La mozione semplice sulla Giustizia, respinta dalla Camera dei Deputati

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Candidata pentru functia de ministrul Justitiei, Raluca Pruna, este audiata de Comisia juridica, de disciplina si imunitati, la Palatul Parlamentului, marti, 17 noiembrie 2015. SILVIA ILIE / MEDIAFAX FOTO

La plenaria della Camera dei Deputati ha respinto la mozione semplice proposta dall’ALDE, “I diritti dell’uomo non sono un lusso” nei confronti del ministro della Giustizia, Raluca Pruna.
La mozione è stata respinta con 84 voti contrari, 45 voti a favore e 85 astensioni. Quattro deputati non hanno votato.
I firmatari – 53 deputato di PSD, UNPR, ALDE, UDMR, non affiliati – hanno dichiarato che l’iniziativa è partita da un’affermazione del ministro Raluca Pruna, secondo cui “l’OUG n. 6 dell’11 marzo 2016 non restringe diritti e libertà, ma li rende effettivi. Con un’indagine penale e una lotta contro le infrazioni ancora non incisiva, la discussione sui diritti è un lusso teorico”.
Gli iniziatori del documento chiedevano le dimissioni del ministro della Giustizia.
“Se non si dimette o se non sarà dimessa dal capo del Governo, vuol dire che tramite la sua dichiarazione e nella forma giuridica tramite l’ordinanza che ha iniziato, il ministro non ha fatto altro che dar voce ad una filosofia precaria dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini, condivisa dall’intero Esecutivo”, si legge nel documento.
Il ministro della Giustizia, Raluca Ptruna, presente ai dibattiti, ha precisato che non serve a nessuno fare una discussione in termini “caricaturali” della mozione semplice proposta.

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