Il presidente dell’Ucraina, Petro Porosenko, ricevuto al Palazzo Cotroceni

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Il presidente Klaus Iohannis ha ricevuto a Palazzo Cotroceni il suo omologo ucraino, Petro Porosenko, in visita ufficiale in Romania, visita che si è incluso con un pranzo insieme al premier Dacian Ciolos. Il 17 marzo 2015, Klaus Iohannis ha svolto una visita ufficiale a Kiev dove ha dichiarato che appoggia con fermezza l’avvicinamento dell’Ucraina all’Unione Europea. Iohannis aveva annunciato allora di aver concordato con Porosenko una migliore visibilità per le comunità di romeni in Ucraina e per quelle degli ucraini in Romania.
Dopo l’incontro, il presidente Klaus Iohannis ha sostenuto che la Romania è preparata a sostenere l’Ucraina nel processo di riforme interne, necessarie a realizzare gli impegni assunti per entrare nell’Unione Europea.

Iohannis: “Continueremo la stretta cooperazione a livello regionale e internazionale”

“Ho voluto assicurare il presidente Porosenko il sostegno fermo e costante della Romania per la sovranità, l’integrità territoriale e l’indipendenza dell’Ucraina. Il rispetto dei principi e delle norme che governano le relazioni internazionali è sempre stato alla base delle nostre relazioni di politica estera e la Romania rimarrà coerente da questo punto di vista. La Romania è preparata a sostenere l’Ucraina nel processo di riforme interne, necessarie a realizzare gli impegni assunti nel processo di associazione politica all’UE”, ha dichiarato Iohannis nella dichiarazione comune con il suo omologo ucraino, Petro Porosenko.
Quest’ultimo ha sottolineato come il sostegno accordato dalla Romania sulla via europea ed euro-atlantica dell’Ucraina “rappresenti una base solida per realizzare miglioramenti consistenti nella relazione bilaterale”. Iohannis ha precisato che le discussioni con il suo omologo hanno guardato anche la situazione di sicurezza dell’est dell’Ucraina e ha sottolineato quanto sia importante realizzare, totalmente e senza tregua, gli Accordi di Minsk.
Inoltre i due capi di stato hanno avuto uno scambio di opinioni relative alle evoluzioni della sicurezza nella regione del Mar Nero e al loro impatto sulla sicurezza e sugli interessi di Romania e Ucraina. “Porteremo avanti questa cooperazione stretta, a livello regionale e internazionale”, ha concluso Iohannis.
In più, durante la conferenza comune, il presidente romeno ha dichiarato di essere contento dell’attività della DNA e ha sottolineato come per il nostro paese la lotta anticorruzione sia vitale, sottolineando come il lavoro che svolge la DNA non sia politico.

Porosenko: “La lotta anticorruzione è efficiente anche in Ucraina”

Dal canto suo, il presidente dell’Ucraina, Petro Porosenko, ha affermato che l’efficienza della lotta contro la corruzione è grande nel suo paese, menzionando i numerosi dossier aperti a carico di deputato, governatori e funzionari di stato ucraini.
Inoltre Porosenko ha dichiarato di sostenere l’iniziativa della Romania relativa alla creazione di una flotta NATO comune sul Mar Nero, e che lo stato che conduce è disposto ad affiancarsi “subito dopo” l’approvazione di quest’iniziativa da parte dell’Alleanza. Egli ha sottolineato che gli accordi di Minsk devono essere realizzati in totalità.
“L’annessione della Crimea, la continua presenza delle unità russe nel Donbas, la violazione russa degli accordi di Minsk creano pericoli per l’attuale sistema di relazioni internazionali e diritto internazionale. Ucraina e Romania non possono accettarlo. Ci fa piacere constatare che i nostri stati hanno la stessa posizione principale. Le discussioni relative all’annullamento delle sanzioni contro la Russia non possono avere luogo finché anche l’aggressione non sarà cessata. Qualsiasi riduzione delle sanzioni in cambio di un parziale adempimento dell’Accordo di Minsk sarà un pericolo diretto per la regolazione della situazione nel Donbas. Sono convinto che questo spingerebbe la Russia a continuare le azioni aggressive ed è inaccettabile, perché gli accordi di Minsk devono essere realizzati nella loro interezza”, ha dichiarato Porosenko.
Inoltre, il presidente ucraino ha affermato di aver ricevuto assicurazioni sul fatto che la Romania sosterà l’annullamento del regime dei visti per l’Ucraina.
I due capi di stato hanno firmato anche un protocollo sul rilancio della commissione mista presidenziale romeno-ucraina.

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