
Una partecipazione ridotta alle urne è stata registrata a Bucarest — 33,09%, Timis — 40,59%, Iasi — 42,18%, Harghita — 43,48%, Covasna — 43,69% e Sibiu — 44,33%.

Gabriela Firea guida nei sondaggi exit-poll per Bucarest

Il candidato PSD+UNPR, Gabriela Firea, ha ottenuto, domenica, 42,1% dei voti dei cittadini di Bucarest per la carica di sindaco generale della Capitale, mentre il rappresentante dell’Unione Salvate Bucarest, Nicusor Dan, è stato votato da 29,8%, secondo i risultati dell’exit-poll realizzato da IRES e reso pubblico dopo la chisura delle urne da Digi 24. Sul terzo posto è arrivato Catalin Predoiu, con 13,3% mentre Robert Turcescu (PMP) ha 6,1%.
Secondo i risultati degli exit-poll realizzato da CURS-Avangarde e reso pubblico dopo la chiousura delle urne da Romania TV e TVR, Gabriela Firea avrebbe ottenuto 42,48%, Nicusor Dan – – 29,82%, Catalin Predoiu – 12,03%.
Dopo l’exit-poll Sociopol trasmesso alla chiusura delle urne da Antena 3, il candidato PSD+UNPR Gabriela Firea ha ottenuto, domenica, 41% dei voti dei cittadini di Bucarest per la carica di sindaco generale della Capitale, mentre il rappresentante dell’Unione Salvate Bucarest, Nicusor Dan, è stato votato da 29%, secondo i risultati dell’exit-poll realizzato da Sociopol. Secondo lo stesso exit-poll, il candidato PNL, Catalin Predoiu è arrivato sul terzo posto, con 14% dei voti
Il candidato PSD+UNPR al Comune della Capitale, Gabriela Firea, ha dichiarato, dopo la presentazione degli exit-poll che la situavano sulla prima posizione in base al voto per la carica di sindaco generale, che coloro che hanno vinto sono i cittadini di Bucarest, che hanno votato „una persona e un programma”, non „contro”.
„Sono molto contenta che il mio progetto, che ha significato una capitale con scuole e ospedali migliori, con soluzioni per il problema del traffico infernale di Bucarest, con più aree di gioco per i bambini e più parchi, con la riduzione dell’inquinamento, con transparenza nel Comune e tolleranza zero per la corruzione, ha vinto. Felicito i cittadini di Bucarest perché questa sera hanno vinto, ma assicuro tutti, sia quelli che mi hanno votato che quelli che non mi hanno votato, che sarò il sindaco di tutti”; ha detto Gabriela Firea, domenica sera, presso la sede PSD.
Lei ha sottolineato che anche il Comune Generale si può implicare nella creazione di nuovi posti di lavoro. „Ho annunciato già la creazione di un dipartimento speciale per attirare investitori romeni, europei e americani, che vengano con investimenti seri per l’infrastruttura della Capitale, per poter finalizzare tutti questi obiettivi e questi cantieri che si protraggono da anni”, ha aggiunto Firea.
Il candidato PSD+UNPR ha ringraziato anche i colleghi di partito per il sostegno.
Lei ha promesso di non risparmiare „alcuna goccia di energia” affinché Bucarest sia non solo la città in cui abitiamo ma anche la città in cui viviamo.

Catalin Predoiu rinuncia alla carica di leader della filiale PNL Bucuresti

Il risultato delle elezioni locali di Bucarest ha dimostrato che una coalizione della destra avrebbe fatto in modo che il sindaco della Capitale non fosse Gabriela Firea, ma Nicusor Dan, ha dichiarato, domenica, dopo la pubblicazione degli exit-poll, il candidato PNL Catalin Predoiu.
„Sono stato e sono ancora convinto del fatto che alcun (…) pretesto non regge di fronte al bisogno di coagulare le forze della destra in battaglie politiche contro PSD. Purtroppo, il risultato di questa sera ci ha dimostrato che una tale coalizione avrebbe fatto in modo che il sindaco generale della Capitale non fosse la signora Gabriela Firea, ma Nicusor Dan”; ha detto Predoiu.
Egli ha raccomandato una relazione „naturale” tra i partiti e cittadini, affermando che non c’é democrazia senza partiti.
Predoiu ha dichiarato inoltre che se questi risultati saranno confermati, rinuncia al mandato di presidente della filiale PNL Bucarest.
„Sono ancora, fino a domani mattina, il rpesidente della filiale PNL Bucarest, e in questa qualità chiedo a tutti i colleghi dei seggi elettorali di restare e fare il loro dovere fino all’ultimo. Ogni voto conta per il partito, ogni percentuale in più conta per il partito”, ha affermato Predoiu.

Nicusor Dan: L’Unione Salvate Bucarest diventa l’Unione Salvate Romania

Il candidato dell’Unione Salvate Bucarest per il Comune della Capitale, Nicusor Dan, ha annunciato domenica sera, che non acceterà un posto di vicesindaco, e i rappresentanti USB all’interno di CGMB e dei consigli locali voteranno solo i progetti buoni per i cittadini di Bucarest.
„I partiti politici in questo momento, con cui condivideremo i posti nel Consiglio, non si trovano in una situazione che ci permetta di fare alleanze con essi (…) Questa è la risposta che migliaia di persone che abbiamo incontrato queste settimane di campagnia ci ha dato per i partiti che hanno governato Bucarest in modo profondamente corrotto fino adesso”, ha spiegato egli.
Chiesto se è contento del risultato, Dan ha precisato che farà un’analisi in questo senso. Egli ha mostrato che il secondo posto ottenuto da USB, partito fondato sei mesi fa, grazie alle preferenze dei cittadini di Bucarest, rappresenta un risultato buono.
Nicusor Dan ha reiterato l’opinione secondo cui PNL non avrebbe vinto le elezioni, ma anche che il pubblico USB è stuffo di tutti i partiti politici che hanno governato Bucarest fino adesso, e questo pubblico non avrebbe perdonato l’Unione Salvate Bucarest per un’alleanza con i liberali.
D’altra parte, Nicusor Dan ha voluto attirare l’attenzione sugli effetti negativi dello svolgimento delle elezioni a un solo turno.
L’Unione Salvate Bucsrest diventa l’Unione Salvate Romania, ha annunciato inoltre Dan, e participerà alle elezioni parlamentari.
„Non vogliamo cariche pubbliche, non lo facciamo per i soldi. Facciamo quello che facciamo per il bene comune, perché l’attuale classe politica ci ha delluso talmente tante volte che non se ne poteva più. La situazione è generale a livello nazionale. La classe politica ha delluso a livello nazionale, manca una forza politica per rappresentare i cittadini che sono stuffi di un intero modo di fare politica. Proprio per quello, USB diventa l’Unione Salvate Romania e lotterà per posti in Parlamento alle elezioni parlamentari di quest’autunno. Abbiamo le porte aperte per tutti i gruppi di cittadini che hanno cercato di lottare con il sistema, per i partiti politici nuovi e speriamo che insieme a tutte queste persone riusciremo a portare in Parlamento della Romania una forzza che rappresenti i cittadini che sono stuffi del modo in cui è stata fatta la politica fino adesso”, ha detto Dan, durante una dichiarazione stampa sostenuta dopo la chiusura dei seggi elettorali.
Egli ha aggiunto che, in qualità di consiglieri locali e generali, i membri USB lotterano per trasparenza, per fermare il saccheggio pubblico e per una relazione giusta con i cittadini di Bucarest.

Liviu Dragnea: „Resto il presidente di PSD”

Il presidente PSD, Liviu Dragnea, ha dichiarato che resterà alla direzione della formazione sociale democratica a seguito dei risultati registrati alle elezioni locali di domenica.
„Non abbiamo tutti i dati, ma sembra che siamo l’unico partito che ha capito al direzione nella quale va la società, la velocità con la quale cambia questa società. Siamo sulla buona strada. Non è un fine, è una prima tappa, avremo una seconda tappa dopo le elezioni parlamentari, quando avremo una percentuale più elevata di candidati nuovi, e l’ultima tappa sarà nel 2017, quando prepareremo il nuovo leadership del partito dopo di che speriamo che PSD farà il nuovo Governo”, ha affermato Dragnea, domen ica, presso la sede PSD.
Liviu Dragnea ha mostrato inoltre che in tutti i settori di Bucarest i candidati PSD stanno bene, ad eccezione di uno, dove la differenza tra il candidato PSD e il suo rivale è molto bassa. Secondo il leader PSD, i sociali democratici vincerebbero i Settori 2, 3, 4, 5 e 6.

Tariceanu: ALDE ha segnato l’ingresso sulla scena politica

Il copresidente ALDE Calin Popescu-Tariceanu considera che le elezioni locali del 5 giugno hanno rappresentato un momento importante, grazie al quale la formazione ha segnato l’ingresso sulla scena politica.
„Il risultato ottenuto ci accontenta dato che siamo un partito creato 10 mesi fa. È la prima volta che partecipiamo alle elezioni (…) Questo voto ha significato la fiducia dei cittadini in ALDE, come unico partito liberale della Romania, partito che si è dedicato alla difesa dei diritti e delle libertà dei cittadini”.
Egli ha precisato che i risultati ottenuti „confermano parzialmente le speranze ALDE, almeno a livello di Bucarest”.

Kelemen Hunor: „Sono convinto che avremo un risultato buono; abbiamo almeno 54 sindaci

Il presidente UDMR, Kelemen Hunor, ha dichiarato domenica sera, dopo la chiusura delle urne, che la sua formazione ha ottenuto un risultato buono alle elezioni locali e che almeno 54 unità amministrative territoriali saranno codotte da politici proposti da UDMR.
„È stata una presenza modesta al voto in tutto il paese, con piccole eccezioni, perché ci sono anche località dove la presenza al voto è stata molto buona. (…) Sono convinto che avremo un risultato buono, avremo un risultato aspettato. (…) In questo momento vi posso dire che 54 località saranno condotte da politici proposti da UDMR”; ha affermato Kelemen.
Secondo il sondaggio IRES a Cluj-Napoca, Emil Boc ha vinto un nuovo mandato di sindaco, con 69,1%. Al secondo posto si troverebbe il candidato UDMR, Horvath Anna, con 10,8%, e sul terzo posto, il candidato indipendente Octavian Buzoianu (8,8%), sostenuto da PSD+ALDE, UNPR, PNTCD, PND e PRM.

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