Il premier Ciolos ha presentato negli USA le opportunità d’investimento in Romania

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Il premier Dacian Ciolos ha effettuato una visita di tre giorni negli Stati Uniti, dove ha incontrato a Washington il vicepresidente USA, Joseph Bide, i segretari di Agricoltura, Commercio ed Energia, mentre a Detroit, al CEO Ford Motor Company, ha incontrato Mark Fields.
Ciolos ha trasmesso a Biden il desiderio della Romania di un sostegno attivo degli USA, per una presenza Alleata estesa su tutto il fianco orientale, dal Mar Baltico fino al Mar Nero.
“Durante le discussioni il premier romeno e il vicepresidente americano hanno affrontato alcuni dei principali temi sull’agenda bilaterale, ponendo l’accento sull’interesse comune di consolidare il Partenariato Strategico, che sta alla base della cooperazione tra i due paesi. I due dignitari hanno espresso soddisfazione rispetto al livello eccellente della dimensione di sicurezza e difesa, sottolineando che ci sono premesse favorevoli per consolidarlo e approfondirlo ancora”, informa il Governo in un comunicato stampa. I colloqui hanno riguardato anche lo stadio della preparazione del Summit NATO di Varsavia, nel luglio di quest’anno. Il premier Dacian Ciolos ha presentato aspetti di sicurezza e difesa di particolare interesse per la Romania, e la posizione nazionale in rapporto alle principali tematiche che saranno dibattute durante la riunione ad alto livello degli Alleati.
Il capo dell’Esecutivo ha evidenziato il fatto che la Romania desideri il sostegno attivo degli USA per una presenza Alleata su tutto il fianco orientale, dal Mar Baltico al Mar Nero.
Secondo la stessa fonte, il vicepresidente Biden ha riconfermato l’impegno USA sia sul piano bilaterale romeno-americano che nel contesto alleato, al fine di consolidare la sicurezza e la difesa nello spazio euro-atlantico. L’ufficiale americano ha salutato l’implicazione attiva della Romania negli sforzi di prevenzione e lotta contro i rischi e le provocazioni alla sicurezza con cui si confrontano l’Alleanza Nord-Atlantica.
“Il principale obiettivo della visita è il consolidamento della dimensione economica del Partenariato Strategico, affinché la cooperazione economica raggiunga lo stesso alto livello di eccellenza e dinamica positiva presente sul piano politico-militare”, ha dichiarato il premier Ciolos. A sua volta, il vicepresidente Biden ha sottolineato che la Romania è stata e resta un partner e un alleato di fiducia degli USA. Inoltre l’ufficiale americano ha sottolineato il reciproco interesse per utilizzo del potenziale significativo di sviluppo della cooperazione economica.
Il primo ministro romeno e il vicepresidente americano hanno avuto anche uno scambio di opinioni relativo alle evoluzioni rilevanti della vicinanza orientale e meridionale dell’Alleanza Nord-Atltantica, con particolare attenzione per Repubblica Moldova e Ucraina.
Durante la visita negli USA, il premier Dacian Ciolos ha avuto più incontri con i rappresentanti dell’amministrazione americana implicati nello sviluppo della collaborazione economica, cui il capo dell’Esecutivo ha presentato le opportunità di investimenti in settori come l’industria auto, IT, agricoltura ed energia.
“Lo scopo dei nostri incontri con i rappresentanti dell’amministrazione USA è quello di costruire, accanto al partenariato di sicurezza, anche un partenariato economico basato su una cooperazione più stretta. L’economia romena offre una serie di opportunità agli investitori americani in settori quali industria auto, IT, nell’agricoltura o nel settore energetico e gli USA potrebbero essere un partner molto più implicato e attivo sul mercato locale, come le compagnie romene potrebbero esserlo sul mercato americano”, ha dichiarato il premier Ciolos.
Durante il primo incontro con il segretario per l’agricoltura, Tom Vilsack, il premier romeno, insieme al ministro dell’Agricoltura, Achim Irimescu, hanno presentato le opportunità del settore in Romania e le possibilità di collaborazione con la parte americana. La Romania ha ripristinato tutte le condizioni per la sicurezza alimentare in modo da poter ricominciare l’esportazione di carne suina e altri prodotti alimentari sul mercato americano. Altre discussioni hanno riguardato gli effetti che il Partenariato Transatlantico per Commercio e Investimenti genererebbe sul piano bilaterale, informa il Governo tramite un comunicato stampa.
Secondo la stessa fonte, durante l’incontro con il segretario per il Commercio, Penny Pritzker, il premier Dacian Ciolos e gli altri membri della delegazione hanno sottolineato e argomentato il momento favorevole vissuto dall’economia romena, con uno dei più alti tassi di crescita economica della regione.
Una delle discussioni chiave ha riguardato la cooperazione internazionale tra le autorità rappresentative dei due paesi per lo sviluppo e il consolidamento di metodi di buona pratica nel settore IMM.
“La parte americana ha mostrato grande disponibilità nell’incoraggiare compagnie USA a intensificare gli scambi commerciali e gli investimenti nel contesto in cui il nostro paese offre condizioni di stabilità e prevedibilità legislativa per l’ambiente d’affari. Inoltre, saranno identificate nel prossimo periodo nuove modalità per incoraggiare le capacità di esportazione delle compagnie romene”, si legge nel comunicato del Governo.
Allo stesso tempo, il capo dell’Esecutivo insieme al ministro dell’Energia, Victor Grigorescu, ha presentato al segretario per l’Energia, Ernest Moniz, la struttura del settore energetico romeno, basata su un misto di risorse, e la strategia per attrarre nuove tecnologie di sfruttamento. In questo senso, si desidera una collaborazione degli istituti romeni di specialità con i partner americani, in modo che le soluzioni moderne di efficienza energetica ma anche di protezione dell’ambiente possano essere applicate per sfruttare correttamente le risorse esistenti. Inoltre, è stato sottolineato l’interesse delle compagnie americane per il settore dell’energia e la strategia attraverso cui Romania potrà diventare un vero centro di risorse energetiche nella regione.

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