Ministro Comanescu, incontro con il suo omologo maltese

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Il ministro degli affari esteri, Lazar Comanescu, il 15 marzo ha incontrato il ministro degli affari esteri della Repubblica di Malta, George W. Vella, durante la visita ufficiale che quest’ultimo compie in Romania, su invito del suo omologo romeno.

Durante le discussioni, i due ufficiali hanno espresso soddisfazione per il livello molto buono delle relazioni diplomatiche tra la Romania e la Repubblica di Malta, hanno sottolineato l’importanza della crescita e dello sviluppo continuo della cooperazione bilaterale in vari settori e hanno sostenuto la necessità di valorizzare il potenziale esistente per accrescere gli scambi commerciali e il livello degli investimenti tra la Romania e Malta.

L’incontro ha offerto l’occasione per uno scambio consistente di opinioni sulle ultime evoluzioni e dibattiti su temi di attualità dell’agenda europea, come la migrazione, la Brexit, la situazione regionale e le evoluzioni nella vicinato orientale, con accento sulla situazione della Repubblica di Moldova e la necessità di sostenere gli sforzi di riforma lungo il suo percorso europeo, e le evoluzioni dell’Africa del Nord e Medio Oriente.

Per quanto riguarda la migrazione, i due ministri sono stati d’accordo con il fatto che l’attuale crisi necessita sforzi supplementari da parte dell’Unione per diminuire la pressione migratoria, anche attraverso una cooperazione consolidata con la Turchia e l’applicazione del Piano comune di Azione dell’UE con questo paese. Entrambi le parti hanno ricordato l’importanza della lotta contro le cause profonde della migrazione, per una soluzione durevole della crisi migratoria, mediante l’applicazione efficiente delle politiche di sviluppo dell’UE e la stabilizzazione dei conflitti in diretta connessione con il fenomeno della migrazione.

Durante le discussioni, il ministro degli affari esteri ha sottolineato che l’UE deve restare unita nel sostenere una politica ferma d’impegno nel vicinato orientale e ha reiterato il pieno sostegno della Romania alla Repubblica di Moldova, nel suo percorso europeo e nel quadro dei processi interni di riforma.

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