Il presidente Iohannis, dopo il Summit a Washington: “La Romania ha assunto nuovi impegni nell’ambito della sicurezza nucleare”

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Il presidente Klaus Iohannis ha annunciato a Washington che la Romania ha assunto quattro nuovi impegni nell’ambito della sicurezza nucleare, tra cui l’implementazione di un sistema pilota per tracciare la circolazione dei materiali radioattivi e un nuovo contributo al fondo di sicurezza nucleare dell’IAEA.
“Ho annunciato una serie di nuovi impegni che la Romania ha assunto in questa occasione, vale a dire: uno – consolidare le capacità nazionali per investigazioni criminalistiche nell’ambito nucleare, due – migliorare il trasporto dei materiali nucleari e radioattivi attraverso l’implementazione di un sistema pilota che tracci la circolazione e il trasporto delle sostanze radioattive, tre – sviluppare e implementare un corso nazionale di training sul tema della cultura della sicurezza nucleare e quattro – un nuovo contributo volontario al fondo di sicurezza nucleare dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), ha dichiarato il capo dello stato, dopo il Summit di sicurezza nucleare cui ha preso parte.
Il capo dello stato, accompagnato da sua moglie Carmen Iohannis, si è recato negli USA, dove ha visitato il Museo Memoriale dell’Olocausto, ha preso parte alla cena di lavoro offerta da Barack Obama e al Summit della sicurezza nucleare.

Durante il summit di Washington il capo dello stato si è riferito anche alle provocazioni alla sicurezza con cui si confronta la regione del Mar Nero, sottolineando che queste sono rilevanti nel contesto della discussione sul consolidamento della sicurezza nucleare e prevenzione del terrorismo nucleare.
“Credo che la regione del Mar Nero sia cruciale non solo per la sicurezza regionale, ma anche per quella euroatlantica nel suo insieme. Per questa ragione ho chiesto che la regione beneficiasse di attenzione speciale nell’architettura di sicurezza e per un’intensificazione della cooperazione strategica in quest’ambito”, ha dichiarato Iohannis, secondo Agerpres.
Egli ha sottolineato quanto sia importante per la Romania avere un programma chiaro e fa parte del gruppo ristretto degli stati con capacità nucleari rilevanti che detengono l’intero sistema del combustibile nucleare.
“Insieme allo sviluppo del ciclo completo, un paese può imparare, può crearsi la perizia necessaria per ciascuna tappa in parte, a partire dalle cose semplici – estrazione mineraria – fino a questioni complicate – il trasporto, l’utilizzo, l’immagazzinamento dopo l’utilizzo. La Romania è uno dei pochi paesi dotato di questa perizia”, ha concluso Klaus Iohannis.
Il capo dello stato ha spiegato come, a seguito del summit, si sia prodotto un comunicato che si concentra sulle tappe seguenti di mantenimento dell’impulso politico sul tema della sicurezza nucleare.
Egli ha inoltre precisato che a questo comunicato sono stati allegati cinque piani di azione dedicati al ruolo delle organizzazioni e alle iniziative nazionali attive nell’ambito della sicurezza nucleare.
“Gli stati partecipanti hanno confermato al più alto livello la volontà politica di portare avanti gli sforzi nell’ambito della sicurezza nucleare e della prevenzione del terrorismo nucleare. Ho la convinzione che i messaggi e le azioni del nostro paese, espressi o riconfermati a Washington, contribuiranno al mantenimento del profilo internazionale della Romania come stato dalla politica responsabile e riconosciuta come tale sul piano internazionale”, ha affermato Iohaniss.

“Obama mi ha ringraziato per il Partenariato strategico che abbiamo”

Il presidente Klaus Iohannis ha dichiarato venerdì che il suo omologo americano, Barack Obama, lo ha ringraziato per il Partenariato strategico tra i due paesi.
“Abbiamo scambiato qualche parola, e alcune mi sono piaciute moltissimo. Il presidente Obama mi ha ringraziato per la Romania, per il partenariato che abbiamo e che lo considera molto buono, e riconosco che questa affermazione e questo ringraziamento mi hanno fatto piacere ”, ha dichiarato il capo dello stato, dopo aver partecipato all’incontro con la comunità dei romeni a Washington. Egli ha precisato che si discutono dettagli riguardo a una visita ufficiale del presidente Obama in Romania, e ha sostenuto che si lavora in questo senso. Durante l’incontro con i romeni di Washington, il capo dello stato ha spiegato di aver avuto molti incontri positivi alla Casa Bianca e al Centro di conferenze dove si è svolto il Summit della sicurezza nucleare con il presidente Barack Obama, con il vicepresidente Joe Biden e con il segretario di stato americano John Kerry.
“È stata la prova del fatto che la Romania e gli Stati Uniti dell’America hanno un partenariato molto stretto, molto buono e con una prospettiva molto bella”, ha affermato Iohannis. Egli ha sostenuto che c’è preoccupazione per le tre componenti del Partenariato strategico – politica, militare ed economica.
Il capo dello stato ha sottolineato che per quanto riguarda la componente politica e quella militare, la collaborazione è molto buona e ha chiesto i romeni d’America di assumere il ruolo di ambasciatori della Romania riguardo alla collaborazione economica con l’America.
“Nel terzo ambito, economico, credo ci sia ancora spazio per una collaborazione migliore: c’è molto spazio per gli investitori americani in Romania, ma, lo ammetto, mi piacerebbe avere anche investitori romeni in America. Voi, ciascuno a modo suo, siete tali investitori”, ha affermato Iohannis.

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