La mostra etnografica romena “Femminilità e decorazione” alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino

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Costumi popolari femminili delle più rappresentative zone etnografiche del paese, costumi femminili delle minoranze, copricapi, cappelli, sciarpe, alcuni pezzi destinati ad arredare l’interno della casa, tessuti, arredamento dipinto e ornamenti, tutto questo fa parte di una mostra che include una selezione dei più belli e rappresentativi oggetti appartenenti alle collezioni del Museo Nazionale del Villaggio “Dimitrie Gusti”, presentata sabato, 14 maggio, presso la Galleria Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.

L’evento fa parte dell’ultima tappa della mostra etnografica “Femminilità e decorazione” ed è organizzata dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, dal Museo Nazionale del Villaggio “Dimitrie Gusti” di Bucarest e dal Comune della città di Torino, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, il Consolato Generale della Romania a Torino, il Consolato Generale della Romania a Milano, il Salone Internazionale del Libro di Torino e il Lettorato di Lingua Romena – Università di Torino.

La mostra, realizzata in occasione del compimento degli 80 anni dalla fondazione del Museo Nazionale del Villaggio “Dimitrie Gusti” di Bucarest – inaugurato alla presenza del Re Carol II il 10 maggio 1936, e aperto al pubblico il 17 maggio 1936 – porta in primo piano la donna e mette in evidenza l’attenzione particolare che  ha sempre avuto per l’abbigliamento, la pettinatura, i gioielli, l’ornamento in generale.

“La creatività e la cura con cui la donna adornava la casa e se stessa risultano dalla bellezza e dall’originalità dei pezzi che saranno esposti. La decorazione ricca, l’armonia cromatica degli insiemi vestimentari, composti in maniera autentica, sono completate dalla grande varietà di pettinature, di ornamenti per la testa e di gioielli, specifici di ciascuna zona”, si legge nel comunicato degli organizzatori.

La mostra può essere visitata fino al 30 maggio, da lunedì a venerdì, e l’ingresso è libero.

L’evento fa parte del programma Salone Off, del Salone Internazionale del Libro di Torino 2016.

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