Migliaia di fagiani e tordi di Prahova hanno ripopolato i fondi di caccia d’Italia

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Negli ultimi anni, migliaia di uccelli sono arrivati in Italia per ripopolare i fondi di caccia. I più richiesti sono stati tordi e fagiani, visto che nella cucina italiana la loro carne è estremamente apprezzata.

Dai dati ottenuti da Mihai Terecoasa, direttore della Direzione Sanitaria Veterinaria e per la Sicurezza degli Alimenti Prahova, negli ultimi due anni migliaia di uccelli vivi – tordi e fagiani – sono arrivati in Italia, per ripopolare i fondi di caccia. Così, nell’anno 2014, dalla fattoria di allevamento del comune di Adunati, villaggio Ocina de Sus, hanno preso la strada per Via Diviglio, Caldogno, 600 tordi, e per Via Burghetto, Parma, 3.660 fagiani dalla Fattoria di Allevamento Gherghita del villaggio Curcubeu, comune Balta Doamnei.

Sembra che gli italiani abbiano apprezzato la qualità degli uccelli, e l’anno scorso le richieste sono state ancora maggiori, rispettivamente per Parma – 3.780 fagiani, e per Caldogno -1.400 tordi, sempre come ripopolamento dei fondi di caccia. Allo stesso tempo, la presidenza della Direzione Sanitaria Veterinaria e per la Sicurezza degli Alimenti Prahova ci ha assicurato che anche quest’anno saranno offerti all’Italia uccelli delle due specie menzionate, sottolineando si tratti già di una tradizione. Nel contesto si può dire che esiste una collaborazione stretta tra gli allevamenti di tordi e fagiani di Prahova e gli italiani delle due zone, una collaborazione che continuerà.

Di fatto, situatato a 45 km da Bucarest, l’allevamento di fagiani del comune di Balta Doamnei è uno dei principali fornitori di fagiani per l’Italia. Di più, si può parlare di una tradizione, nel contesto in cui, già dalla sua creazione nel 1971, questo allevamento è diventato il collaboratore tradizionale degli italiani che apprezzano la qualità della carne questi uccelli. In Italia sono consegnati fagiani vivi soprattutto per il ripopolamento dei fondi di caccia: il trasporto ha luogo alla fine dell’anno, nei mesi di ottobre-dicembre, quando questi uccelli soddisfanno le condizioni richieste, in merito a peso, colore, lunghezza delle ali e della coda.

Le specie di fagiano che prendono la via per l’Italia sono il fagiano comune e il fagiano tenebroso, mentre il prezzo di vendita di un uccello varia in base all’età. E come i fagiani, anche  i tordi sono utilizzati in Italia per il ripopolamento dei boschi in alcune zone. Pochi sanno che anche il tordo, una specie di uccello cantatore cacciata anche in Romania – gli stranieri pagano circa 60 euro per una giornata di caccia al tordo – è considerato una delicatezza, soprattutto in Italia e Francia.

La caccia ai tordi non è affatto facile, poiché gli spari provocano la migrazione degli uccelli dalla zona in cui si trovano. Sono uccelli avveduti, che intuiscono il pericolo e fuggono rapidamente, anche grazie alla vista molto sviluppato. Il periodo di caccia al torno va dal 1 settembre al 28 febbraio.

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