Oltre 120 persone hanno reso un omaggio al romeno ucciso in Italia

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Una vera dimostrazione di solidarietà ha avuto luogo a ……. dove oltre 120 persone si sono radunate e hanno osservato un minuto di silenzio in memoria di Claudiu Ghoerghe Astanei, il romeno di 30 anni, ucciso selvaggiamente la sera del 13 marzo a Torino, nel parco della Piazza Bottesini, del quartiere Barriera di Milano. Una chiara prova che quando necessario, la gente risponde alle richieste di aiuto. Questi gesti definiscono una comunità e danno la sua misura.

L’azione caritevole a favore della famiglia della vittima del crimine si può dire sia stata un vero successo, e la famiglia in lutto ha voluto ringraziare coloro che hanno partecipato o inviato messaggi di sostegno. Cladiu Gheorghe Astanei è stato accoltelato 14 volte all’addome, spalle e collo, e i tentativi di rianimazione sono stati inutili. Il criminale sembra essere un italiano di 66 anni, Michele Rignanese, che dopo circa un’ora dal delitto si è consegnato alla polizia.

La polizia lavora per chiarire le cause del delitto, ma sembra che la rabbia omicida dell’italiano di 66 anni sia stata scatenata dall’alcol. Il presunto criminale – secondo una testimonianza chiave – ha bevuto ed è fuggito barcollando e con il coltello nella mano. L’uomo è soprannominato “il cowboy” perché indossa sempre un cappello da cowboy, che ha lasciato vicino al corpo senza vita del romeno.

Rignanese, con antecedenti penali per omicidio, ha riconosciuto il crimine e ha consegnato l’arma, un coltello da cucina con la lama da 16 cm.

 

 

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