Cosa promettono i principali candidati al Comune della Capitale

0
578

Tre dei candidati al Comune della Capitale, Daniel Barbu (ALDE), Robert Turcescu (PMP) e Nicusor Dan (USB) hanno partecipato ad un dibattito con gli abitanti di Bucarest, organizzato dalla Rete Civica Bucarest, in cui ciascuno ha presentato la propria visione relativa allo sviluppo di Bucarest.
I candidati hanno risposto alle domande fatte dagli abitanti di Bucarest, la maggior parte delle quali si riferiva quale fosse la loro visione sul futuro della Capitale.
“Un sindaco generale non è Harry Potter, e non potrà lavorare per realizzare la sua idea di Bucarest senza il sostegno delle organizzazioni non governative, dei cittadini, senza il sostegno del settore privato e di un Consiglio Generale responsabile. Desidero che dopo 4 anni di amministrazione Turcescu ci sia un trasporto pubblico civile, moderno, capace si soddisfare i bisogni di questa città e dei suoi cittadini. Desidero finanziare alcuni lavori ancora in corso, già registrati in comune ma non finalizzati, poiché alcuni non sono ancora stati finanziati e altri sono stati ritardati e producono in questo momento danni al budget della municipalità”, ha dichiarato Turcescu.
Egli ha precisato che desidera avere due mandati di sindaco e poter convincere il Parlamento a votare una nuova legge per la Capitale.
“Questa città non può più sopravvivere con sette budget differenti, con sette visioni di sviluppo, con sindaci che rispettano piuttosto il mandato politico a scapito del mandato offerto dai cittadini. La città ha bisogno di una nuova organizzazione”, ha aggiunto Turcescu.
A sua volta Nicusor Dan ha promesso che alla fine del suo mandato di sindaco Bucarest avrà un’amministrazione funzionale.
“Quello che intendo promettere è un’amministrazione che funzioni, non l’amministrazione pubblica vergognosa con cui ci confrontiamo oggi tutti. Questo significa trasparenza in tutto ciò che è attività del Comune e soprattutto per quanto riguarda la spesa del denaro pubblico, pubblicare i contratti on-line nel momento in cui sono rilasciati. Questo significa che nella relazione con il cittadino bisogna semplificare le procedure, in modo che il cittadino si rechi solo una volta al Comune per qualsiasi problema, che qualsiasi documento di cui abbia bisogno sia reperibile sul site del Comune, insieme a tutto il set di documenti con cui potersi presentare una volta sola, e che il Comune si occupi solo in seguito della relazione con le altre autorità; un sistema giusto che includa tutte le informazioni geografiche, comprese le proprietà della municipalità su cui si possano sviluppare scuole, asili nido, spazi verdi”, ha precisato il candidato USB.
D’altra parte, Daniel Barbu ha sottolineato che non la trasparenza è ciò che manca ma la “legittimità”. “Il mio programma ha la visione di una città libera e democratica. La trasparenza c’é anche oggi, non è la trasparenza che manca ma la legittimità. In altre parole i dati sono disponibili per i cittadini ma richiedono una certa esperienza per essere letti e ovviamente molti cittadini non hanno questa esperienza o non hanno il tempo o l’intenzione di acquisire una tale esperienza. Per questa ragione, io mi propongo di fare di più del mettere a disposizione in formato elettronico tutti i dati. Vogliamo presentare tramite corrispondenza rapporti trimestrali, brevi ma chiari e comprensivi che ciascun cittadino, interessato o no, può ignorare o leggere nel weekend. Ciascun cittadino deve ricevere a casa una sorta di resoconto breve su tutte le spese e le decisioni prese dal sindaco e dal Consiglio Generale”, ha affermato Daniel Barbu.
In riferimento alla Cattedrale “Mantuirea Neamului”, i candidati hanno avuto opinioni completamente diverse. Daniel Barbu ha affermato che non ritiene opportuno che il Comune del Municipio Bucarest, il sindaco, il Consiglio Generale, assegnino fondi per realizzarla, dichiarandosi convinto che la Patriarchia abbia i fondi necessari per l’esecuzione del rispettivo edificio. Nicusor Dan ha dichiarato al riguardo che è “un punto sensibile” su cui devono pronunciarsi i cittadini di Bucarest tramite un referendum.
Invece Robert Turcescu ha precisato che, se diventerà sindaco, assegnerà fondi per finalizzare questo obiettivo.
La candidata del PSD al Comune della Capitale, Gabriela Firea, non è stata presente al dibattito, ma ha enunciato le priorità per Bucarest in un’intervista per Agerpres. Lei ha dichiarato che “tutti i cittadini di Bucarest rappresentano la mia priorità, perché i problemi della città colpiscono tutti” ma ha affermato che comincerà dalla situazione degli ospedali della Capitale, che è sempre più critica.
“Molti cittadini di Bucarest mi hanno chiesto di lottare come sindaco per migliorare la situazione degli ospedali. Loro devono sapere che ci sono due progetti – l’ospedale per i bambini Gomoiu, realizzato al 90% e l’ambulatorio dell’ospedale Foisor – bloccato a causa dell’imperizia e del disinteresse dell’attuale amministrazione supplente. Come sindaco sbloccherò questi progetti. Di più, non esiterò a chiudere in modo provvisorio quei ospedali dove ci sia il rischio di mettere in pericolo le vite dei cittadini di Bucarest, come è successo recentemente con il problema dei disinfettanti. Inoltre, molte famiglie mi hanno detto di desiderare una soluzione urgente per la situazione degli uffici medici e dentistici delle scuole. Oggi, a livello della Capitale ci sono 423 unità scolastiche e solo 216 medici. Questi problemi possono essere risolti. Occorre un sindaco ambizioso e realista. E io sarò quel sindaco, che controlli ogni giorno l’attuazione delle soluzioni concrete per i problemi dei cittadini di Bucarest”, ha dichiarato Firea.
Inoltre, la candidata PSD ha ricordato che un’altra sua priorità è quella di allestire nuovi spazi verdi e aree di gioco ma anche di recuperare gli spazi verdi che sono stati recuperati.
Per quanto riguarda la fluidità del traffico, Firea ha spiegato la necessità di ampliare il controllo intelligente del traffico, che ora funziona solo per un terzo degli incroci, ma anche di diminuire il traffico nella Capitale, migliorando il trasporto pubblico.
“Saranno costituiti nuovi parcheggi di tipo park and ride nella zone di ingresso in città e vicino alle principali stazioni della metropolitana. Chi verrà a Bucarest potrà lasciare la propria auto all’ingresso della Capitale per utilizzare il trasporto comune, che si muoverà su corsie speciali. Ancora un’altra soluzione è portare a termine i lavori della circonvallazione, in modo che si possa circolare su due corsie per senso di marcia.

NO COMMENTS