È cominciato il Festival del Film Europeo 2016

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La XX edizione del Festival del Film Europeo avrà luogo fino al 29 maggio in sei città della Romania, con una retrospettiva variegata di film europei, lungometraggi, cortometraggi, animazioni, film sperimentali, discussioni con attori, registi, ma anche atelier di linguaggio cinematografico e mostre. L’edizione di quest’anno è la più generosa realizzata finora: un numero impressionante di film, 85, proiezioni in non meno di 8 sale a Bucarest, e il più grande numero di edizioni locali, 5. Il Festival sarà presente a Hunedoara (27-29 maggio), Tirgu Mures (20–22 maggio), Timisoara (27–29 maggio), e, per la prima volta a Baia Mare (13–15 maggio) e Cluj-Napoca (20–22 maggio).
Nel Gala di apertura del Festival è stato proiettato il film “Comunità” (Danimarca, 2016), diretto da Thomas Vinterberg. Alla proiezione è seguita una sessione di Q&A con l’attore britannico Lars Ranthe, moderata dal critico cinematografico Iulia Blaga. Il film ha ricevuto il premio per la migliore attrice al Festival Internazionale del Film di Berlino, edizione 2016. L’accesso è su base di invito. Il film è programmato di nuovo domenica 15 maggio, alla cinemateca Euforie, per poter essere visto dal pubblico largo.
La collezione di film include due film nominalizzati all’Oscar 2016 per il miglior film in una lingua straniera, “Lo schermista” (Finlandia, 2015) e “Mustang” (Turchia – Francia, 2015), e il vincitore a questa categoria, “Il Figlio di Saul”, (Ungheria, 2015). “Il figlio di Saul” ha vinto il premio per il migliore film in lingua straniera anche un Golden Globe.
Oltre le sessione di domande e risposte, il Festival include sei eventi connessi: due eventi speciali inediti, che combinano il visuale con la musica classica e con il jazz, “Imaginarium” (12 maggio, cinema Elvire Popesco, realizzato in partenariato con l’Instituto Italiano di Cultura “Vito Grasso”); Due atelier di linguaggio cinematografico per i giovani, il 14 e 15 maggio, presso la sede sede ICR (Aleea Alexandru no. 38); la mostra fotografica “Stop Cadru” dell’artista Silviu Ghetie, che offre una collezione di immagini sorprese negli ultimi due decenni sui set cinematografici di alcuni titoli di riferimento del Nuovo Cinema Romeno. La mostra è stata inaugurata il 28 aprile e può essere visitata fino al 15 maggio presso la sede dell’Istituto Culturale Romeno (Aleea Alexandru no. 38); “Cinemateca per tutti” con Cristian Tudor Popescu: cinema e propaganda nella storia del film romeno (12 maggio, Cinemateca Eforie), dalla serie organizzata dall’Archivio nazionale di Film, e moderata dal critico Mihai Fulger.
Non ultima, la sezione “Fuga in Europa” è una dedicata al tema bollente della crisi di rifugiati e migranti, con quattro film offerti dal Festival One World Romania e dall’Ufficio di Informazione del Parlamento Europeo.
L’accesso agli spettacoli delle edizioni locali, e a quelli organizzati a Bucarest nei centri culturali è libera.
Il programma del festival e i dettagli sui film proiettati su www.ffe.ro e www.facebook.com/ffeRomania.

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