Il sex-simbol femminile degli anni ’50 viene per la prima volta in Romania

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Sophia Loren, far niente, robert redford

A 81 anni, Sophia Loren sarà premiata per l’intera carriera al TIFF 2016

La leggenda della cinematografia mondiale, inconfondibile diva del grande schermo e una delle più celebrate bellezze del mondo, Sophia Loren viene per la prima volta in Romania, invitata speciale del Festival Internazionale del Film della Transilvania.
Sex simbolo degli anni ’50 – ‘70, con una popolarità internazionale che non è mai stata raggiunta da nessun-altra attrice italiana, Sophia Loren riceverà il premio per l’intera carriera il 4 giugno, durante il gala di chiusura della 15° edizione, presso il Teatro Nazionale di Cluj-Napoca. Il 3 giugno, dalle 18.30, presso la Casa di Cultura degli Studenti, l’attrice prenderà parte ad una proiezione speciale in suo onore.
“È uno degli incontri che ho desiderato di più in tanti anni al TIFF, e sono contento che accada, finalmente. Sophia Loren è l’idolo di molte generazioni, una presenza tonica e affascinante, con una popolarità enorme in qualsiasi angolo del mondo. È un onore averla al TIFF e una gioia, spero per gli abitanti di Cluj di incontrarla, al suo primo arrivo in Romania. Lei si aggiunge a una serie di personalità forti che sono state celebrate nei 15 anni del TIFF, da Claudia Cardinale, Annie Girardot, Vanessa Redgrave, a Catherine Deneuve e Geraldine Chaplin”, dichiara Tudor Giurgiu, presidente del TIFF.
Si fece notare nei concorsi di bellezza
La partecipazione di Sophia Loren al festival è possibile grazie alla collaborazione tra il TIFF e l’Associazione delle Donne d’Affari (AFA) Cluj, co-organizzatore dell’evento. “Siamo onorate di sostenere la presenza a Cluj di una delle più talentate, forti e apprezzate donne del mondo del cinema. Sophia Loren è un modello per molte generazioni di donne, e l’incontro con lei al TIFF sarà un evento molto speciale”, dichiara Mihaela Rus, presidente dell’Associazione delle Donne d’Affari Cluj.
A 81 anni, Sophia Loren ammette di sentirsi lusingata dello statuto di sex simbolo e di averlo accettato tutta la vita come un grande complimento.
All’inizio dell’anno la diva italiana ha sostenuto un tour negli USA, incontrando il pubblico durante un evento speciale intitolato “An Evening with Sophia Loren”. L’attrice ha ricordato la sua favolosa vita e carriera, partendo dagli anni dell’infanzia a Napoli – Sofia Villani Scicolone è nata il 20 settembre 1934 – attraversando gli anni del dopoguerra, quando si fece notare nei concorsi di bellezza a solo 14 anni, fino i primi ruoli nei film di Vittorio de Sica, il regista che la scoprì. E poi ancora Hollywood, gli incontri con i grandi attori del tempo, i premi, gli amori, la famiglia e la fama. Tutto si ritrova anche nel libro di memorie pubblicato nel 2014 – “Yesterday, Today, Tomorrow: My Life”.
Ha recitato in quasi 100 film
Nei sei decenni di cinema, Sophia Loren ha recitato in quasi 100 film, lavorando da vicino con i grandi registi del cinema, da Vittorio de Sica a George Cukor, Charlie Chaplin, Mario Monicelli ed Ettore Scola, fino a Robert Altman. Ha iniziato la sua carriera di attrice nel 1950, a soli 15 anni, e il suo primo ruolo importante fu in “L’Oro di Napoli” (1954), di De Sica. “Peccato che sia una canaglia / Too Bad She’s Bad” (1954) fu il suo primo film insieme a Marcello Mastroianni, l’attore che diventerà un collaboratore costante sul grande schermo. Tra i film, “Matrimonio all’italiana “(1964), per cui fu nominalizzata all’Oscar, la commedia “La moglie del prete” (1970) e “Ieri, oggi, domani / Yesterday, Today, Tommorow”, con una scena di striptease entrata nella storia.
Uomini celebri si sono gettati ai suoi piedi
Sophia Loren ha affascinato, d’altronde, anche i suoi partner sul set cinematografico. Tra di loro, Cary Grant, Peter Sellers, Clark Gable, Frank Sinatra, Gregory Peck, Jack Lemmon, Paul Newman, Marlon Brando. L’ingresso tra le grandi star del cinema del mondo avvenne nel 1958, quando firmò un contratto con gli studi Paramount, a Hollywood.
La prima attrice italiana premiata con l’Oscar
Nel

1961, il ruolo drammatico della madre in “La Ciociara” (1961), nella regia di Vittorio de Sica, le è valso 22 premi internazionali, compreso uno per l’interpretazione a Cannes e un Oscar, che l’ha resa la prima attrice premiata con la statuetta in un film straniero e la prima attrice italiana premiata con tale premio.
All’apice della sua carriera, ricevette 1 milione di dollari per recitare in “The Fall of the Roman Empire” (1964).
L’ultima pellicola di lunga collaborazione con Vittorio de Sica fu “Il viaggio” (1974), in cui recitò insieme a Richard Burton. La sua apparizione più recente invece è in un cortometraggio, “Voce umana” (2014), diretto da uno dei suoi due figli, Edoardo Ponti.
Sophia Loren nel corso della carriera ha ricevuto anche quattro Golden Globe per World Film Favorite – Female, oltre al prestigioso Cecil B. DeMille Award e a un Premio BAFTA, e detiene anche il record dei Premi David di Donatello, 6 volte come miglior attrice. Nel 1991, è stata onorata dall’Accademia Americana del Film per la sua intera carriera, occasione in cui è stata dichiarata “tesoro della cinematografia mondiale” e nel 1999 è stata riconosciuta dall’American Film Institute come una delle grandi leggende dell’epoca d’oro di Hollywood.
Mick Jagger e Keith Richards le hanno dedicato una melodia – “Pass the Wine (Sophia Loren)”.

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